

Inizia con un inedito appuntamento al sabato e in anticipo rispetto alla tradizionale partenza d'inizio anno nuovo, il campionato di A2 femminile. Nel girone Sud occhi puntati sul debutto dei neopromossi Castelli Romani che ospiteranno al Foro Italico l'ambizioso e rinnovato Volturno. A presentare la stagione del sodalizio rossoblu, la canterana Ginevra Spano, pronta ad affrontare il suo secondo anno in prima squadra dopo l'ottima esperienza maturata in B: "La scorsa stagione è stata semplicemente perfetta: 19 vittorie su 19. Abbiamo raggiunto e persino superato le aspettative. La promozione è stata incredibile, un mix di fatica, emozione e gioia pura. La squadra ha centrato a pieno i suoi obiettivi e si è trasformata e rafforzata partita dopo partita. Personalmente ho vissuto i play-off come un sogno: avevo una voglia enorme di dimostrare e di mettermi in gioco. Sapevamo di avere potenziale, ma la promozione è stata comunque qualcosa di speciale, soprattutto per me che vivevo il mio primo anno "vero" in pianta stabile con la prima squadra. La promozione è stata la ricompensa per il lavoro quotidiano e per la compattezza del gruppo. Per quest'anno abbiamo rinforzato ulteriormente il gruppo e siamo pronte ad affrontare l'A2 con grande entusiasmo. L'età media della squadra è molto bassa: siamo quasi tutte nate tra il 2005 e il 2007, e questo porta con sè una carica di energia che si sente ogni giorno in allenamento. Essere una squadra così giovane è una sfida ma anche una grande opportunità. Da un lato ci manca un po' di esperienza rispetto a realtà più strutturate della categoria, ma dall'altro abbiamo una freschezza mentale e una voglia di imparare che ci permette di crescere rapidamente. La società ha aggiunto giocatrici che possono darci equilibrio e profondità, rendendo il gruppo più completo e competitivo".
Tra le novità della nuova stagione, anche per la seconda divisione rosa, l'introduzione delle nuove regole: "Nei primi allenamenti si vede già che c'è un entusiasmo diverso: ognuna ha voglia di dimostrare, di ritagliarsi il proprio spazio e di contribuire. Siamo consapevoli che sarà un campionato impegnativo, dove ogni dettaglio conta, ma proprio per questo ci stiamo preparando con serietà e con la mentalità giusta. Il nostro obiettivo non è soltanto "partecipare", ma costruire una squadra che possa davvero competere, crescere insieme e portare avanti un progetto che abbia continuità negli anni. Le nuove regole della pallanuoto stanno cambiando un po' il modo di interpretare il gioco, soprattutto per chi come me gioca centroboa. Da un lato rendono la partita più veloce e dinamica, e questo può essere positivo perché aumenta il ritmo e costringe tutte noi ad avere più lucidità, intelligenza nei movimenti e reattività. Dall'altro, per il centro, significa doversi adattare a spazi più "stretti", meno tempo per prendere posizione e un livello di fisicità ancora più alto. Serve sicuramente un periodo di adattamento, ma penso che queste regole possano valorizzare chi ha tecnica, lettura del gioco e capacità di prendere decisioni rapide. Per il mio ruolo diventano ancora più importanti la mobilità, il tempismo e la capacità di guadagnare la posizione senza affidarsi solo alla forza".
Agli impegni sportivi si uniscono quelli sui libri con la maturità alle porte: "Conciliando studio e sport ho imparato che l'organizzazione è davvero fondamentale. Nel mio caso non è solo questione di incastrare compiti, orari e allenamenti: io abito a un'ora e mezza dalla piscina, quindi ogni volta che mi alleno devo affrontare un viaggio lungo e impegnativo. Questo significa uscire di casa molto prima rispetto agli altri, tornare molto più tardi e avere meno tempo libero a disposizione. All'inizio non è stato semplice, ma con il tempo ho capito che quando hai una passione così grande riesci a trovare l'equilibrio giusto. Lo sport mi ha insegnato disciplina e costanza: le stesse qualità che applico anche nello studio. Ci sono giorni in cui è davvero stancante, soprattutto quando torno tardi e so che il giorno dopo devo ripartire presto per scuola o per un'altra giornata piena. Ma poi penso ai miei obiettivi, a quanto ci tengo e a quanto mi fa stare bene quello che faccio, e questo mi dà la motivazione per continuare. Alla fine, conciliare tutto non è solo una questione di orari, ma di volontà. Sapere che sto portando avanti sia il mio percorso sportivo che quello scolastico nonostante la distanza, i viaggi e la fatica mi rende ancora più orgogliosa e consapevole del valore di ciò che sto costruendo".
