

Dieci su dieci e Pro Recco e Brescia guidano la classifica del campionato numero 107 di Serie A1 maschile. I campioni d'Italia, alla "Caldarella" di Siracusa, la piscina intitolata alla memoria di un grandissimo della Pallanuoto italiana e mondiale come Paolo Caldarella, superano 11-23 il CC Ortigia di Stefano Piccardo, che rimane penultima in classifica. Nei liguri, che schierano tra i pali Negri nei primi tre tempi e Perrone in quello conclusivo, vanno a bersaglio 11 giocatori con triplette dell'ex Ciccio Condemi e Irving; tripletta anche di Giribaldi che sblocca gli aretusei dopo il penalty fallito da Baksa (palo) e a cui seguirà un altro 5 metri parato dall'ex Posillipo a Carnesecchi, un timbro per lui. I padroni di casa perdono subito anche Simone Rossi, espulso per proteste dalla panchina, ma rispondono colpo su colpo nel secondo parziale finendo sotto 7-12 al 16'. Nella ripresa i biancocelesti allungano impetuosamente portandosi sul +10 a fine terzo tempo con la doppietta di Presciutti e la prima delle due reti di Demarchi che siglerà anche l'ultimo goal del match, chiuso con ben 8 doppiette tra gli ospiti: le ultime quelle di Iocchi Gratta, Pavillard e Buric che seguono quelle di Patchaliev, Fondelli (in un minuto) e Granados. Di Durik l'altra segnatura ligure mentre irrobustiscono leggermente il tabellino locale il bis di Di Luciano e gli assoli di Trimarchi, Tringali Capuano, Torrisi, Baksa e Scordo.
A Bologna l'AN Brescia batte 7-20 la De Akker. Felsinei in partita per un tempo e mezzo, sorretti dal mancino bollente del salernitano Campopiano, protagonista di cinque reti (di cui l'unica dei suoi in superiorità numerica) nel derby tra concittadini con Del Basso, scatenato con una quaterna, e Dolce (un goal per l'iridato in Corea). L'ex Savona e Bragantini firmano il provvisorio 4-4 in replica all'ex di turno Guerrato (doppietta) poi maxi break di 0-7 lombardo aperto da capitan Alesiani (tris) proseguito con l'uno-due lampo del succitato Del Basso e chiuso nella terza frazione da Viskovic (2). Campopiano rompe il digiuno realizzativo emiliano ma la squadra di Bovo ne ha di più e riprende a marciare con l'ispirato Ferrero, quattro reti complessive anche per lui, di cui tre in successione a cavallo tra terzo e quarto tempo. Lodi e Dolce completano un altro tennistico 0-6 prima del goal della bandiera di Di Murro. In casa biancazzurra c'è spazio anche per il baby Casanova che completa il tabellino insieme alla doppietta di Popadic.
Alla "Carlo Zanelli" la RN Savona di Alberto Angelini vince 15-11 con la mai doma AC Group Canottieri Napoli e si mette subito alle spalle la sconfitta della settimana scorsa con la Pro Recco. I liguri si rilanciano in classifica, sono terzi con 24 punti e tengono il passo delle due capolista costruendo il successo nella prima parte di gara chiusa sul 6-3 all'intervallo lungo con i giallorossi tenuti a galla dalle parate di Caruso che neutralizza un penalty a Damonte che poi si riscatta con l'uno-due che porta i suoi sul +3 dopo il goal di Raia. Alla fine sarà quaterna per l'ex Ferencvaros. Tre botta e risposta caratterizzano la terza frazione poi l'allungo letale dei biancorossi con Bruni, Andrea Condemi ed il capocannoniere del torneo Leinweber, autore di una tripletta. Cinque reti per parte nell'ultimo tempo con il circolo del Molosiglio che lenisce sensibilmente il passivo da -6 con la cinquina di Bursac, la tripletta di Confuorto e gli acuti di Parisi e Zivkovic. Del savonese Guidi l'ultimo goal della partita. Sul fronte locale da annotare anche la doppietta di Gullotta ed i timbri di Rizzo, primo dell'incontro, Figlioli ed Occhione.
