

A poco tempo dalle elezioni regionali, Dario Barbirotti ha diffuso sui social un messaggio di ringraziamento rivolto a chi lo ha sostenuto durante la sua candidatura con Alleanza Verdi e Sinistra nella circoscrizione di Salerno. Nel post, pubblicato il 25 novembre 2025, ha espresso gratitudine "a chi mi ha votato, a chi mi ha scritto, a chi in queste settimane ha creduto che anche da Salerno potesse arrivare un segnale diverso", riconoscendo che "il risultato, per noi di AVS Salerno, non è quello che speravamo". Allo stesso tempo ha sottolineato che non si tratta di una sconfitta, ma "un punto di partenza", dichiarando che ogni voto ricevuto rappresenta "una fiducia che pesa" e una responsabilità che intende portare avanti “anche senza una carica istituzionale". Barbirotti ha assicurato che il suo impegno continuerà sul territorio, "nelle scelte quotidiane, nelle relazioni, nel lavoro silenzioso che non finisce quando finiscono le elezioni", ribadendo che non smetterà di denunciare ciò che non funziona, di ascoltare le persone e di trasformare le loro storie in proposte, con l’obiettivo di riavvicinare chi si sente distante dalla politica.
In merito a ciò, nei giorni successivi, Barbirotti ha infatti pubblicato due video di denuncia sulla mancata rimozione di carcasse di animali in città. Il 1° dicembre ha documentato la presenza di un gatto morto da quattro giorni sul cavalcavia di Mercatello, definendo vergognoso che il Comune non fosse intervenuto. Nel video afferma: “Siamo su una strada centrale della nostra città, ebbene da quattro giorni questo povero animale, morto schiacciato, è diventato ormai quasi parte della strada. È un obbligo dell’ente comunale rimuovere quelli che – purtroppo – sono considerati rifiuti speciali, rifiuti che vanno rimossi […] Ma il comune non lo fa. È vergognoso!". Il 4 dicembre ha pubblicato un secondo video, accompagnato dalla descrizione in cui segnala un’altra carcassa lasciata in strada “da oltre 15 giorni”, dopo che quella di Mercatello, secondo quanto riportato, era stata rimossa solo dopo diffida e minaccia di denuncia. Nella descrizione, Barbirotti sottolinea che non si tratta solo di una questione di rispetto per gli animali, ma di igiene pubblica e salute dei cittadini, affermando che un’amministrazione che non riesce a garantire neanche la rimozione di un animale morto "sta mancando al proprio dovere". Annuncia inoltre che, in mancanza di un intervento immediato, procederà di nuovo con diffida e denuncia, ribadendo che "Salerno merita di meglio!".
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