Dalle rotelle alla calottina: "La mia passione per la Pallanuoto nasce per caso. Inizialmente praticavo Pattinaggio Artistico, ma per problemi fisici ho dovuto smettere. Mi consigliarono di fare Nuoto per risolvere quei fastidi, ma lo trovavo davvero noioso. Così, un po’ per curiosità e un po' per caso, ho provato la Pallanuoto nella mia città, Tivoli, dove c'era una bellissima squadra femminile. È stato amore a prima vista: essendo una persona molto competitiva, avevo voglia di sfidarmi, mettermi in gioco e soprattutto fare goal. All'inizio, avendo un fisico piuttosto minuto, giocavo come esterna tra 4 e 5, ma poi per esigenze della squadra ho iniziato a provare il ruolo di centroboa. Non ero molto convinta di proseguire in quel ruolo, ma nel mio piccolo riuscivo comunque a dare una grande mano alla squadra e a contribuire in modo importante. A spingermi a continuare ogni giorno è la fame che ho dentro: mi pongo sempre nuovi obiettivi, non mi accontento mai di ciò che ottengo e cerco sempre di spingermi oltre. Fa parte del mio carattere".
La formazione sportiva prosegue con i Castelli Romani dove nascono anche belle amicizie e momenti indimenticabili: "Il ricordo sportivo al quale sono più legata finora è sicuramente la promozione dello scorso anno e i play-off che abbiamo giocato. Per me è stato qualcosa di unico: l'adrenalina, l'atmosfera, la consapevolezza che ogni singolo dettaglio poteva fare la differenza. Essendo una delle più giovani, era la mia prima volta in un contesto così importante con la prima squadra, e sentire la fiducia del gruppo e dell’allenatore mi ha dato una spinta enorme. È un ricordo che porterò sempre con me perchè ho capito cosa significa davvero giocare per qualcosa di grande. Se guardo indietro, rifarei praticamente tutto. Anche gli errori perchè sono quelli che mi hanno fatto crescere e che mi hanno resa più forte, più attenta, più consapevole. Ci sono momenti in cui avrei potuto osare di più o credere un po' di più in me stessa, ma fa tutto parte del percorso. Tra le persone che mi hanno lasciato davvero il segno devo assolutamente citare Giulia Tomassini e Sirya De Marchis, due centroboa come me ma più grandi e con molta più esperienza. Per me sono state e continuano a essere un punto di riferimento fondamentale. Giocare accanto a loro mi ha aiutata tantissimo: mi hanno insegnato a leggere meglio le situazioni, a gestire la fisicità del ruolo e a non perdere mai lucidità, anche quando il gioco si fa duro. Non si sono mai tirate indietro quando avevo bisogno di un consiglio, di una parola di incoraggiamento o anche solo di un confronto. Le ringrazio davvero perchè, oltre ad essere grandi giocatrici, sono state per me un esempio dentro e fuori dall'acqua, e mi hanno fatto capire quanto conti avere accanto persone che credono in te e che ti aiutano a crescere".
Umiltà e tanta voglia di "pedalare" per raggiungere gli obiettivi: "A livello personale, il mio sogno è continuare a crescere come giocatrice e come centroboa. Voglio migliorare la mia tecnica, la lettura del gioco e diventare sempre più determinante per la squadra. Ogni partita e ogni allenamento sono per me un'occasione per imparare qualcosa di nuovo e per alzare l'asticella dei miei obiettivi. Mi piacerebbe arrivare a un livello in cui posso davvero fare la differenza, non solo in acqua ma anche come punto di riferimento per le più giovani. A livello collettivo, il mio obiettivo è costruire una squadra compatta, unita e con identità, che possa affrontare qualsiasi sfida. Puntiamo a consolidarci in A2, ma vogliamo farlo con continuità, lavorando giorno dopo giorno, partita dopo partita, per crescere insieme. Ogni vittoria e ogni sconfitta devono essere un'occasione per imparare e migliorare come gruppo. Voglio anche cogliere l'occasione per ringraziare il nostro allenatore, Gianluca Mauretti. È grazie a lui se sono arrivata fin qui. Quando mi ha accolta in squadra, non ero nemmeno capace di nuotare bene, e lui ha avuto la pazienza e la visione di credere in me. Con grande dedizione e metodo mi ha guidata passo dopo passo, aiutandomi a fare progressi incredibili, sia dal punto di vista tecnico che mentale. Gianluca non si limita a insegnare la Pallanuoto: ci trasmette fiducia, ci sprona a dare sempre il massimo e sa motivarci nei momenti più difficili. Personalmente, è stato fondamentale nel mio percorso: mi ha insegnato a leggere meglio il gioco, a gestire la tensione delle partite importanti e a credere sempre nelle mie capacità".
La velocità di pensiero e l'intelligenza contano più dell'aspetto prettamente fisico: "Nonostante la mia statura non sia tra le più grandi, ho imparato a usare molta intelligenza e furbizia in acqua. Nel ruolo di centroboa questo è fondamentale: non posso fare affidamento solo sulla forza fisica, quindi devo studiare i movimenti degli avversari, anticipare le situazioni e sfruttare ogni opportunità per mettermi nella posizione giusta. Col tempo ho capito che la Pallanuoto non è fatta solo di muscoli, ma anche di strategia, lettura del gioco e rapidità di pensiero. Questo mi permette di essere incisiva in acqua, contribuire alla squadra e spesso sorprendere avversarie più grandi e fisicamente più forti. Giocare in questo modo mi ha anche aiutata a crescere come atleta e a sviluppare un'intelligenza tattica che continua a migliorare partita dopo partita". Ambiziosa, determinata, esempio di serietà e abnegazione: Ginevra Spano è pronta a combattere per esaudire i suoi desideri e ottenere ciò che il suo impegno merita di essere riconosciuto.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.