

Natale alle porte sinonimo di solidarietà. Da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre tornano le Stelle di Natale AIL a colorare le piazze della provincia di Salerno, iniziativa posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e giunta alla sua 37° edizione. Un riturale appuntamento con la solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, e in particolare dall’Ail Salerno – Marco Tulimieri, guidata da Elvira Tulimieri. Saranno più di 100 i gazebo e i punti solidali presenti tra Salerno e provincia (l’elenco completo è disponibile su ailsalerno.it). E anche quest’anno, oltre alla tradizionale pianta natalizia, fiore simbolo del Natale, si potranno acquistare, con un piccolo contributo, anche altri doni solidali.
Una raccolta fondi, realizzata grazie all’impegno di numerosi volontari, che consente di potenziare uno dei progetti messi in campo dall’Ail Salerno, ovvero "L’Ospedale a Casa", che assicura continuità assistenziale medico-infermieristica e psicosociale per i pazienti dell’A.O.U. "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". Una progettualità costruita su alcuni essenziali bisogni della persona malata, tra cui ricevere le prestazioni al domicilio da parte della stessa équipe medico/infermieristica che già conosce il caso clinico, e sull’opportunità valutata dall’Azienda Ospedaliera di gestire alcune categorie di pazienti presso i loro domicili, migliorando, tra l’altro, l’offerta di salute ematologica e riducendo gli impatti delle frequenze ambulatoriali e gli oneri di gestione ospedaliera.
Le attività di AIL Salerno non si fermano qui:
• sostiene programmi di ricerca nazionali (GIMEMA e FIL) in ambito ematologico;
• finanzia le borse di studio per i ricercatori e le altre figure professionali;
• sostiene i centri ematologici del "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno e dell’"Andrea Tortora" di Pagani;
• offre il servizio di consulenza psicologica per i pazienti e per i loro familiari;
• garantisce il servizio ViavAIL di trasporto solidale per i pazienti soli o anziani;
• supporta i pazienti nei viaggi verso i centri di cura e nelle spese di soggiorno;
• svolge attività di volontariato con accoglienza e conforto dei pazienti in reparto;
• propone attività ludico-ricreative insieme ad ex pazienti;
• attiva percorsi individualizzati di osteopatia ed educazione alimentare per i pazienti;
• organizza attività di fitwalking, velaterapia, passeggiate naturalistiche, danza movimento terapia, qi gong, yoga, riabilitazione equestre e ceramica attraverso MovimentAIL, il progetto che promuove il benessere del movimento per i pazienti in follow-up e che coinvolge anche caregiver, volontari, medici e operatori sanitari;
• crea campagne di donazione sangue;
• attua progetti di sensibilizzazione e percorsi formativi per gli studenti delle scuole superiori.
Appuntamento, intanto, nelle piazze cittadine per dare un contributo alla ricerca e sostenere i progetti a 360° di AIL portando nelle proprie case verde speranza.
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