

di Massimiliano Catapano
La domenica delle salernitane in Serie D consegna più rimpianti che sorrisi. Al "San Francesco" la Nocerina gioca la gara più opaca della stagione ma, pur restando in dieci, strappa un punto alla Lodigiani grazie al guizzo del nuovo acquisto Sorgente. È però un’occasione sprecata per accorciare a -2 sulla capolista: la Scafatese infatti si ferma ancora (1–1 a Olbia) e il margine resta di quattro lunghezze. Di ritorno dalla Sardegna, il sodalizio di patron Felice Romano ha esonerato mister Gianluca Esposito e l'allenatore in seconda Cosimo Baldassarre. La società gialloblu, nel ringraziare i tecnici per la professionalità dimostrata in questi mesi, intende esprimere loro le migliori fortune per il futuro. La Scafatese Calcio 1922 comunica, inoltre, che nei prossimi giorni verrà reso noto il nome della nuova guida tecnica. A Frattamaggiore la Paganese inciampa con l’Afragolese e viene raggiunta in vetta dal Città di Fasano. Sorriso a metà per la Sarnese, che esce dalla zona retrocessione e risale in play-out con un ottimo pari su un campo ostico come Nardò. Male la Gelbison, sconfitta in casa: la classifica si fa pesante.
Nocerina-Atl. Lodigiani 1-1 (Girone G)
"Squadra che vince non si cambia": Fabiano riparte dall’undici che ha espugnato Sassari, 3-4-1-2 con Sorrentino tra i pali, Russo–Morales–Tazza dietro, Kernezo e De Crescenzo larghi, Aliperta e Konaté in mezzo, Giannone alle spalle di Simeri e Opoola. Panchina per Felleca e per l’ultimo arrivato Sorgente. Partenza complicata. Al 4’ Voncina, imbeccato da Coulibaly, sfugge a Morales e in acrobazia sfiora il vantaggio: Sorrentino osserva il pallone sfilare a lato. Il piano di Mariotti è chiaro: Botta si incolla ad Aliperta e la manovra rossonera si inceppa. Al 25’ la Lodigiani va a un passo dallo 0–1: sassata di Calderoni dai venti metri, palla sul palo alla destra di Sorrentino. Due minuti dopo la Nocerina invoca il rigore per un presunto tocco di mano sulla conclusione di De Crescenzo: l’arbitro lascia correre tra le proteste. La reazione molossa è timida: al 35’ Konatè prova il rasoterra da fuori, fuori bersaglio. Intervallo sullo 0–0, con i romani più pericolosi e i padroni di casa contratti. Fabiano corre ai ripari: fuori un Opoola nervoso, dentro Felleca. L’impatto è buono: al 49’ Kernezo costringe Serban all’angolo dopo un sinistro ravvicinato; al 50’ Giannone pennella per Simeri, colpo di testa che non inquadra la porta.
La Lodigiani riprende campo e, al 57’, Ruggeri dall’interno dell’area colpisce l’esterno della rete. Al 62’ Giannone inventa per De Crescenzo, destro al volo, Serban blocca. Al 70’ l’episodio che stravolge tutto: Aliperta, già ammonito, stende Sani e rimedia il secondo giallo. In superiorità numerica gli ospiti passano al 73’: punizione di Sini all’incrocio, sulla ribattuta è più lesto Iuliano a insaccare (0–1). I molossi rischiano di crollare ma restano in partita. Al 84’ episodio di nervi: la Nocerina non restituisce il pallone, Felleca si ritrova a tu per tu con Serban che compie un miracolo; ne nasce un corner tra le proteste dei laziali. Sul tiro dalla bandierina, al 87’, il destino si tinge di rossonero: Sorgente, appena entrato, trova la zampata dell’1–1. Finale concitato, ma il risultato non cambia. Prestazione insufficiente e occasione sprecata per portarsi a –2 dalla Scafatese, frenata a Olbia: il pari lascia la Nocerina a -4 e permette al Trastevere di agganciare i molossi a quota 28. Il goal di Sorgente salva la domenica e, forse, l’umore.
TABELLINO
NOCERINA: Sorrentino; Russo, Morales (37’ st Morrone), Tazza; Kernezo, Aliperta, Konaté (20’ st Vacca), De Crescenzo (22’ st Lupi); Giannone (37’ st Sorgente); Opoola (1’ st Felleca), Simeri. Allenatore: Fabiano
ATLETICO LODIGIANI: Serban, Paolelli, Coulibaly (32’ st Fiore), Ruggeri, Spinozzi, Calderoni, Voncina (12’ st Sani), Sini, Zona, Costantini, Botta (12’ st Iuliano). A disposizione: Grujicic, Moreschini, Fiore, Zitelli, Morgantini, Frediani, Sani, Iuliano, Pulcini. Allenatore: Mariotti
ARBITRO: Meta di Vicenza
RETI: 72’ Iuliano (AL), 87’Sorgente
NOTE: Ammoniti Spinozzi, Coulibaly, Serban, Fiore (AL), Russo, Felleca (N). Espulso al 70’ Aliperta (N). Angoli 5-2. Recupero 5’ st.
Le altre salernitane
Girone G
Olbia–Scafatese 1–1 (53’ Suhs [S], 94’ Perrone [O]). Secondo pareggio consecutivo per i canarini dopo quello con il Trastevere: primato salvo a 32 punti, con Nocerina e Trastevere a 28.
Girone H
Afragolese–Paganese 2–0 (37’ Montaperto, 49’ Gioielli). Derby amarissimo per gli azzurrostellati: la sconfitta consente al Città di Fasano di agganciarli al primo posto, entrambe a 27. Ottima prova dei rossoblu e conferma tra i pali per il 2006 ex Cavese Di Somma.
A.C. Nardò–Sarnese 1–1 (24’ Bottalico [S], 44’ Gatto [N]). Punto d’oro per i granata: da zona retrocessione a zona playout, su un campo ostico, e classifica che torna a respirare (Sarnese 14ª).
Girone I
Gelbison–Sancataldese 1–3 (38’ Di Mino [G]; 43’ Castro, 52’ Gorzelewski, 85’ Romano [S]). Continua la crisi nera della Gelbison: ko interno e posizione (15ª a 14) sempre più preoccupante. Serve una svolta immediata per evitare una triste retrocessione.
Il quadro
Giornata di frenate e rimorsi. La Nocerina si aggrappa al colpo del neoarrivato Sorgente ma butta la chance di rosicchiare due punti alla capolista; la Scafatese non accelera ma conserva il tesoretto; la Paganese cade e vede il Fasano al fianco; la Sarnese torna sopra la linea più calda con un pari di carattere; la Gelbison sprofonda. Il campionato è entusiasmante, ma è ancora lungo: per le salernitane c’è tempo per raddrizzare la rotta e rilanciare le ambizioni.
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