

di Massimiliano Catapano
Alla vigilia di Cavese–Benevento, in programma domani alle 17.30 al "Simonetta Lamberti" di Cava de' Tirreni, la parola passa ai due allenatori. Fabio Prosperi (foto Lorenzo Giordano) e Antonio Floro Flores, nel consueto appuntamento con la stampa del sabato, hanno tracciato i contorni di un derby che va ben oltre il semplice prestigio: per la Cavese è un altro mattoncino sulla strada della salvezza, per il Benevento un esame di maturità soprattutto lontano da casa, è oltretutto non perdere terreno dal Catania capolista del girone nella lotta per la promozione in Serie B.
Prosperi: "Benevento completo, serviranno sacrificio e atteggiamento giusto"
Il tecnico metelliano inquadra subito la portata dell’impegno: "Come si ferma il Benevento? Bisogna provare a limitare le loro qualità e mettere in evidenza quello che non fanno alla perfezione", spiega Prosperi. «Parliamo di una squadra costruita chiaramente per vincere il campionato, quindi da parte nostra servirà il massimo in ogni dettaglio per provare a portare a casa un risultato". Il recente cambio in panchina dei giallorossi è un elemento in più da gestire: "Il passaggio da Auteri a Floro Flores, dopo una sola partita, credo che nessuno se lo aspettasse", ammette il tecnico della Cavese. "Proprio per questo ci toglie qualche punto di riferimento dal punto di vista tattico, ma la loro vera forza resta nelle individualità: hanno giocatori che da soli possono spostare l’equilibrio di una gara". C’è spazio anche per un tuffo nel passato, con il ricordo di Michele Mignani: "Mignani, per certi versi, mi ricorda Fusco: hanno entrambi una grande 'tigna' e la voglia di stare sempre dentro la partita", racconta Prosperi. "Io con lui ho un legame forte: abbiamo vinto un campionato insieme e ci siamo salutati quando la Pianese era ottava nel girone B. È stato un percorso entusiasmante per entrambi, in cui anche io ho avuto una bella crescita al suo fianco. Rivederlo sarà un piacere enorme".
Nonostante la striscia positiva, l’avversario non è certo il più comodo per ripartire: "Arriviamo da sei risultati utili di fila", sottolinea Prosperi, "e trovarsi il Benevento di fronte non è esattamente l’avversario ideale per rilanciare la corsa. Però con professionalità e serietà faremo di tutto per giocare la nostra partita e non 'consegnarci' all’avversario". L’analisi sui sanniti è lucida e sincera: "Trovare il tallone d’Achille del Benevento è complicato, così come è difficile dire quale sia il loro punto di forza assoluto, perché sono solidi in ogni reparto» osserva. «Per questo vanno affrontati con totale serietà e attenzione. È un derby, ma per noi deve essere una partita come le altre, da preparare e approcciare allo stesso modo, con la massima concentrazione. Se poi guardiamo solo il valore tecnico, è chiaro che loro hanno una caratura diversa dalla nostra". I riflettori si spostano sulla fase difensiva della Cavese: "Sarà una gara molto impegnativa soprattutto per i nostri difensori, è inevitabile", ammette Prosperi. "Ancora di più considerando l’assetto che il Benevento ha modificato nelle ultime uscite, in particolare nell’ultima partita. La miglior contromisura? Dico scherzando che bisognerebbe giocare in quattordici", sorride il tecnico, "ma la verità è che serviranno una partita di grandissima attenzione e tanto sacrificio, perché è un avversario che ti impone questo tipo di atteggiamento".
