

di Massimiliano Catapano
La Salernitana aggiunge un nuovo tassello alla fascia destra e lo fa con un ragazzo che conosce bene questa terra. Gianluca Longobardi, nato il 10 gennaio 2003 a Vico Equense, vestirà il granata dopo essersi svincolato dal Rimini, società travolta dal fallimento che ha messo fine anticipatamente alla stagione dei romagnoli. Una storia finita in modo brusco, che però ha aperto al terzino (foto Rimini FC) una possibilità importante: tornare a giocare vicino casa, con una maglia pesante e una tifoseria che non vede l’ora di rivedere una squadra competitiva. L’operazione è stata condotta dal direttore sportivo Daniele Faggiano, che ha seguito a lungo il percorso del giovane esterno e ha colto al volo il momento giusto per portarlo a Salerno. Il contratto è pluriennale, segno di un progetto che non guarda solo all’immediato.
Longobardi arriva da un cammino costruito con pazienza e continuità. Cresciuto nel settore giovanile del Pescara, uno dei vivai più strutturati d’Italia, ha completato tutta la trafila delle giovanili fino ad affacciarsi anche alla prima squadra, raccogliendo una presenza ufficiale e accumulando nelle varie annate 51 partite e 5 reti tra Under e Primavera. Per un terzino non sono numeri da poco. La stagione vissuta in orbita Serie C, pur senza presenze, è stata comunque utile per capire il ritmo dei professionisti. Il salto vero lo compie alla Recanatese, dove trova continuità e fiducia: 21 presenze il primo anno, 30 e un gol il secondo. Qui inizia a farsi conoscere come esterno affidabile, deciso nei contrasti, capace di spingere per tutta la partita. Nel 2024 arriva la chiamata del Rimini. È lì che vive la stagione più completa: 35 presenze, 3 reti, una crescita evidente sia fisica che mentale. L'esclusione del club dal campionato chiude una parentesi che stava diventando importante, ma gli apre immediatamente una strada nuova.
Oggi Longobardi arriva alla Salernitana con un bagaglio che per un ragazzo di 22 anni è già significativo: 138 presenze e 9 gol in carriera. Un terzino destro moderno, 1 metro e 85 per 75 chili, con passo lungo, buona corsa, e quella personalità serena di chi non si lascia impressionare dalle pressioni. Gioca di forza e di ritmo, attacca lo spazio con naturalezza e si fa sentire anche sulle palle inattive, dove i tempi d’inserimento gli hanno regalato diversi goal. La società granata ha annunciato il suo arrivo con un comunicato che conferma il contratto fino al 30 giugno 2028, sottolineando come Longobardi si unirà subito al gruppo al Mary Rosy. È una scelta che segue una linea chiara: puntare su giovani che abbiano già fatto la gavetta e che possano crescere dentro un ambiente ambizioso. Per la Salernitana è un investimento ragionato. Per Longobardi, invece, è una chance dal valore speciale: giocare a pochi chilometri da dove è nato, in una città che respira calcio ogni giorno, può diventare la scintilla giusta per fare un ulteriore salto. Dovrà conquistarsi il campo, come ha sempre fatto, con la corsa e con la pazienza. Ma la strada è quella giusta. E chissà che questa tappa non diventi l’inizio della sua vera consacrazione.
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