

Quarta giornata per il campionato di A2 maschile. Mentre nel girone Nord il derby tra RN Sori e Chiavari è destinato ad entrare negli annali con un inedito 4-4 in era nuove regole, nel girone Sud tutta l'attenzione era rivolta allo scontro al vertice tra GLS Napoli Lions e Nuoto Catania. Alla "Scandone" finisce 15-15 con la terza rete dell'ex capitano dell'Acquachiara De Gregorio a sancire il definitivo pareggio dopo un'altalena di emozioni. Avvio favorevole agli etnei con tre reti in sequenza di Eugenio Russo, top scorer con 7 goal di cui tutte le cinque della prima frazione che si chiude col vantaggio minimo ospite che salirà di una unità all'intervallo lungo (7-9) dopo il rigore parato da Rossi ad Angelone. I ragazzi di Scotti Galletta adoperano il controsorpasso ad inizio ripresa trainati dal mancino di Telese, 6 centri a referto, e dal tris di Siani. I rossazzurri ritrovano il vantaggio con l'evergreen Napolitano (doppietta) ma vengono acciuffati sul 13-13 al 24' ancora dallo scatenato numero 8. Due reti per parte nell'ultimo tempo non cambiano le sorti dell'incontro, il bis di Foti illude i viaggianti poi agganciati ad un minuto e mezzo dalla fine.
Lo sciopero dei trasporti ferma la Waterpolo Palermo che non riesce a presentarsi a Napoli per la sfida con l'Ischia Marine Club. Cause di forza maggiore dovrebbero imporre al giudice sportivo il recupero del match a data da destinarsi. I siciliani sono gli unici che potrebbero restare a punteggio pieno nel mentre si rifà sensibilmente sotto la Lazio che passa 10-15 in casa dei Muri Antichi. I padroni di casa chiudono avanti di una lunghezza il primo tempo poi subiscono l'onda d'urto biancoceleste che dopo il penalty sciupato da Checchini (palla scivolata) alzano i giri del motore e scappano sul +3 con il 5 metri (quarto della frazione) del baby Alessandrini. Jankovic, mattatore con una cinquina, e Giacomone (tripletta) scavano il solco con gli aquilotti che all'inizio della quarta frazione sono avanti di 7 (bis di Alessandrini) anche grazie ad un'ottima media realizzativa in extra player. Due volte Marangolo, migliore dei suoi con un pokerissimo, leniscono il gap ma il confronto è segnato e viene messo in cassaforte dai laziali dall'altro giovanissimo Moroni.
Continua a scalare la classifica la Pallanuoto Anzio che s'impone nettamente 18-8 con l'Acquachiara. I giovanissimi biancazzurri si presentano motivati andando sul doppio vantaggio poi i neroniani escono alla distanza e con un parziale di 8-0 ipotecano il successo: apre il mancino Simone Russo, cinque reti all'attivo, chiude con l'uno-due fulmineo il capocannoniere del torneo Di Somma, 6 volte a bersaglio il pugliese arrivato dal Circolo Nautico Salerno. Il bis in 38'' di Cielo, ultimo ad arrendersi dei suoi e cinquina sul tabellino che equivale al 70% del fatturato offensivo ospite, vale l'8-4 di metà gara. Nella seconda metà di gara tanti giovanissimi in acqua, i locali volano sul +8 con Stopponi e Mocavini e chiudono poi con ampio anticipo la contesa nell'ultima frazione con la doppietta del salernitano Barela e l'acuto dell'altro ex CNS Renna.
Storica affermazione alla "Caldarella" per l'Ortigia Academy che festeggia il primo successo in A2 nel lunch match che metteva di fronte la neopromossa compagine aretusea e l'Onda Forte retrocessa dalla massima serie. Si affrontano due squadre dall'età media bassissima, botta e risposta iniziali con Piccionetti a respingere un penalty a Bordone. Sotto 3-5, i biancoverdi cambiano passo e con un break di 5-0 a cavallo dei tempi centrali mette le basi al successo nel segno di Polizzi, tre delle sue cinque reti complessive, e Sicali che emulerà il compagno di squadra con un pokerissimo. I neroverdi perdono Piccionetti, espulso per comportamento non regolamentare, ma con grande caparbietà prima acciuffano la parità sull'asse Boezi (tripletta)-Voncina (bis) poi con il quarto centro di Serta si portano in vantaggio (10-11). Ultimi 4' vietati ai deboli di cuore: Boezi trova il pari dopo il controbreak siracusano e l'espulsione di Contarino, Polizzi si laurea MVP ribaltando tutto all'ultimo centesimo di secondo per il 13-12 conclusivo.
Fa festa, altrettanto storica, anche l'altra neopromossa Roma 2020 che si aggiudica 14-17 il derby laziale con l'Anzio Waterpolis. La squadra di Calderone, pur faticando con l'uomo in più, approccia benissimo e costruisce nella prima metà di gara la prima vittoria stagionale conducendo 7-13 al rientro dall'intervallo lungo con il poker dell'ispirato Lo Re che finalizza quello che sarà l'unico extra player in dotazione ai giallorossi e poi va a segno dai 5 metri e l'altro mattatore Giacomozzi che pareggia il conto realizzativo con il numero 2 ex Olympic Roma e va anch'esso a segno con una quaterna. I doppiettisti Droghini e Giugliano provano a rialzare il Sette di Apicella che riduce di uno le distanze rispetto al 16' e prova ulteriormente a rientrare nell'ultimo quarto con Di Rocco (terzo poker dell'incontro) e De Bonis che accorciano sul -1. La volata finale premia gli ospiti con la doppietta fulminea del salernitano Baldi a chiudere i conti insieme all'assolo di Mele.
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