Capitolo infortunati, il quadro non è dei più semplici: "Ubaldi e Fornito non saranno della partita", conferma Prosperi. "Piana è da valutare, mentre Macchi tornerà con noi ma sto ancora pensando se impiegarlo o meno. Diarrassouba, invece, si è ristabilito completamente dopo il forfait di sabato scorso a Caserta". Fondamentale, come sempre, il sostegno del pubblico di Cava: "Per fortuna avremo due partite consecutive in casa e questo ci darà ancora più energia» conclude Prosperi. «I nostri tifosi non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto, nemmeno in trasferta, e per noi questo conta tantissimo. Sarà un aiuto prezioso anche domani»"
Floro Flores: "Cavese più difficile della Salernitana. Siamo stanchi del trend in trasferta"
Sul fronte giallorosso, Antonio Floro Flores parte dall’emergenza infortuni: "Domani non avremo Sena, Russo e Salvemini, oltre ai soliti indisponibili Nardi, Agazzi, Pinato, Acampora e Viviani» chiarisce il tecnico del Benevento. «Dobbiamo anche essere bravi a non alimentare troppo l’entusiasmo, anche se capisco che non sia semplice dopo l’ultima vittoria". L’allenatore giallorosso torna infatti sul successo nel derby con la Salernitana, ma solo per un attimo: "Lunedì sono stato molto soddisfatto, sia per il risultato, sia per l’entusiasmo che si è creato tra i tifosi" ammette. "È giusto che loro se la godano fino in fondo, ma il mio dovere è restare concentrato subito sulla partita successiva". Il nodo vero, però, è il rendimento lontano dal "Vigorito": "La gara contro la Cavese è, per certi versi, ancora più complicata rispetto al derby con la Salernitana", avverte Floro Flores. "Abbiamo delle difficoltà evidenti in trasferta e dobbiamo fare uno step importante. La squadra di Prosperi sa perfettamente cosa deve fare in campo: non sarà semplice scardinarla. Guai a pensare che sia una partita facile: è forse la più insidiosa, anche perché loro lottano per salvarsi. Se non rispettiamo questi aspetti, significa che non abbiamo ancora fatto il salto mentale che ci viene richiesto".
Chiara la richiesta alla squadra: "Ai ragazzi ho chiesto più compattezza, la capacità di saper soffrire e l’abitudine a giocare con meno tocchi possibile» spiega l’ex attaccante. «Dobbiamo esaltare il nostro gioco e i nostri tifosi. Non siamo ancora arrivati dove vogliamo, ma stiamo lavorando proprio in questa direzione e sarebbe un passo avanti molto importante". Sul tema delle scelte, il tecnico non si sbilancia: "Chi andrà in campo, ne sono convinto, farà il massimo per il Benevento, non per me» sottolinea. «Al di là degli undici iniziali, pretendo il 100% per riuscire a fare qualcosa di significativo. Altrimenti rischiamo di vanificare tutto. Già subito dopo la vittoria contro la Salernitana abbiamo smesso di parlare di quella partita e ci siamo concentrati soltanto sulla Cavese, perché l’obiettivo è invertire il trend in trasferta. Questa per noi è una grande occasione, anche dal punto di vista personale, perchè siamo "stanchi" di questa situazione". La notte porta consiglio, anche in chiave formazione: "Ho ancora qualche dubbio su chi schierare dall’inizio. Ci penserò fino a stasera, perché davvero tutti meriterebbero spazio, ma in campo posso mandarne solo undici".
Un occhio anche al palcoscenico: "Giocheremo su un ottimo campo, che permette di esprimere un buon calcio. - sottolinea - Ma al di là delle condizioni del terreno, dovremo andarci con le unghie e con i denti per ottenere un risultato davvero importante per noi. Potrebbe darci una svolta mentale decisiva". Infine, lo sguardo sugli avversari: "La Cavese è una squadra che unisce giovani ed elementi esperti, un mix ben costruito per puntare forte sul rendimento interno in chiave salvezza", analizza il tecnico giallorosso. "Sono ben allenati, aggressivi nel venirti a prendere e bravi a ripartire. Li abbiamo studiati più e più volte, proprio per questo sappiamo che dovremo fare una prestazione al massimo delle nostre possibilità". Domani, al "Simonetta Lamberti", sarà dunque molto più di un semplice derby: da una parte la Cavese di Prosperi, chiamata a una prova di sacrificio e lucidità; dall’altra il Benevento di Floro Flores, deciso a rompere il tabù trasferta. Il resto lo farà l’atmosfera di Cava, dove i 90 minuti rischiano di pesare moltissimo sul futuro di entrambe.
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