

Altro derby in vista per il Volley Livorno che sabato sera ospita il Volley Pietrasanta nel match valido per la nona giornata del girone F del campionato di B2. La neopromossa compagine labronica vuole abbandonare l'ultimo posto in classifica, determinato a raccogliere anche in termini di punti quello che con le sole prestazioni non è bastato. Una voglia di riscatto condivisa da una delle new entry del club, l'ex Ambra Cavallini Bianca Meini: "Se devo fare un bilancio dell'ultima stagione, devo ammettere che in termini di risultati non è stata la migliore. Negli anni precedenti, con la mia ultima squadra, avevamo raggiunto traguardi importanti, come la promozione in Serie B1 e il successivo mantenimento della categoria. Purtroppo, nell'ultima annata le cose non sono andate come speravamo: ci sono stati alti e bassi e qualche delusione lungo il percorso. Nonostante questo, credo che ogni stagione lasci sempre qualcosa di prezioso. Anche quando i risultati non arrivano, si cresce come atleta e come persona, si imparano lezioni utili e si trova nuova motivazione per migliorare. Porto con me una grande voglia di riscatto personale, soprattutto perchè questa volta torno a giocare nella mia città. È un motivo in più per dare il massimo, con entusiasmo e determinazione, e per trasformare le esperienze passate in nuova energia da mettere in campo".
La livornese doc abbina gli impegni in palestra con quelli del quotidiano: "Devo ammettere che conciliare l'attività sportiva con lo studio e il lavoro non è affatto semplice. Ho sempre studiato, ho portato avanti l'Università, mi sono laureata e nel frattempo, ho iniziato anche a lavorare a tempo pieno. Ci sono momenti in cui il tempo sembra non bastare mai e serve una buona dose di organizzazione, sacrificio e determinazione. Il punto centrale, però, resta la passione per la Pallavolo. È quella che mi spinge a trovare sempre le energie per allenarmi, anche dopo una giornata impegnativa, e che mi fa continuare con entusiasmo. Le emozioni che questo sport sa regalare, come la soddisfazione di una vittoria, l'unione con la squadra e la sensazione di crescita personale, ripagano ogni sforzo. Con la passione e la giusta motivazione, anche se richiede impegno e costanza, alla fine si riesce davvero a fare tutto".
Un amore del tutto autentico e naturale: "La mia passione per la Pallavolo è nata in modo semplice e spontaneo. Tutto è iniziato con un corso scolastico: volevo provare uno sport di squadra, qualcosa che mi permettesse di condividere l'impegno e la soddisfazione con altri. Fin dai primi allenamenti mi sono subito appassionata a questo sport, così ho chiesto ai miei genitori di potermi iscrivere a una squadra della mia città, Livorno. Da allora, la Pallavolo è diventata una parte importante della mia vita. Mi ha insegnato il valore del lavoro di gruppo, della costanza e del rispetto reciproco. Il mio ruolo, il palleggiatore, credo mi rappresenti pienamente: è un ruolo in cui bisogna saper ascoltare, osservare e mettere gli altri nelle condizioni migliori per esprimersi. Mi piace essere il punto di collegamento della squadra, colei che contribuisce in modo decisivo al successo di tutti. Continuo a giocare perchè ogni partita e ogni allenamento mi regalano qualcosa di nuovo, e perchè in campo ritrovo quella passione e quella energia che mi hanno spinto a iniziare".
In valigia già tante avventure memorabili e legami speciali: "I ricordi sportivi a cui sono più legata sono due in particolare. Il primo risale alla vittoria del titolo regionale Under 16, che ci permise di partecipare alle finali nazionali a Lecce: un'esperienza indimenticabile, piena di emozioni e di entusiasmo, che mi ha fatto capire quanto la passione e il lavoro di squadra possano portare lontano. Il secondo è la promozione in Serie B1 con Pontedera: eravamo una squadra fortissima, un gruppo unito dentro e fuori dal campo, e quella stagione resterà per sempre una delle più belle della mia carriera. A livello pallavolistico, una persona che mi ha lasciato molto è Sirya Tangini, il mio capitano a Empoli in B1: una giocatrice straordinaria, con un carattere e una forza davvero invidiabili. Ma questo sport mi ha regalato anche amicizie profonde, nate anni fa e che durano anche oggi. Le mie amiche di sempre le ho conosciute proprio nel Volley Livorno, quando ero piccola: da allora siamo diventate inseparabili. Un'altra persona speciale è Fabiana, conosciuta a Pontedera quattro anni fa. Un'amica vera, una di quelle che questo sport ti regala e che restano anche fuori dal campo".
Sguardo fiero e forte spirito identitario per tracciare il futuro prossimo: "Quest'anno per me è speciale ed importante perchè sono tornata a giocare nella mia città, Livorno, nella società che mi ha fatto innamorare della Pallavolo e che mi ha visto muovere i primi passi in questo sport. A livello personale, il mio obiettivo principale è quello di riscattarmi, di mettermi in gioco e dare il massimo per contribuire ai risultati della squadra. Voglio ripagare la fiducia di chi ha creduto in me sin dall'inizio e fare la mia parte per una stagione positiva, nella società dove tutto è iniziato. Dal punto di vista collettivo, il nostro obiettivo di squadra è sicuramente quello di mantenere la categoria, la Serie B2, che le ragazze hanno conquistato meritatamente nella scorsa stagione. Vogliamo dare continuità a quel percorso e, soprattutto, regalare a Livorno il livello di Pallavolo che una città di sport come questa merita". L'indole da combattente non manca, Bianca Meini è pronta a mettere in moto la macchina da presa per filmare una regia da battaglia per arrivare fino all'ultimo respiro al traguardo vincente.
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