

Trasferta da mission impossible per la Primavera della Salernitana che nell'undicesima giornata del girone B del torneo di Seconda Divisione affronterà domenica alle 12 l'Empoli presso il centro sportivo di Monteboro. Gli azzurri toscani guidano la classifica a 22 punti dopo la retrocessione dello scorso anno e puntano a riconquistare, come la prima squadra, la massima serie di categoria con una squadra infarcita di nazionali e giovani promesse. "Contro il Benevento ho visto una squadra che ci ha messo cuore, coraggio e idee. - ha ribadito mister Ernesto De Santis - Abbiamo fatto la partita per gran parte dei novanta minuti, tenendo sempre il controllo del gioco e costruendo tantissime situazioni pericolose. Nei primi quindici minuti abbiamo avuto tre palle goal nitide. Dopo la loro rete abbiamo reagito subito creando l'occasione più incredibile della gara, con tre conclusioni consecutive da distanza ravvicinata respinte sulla linea. Anche nella ripresa abbiamo sfiorato più volte il gol ma la fortuna non è stata dalla nostra parte. La prestazione è stata importante, il risultato non ci ha premiati, ma il volume e la qualità delle occasioni parlano chiarissimo".
Il trainer di Lancusi ha aggiunto: "Il gruppo sta crescendo nella testa e nella gestione tattica del match, non abbiamo mai perso lucidità. Lo svantaggio non ci ha tolto fiducia, anzi: la reazione immediata, con quella tripla occasione pazzesca, dimostra che i ragazzi credono profondamente nel nostro modo di giocare. Sotto il profilo emotivo sono stati straordinari, hanno avuto personalità, sono rimasti dentro la partita e non hanno mai smesso di cercare il goal. Ad Empoli chiederò di portare la stessa identità e intensità ma con più cattiveria negli ultimi metri. Abbiamo costruito davvero tante occasioni e questo è un segnale enorme dal punto di vista tattico: arriviamo bene negli spazi, dobbiamo muovere palla con ancora più qualità e facendo le scelte giuste tra le linee. Adesso dobbiamo trasformare tutto questo in concretezza. Con l'Empoli servirà la stessa personalità vista sabato scorso, ma con la determinazione a finalizzare quello che creiamo. Se ripetiamo questa prestazione, con un pizzico di precisione in più, possiamo fare la nostra partita".
Il resto del programma si colora di derby. Anticipo al sabato per Under 17 e 15. I primi a scendere in campo saranno i 2011 di Francesco Buonaiuto (foto Milazzo) che alle 13 allo "Zoccola" di Filetta-Pezzano affronteranno il Giugliano. Voglia di riscatto dopo la buona prestazione che non è bastata ad evitare la sconfitta contro il Picerno (rete decisiva di Lucifero nella ripresa). A seguire, alle ore 15, il sintetico picentino vedrà l'Under 17 di Mario Landi incrociare i tacchetti con i tigrotti gialloblu degli ex Simone Robustelli e Rocco De Caro per provare ad arrestare l'emorragia di risultati che ha toccato l'apice con la rovinosa caduta di Balvano con il 3-1 per i rossoblu picernesi trainati dalla doppietta di Toro e dall'acuto di Verdoliva che hanno vanificato il provvisorio pari di Russano. Dopo la pausa tornano in campo Under 14 e 13. I 2012 di Loris Fortunato sempre tra le mura amiche domenica alle 11 se la vedranno con la capolista e corazzata Napoli del nocerino Della Porta mentre alle 12.45 i 2013 di Antonio Iannone, reduci dal 3-2 contro la Casertana, affronteranno il Sorrento.
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