Spinta da un tifo caldissimo e incalzante l'Iren Genova Quinto di Luca Bittarello risce a superare il TeLiMar Palermo in un match delicato per la classifica. Gara ruvida, con numerose espulsioni temporanee, risolta nei minuti conclusivi, quando la squadra di casa era rimasta con due cambi a disposizione; pesantissimi il goal di Nora a 125 secondi dalla sirena e il poker personale nella terza frazione di Veklyuk poi espulso per limite di falli insieme a Pistaffa, Massa, Gogov e Figari. Il rigore spedito sulla traversa da Puccio apre il match che vede i padroni di casa soffrire inizialmente l'impeto del club dell'Addaura che si aggiudica il primo quarto per poi essere rimontato dalla tripletta in 2'10'' del bomber ucraino che chiude un break di 4-0. Vucurovic e Lo Dico, poi doppietta per entrambi, riportano avanti gli ospiti che vengono di nuovo controrimontati sul 10-8 del triplettista Gogov ad inizio terzo tempo. Muscat prima accorcia poi coglie la traversa dai 5 metri ed i biancorossi rimettono la freccia con Jacopo Gambacciani (tripletta) e Villa. Alfonso ed il succitato maltese ex Catania completano i rispettivi poker ma non riusciranno ad andare oltre il -2 del 14-12 finale, corroborato dai precedenti siglli di Figari e Aicardi. Per i viaggianti espulsi Lo Dico e coach Baldineti per proteste.
Successo prezioso anche per la Roma Vis Nova a Monterotondo, nella piscina di casa, con la Pallanuoto Trieste di Maurizio Mirarchi: finisice 17-10 per i ragazzi allenati da Alessandro Calcaterra. Reazione di carattere dei leoni dopo la brutta prestazione di Salerno. I capitolini tentano il primo strappo con la doppietta di Di Corato nel secondo periodo ed al 16' doppiano gli alabardati 8-4 con rete ospite di Podgornik. Il divario aumenta sensibilmente al cambio vasca con il sigillo del baby Di Rosa, lo scatenato Andrin (quaterna) e Francesco Maffei che consente ai suoi di doppiare i rivali anche al 14' questa volta con sei lunghezze di scarto. Mercep (tripletta), Antonucci (doppietta), Grossi e Maurizio Maffei di rigore congelano i 3 punti, vanificando il ritorno triestino con il poker di Draskovic (con annesso rigore parato da Correggia) e Szabo che seguono le tre reti realizzate dai fratelli romani Faraglia (doppietta per il rientrante Francesco, assolo per Pietro). A migliorare lo score casalingo ed anche le percentuali in più Penava e Poli.
Al Foro Italico bella vittoria dell'Olympic Roma che batte 14-12 la RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale) e la scavalca in classifica, agganciando a quota 14 punti la Roma Vis Nova in un gratificante sesto posto. Tartaro con una quaterna trascina i romani targati Training Academy nei momenti decisivi. Salerno sempre sotto nel punteggio non riesce mai a ricucire lo strappo che si amplia con il 3-0 di break nel terzo tempo per gli uomini di Mario Fiorillo in evidenza anche con la bestia nera avversaria Ciotti (doppietta) ed un super De Micehlis tra i pali. Ai viaggianti non bastano le triplette di De Simone e De Freitas.
La decima giornata si era aperta venerdì pomeriggio con il successo del CN Posillipo 14-11 con la RN Florentia, alla "Goffredo Nannini" di Firenze. Per i rossoverdi di Pino Porzio sono tre punti che le permettono di raggiungere il quarto posto. Per la squadra di Luca Minetti è la decima sconfitta dall'inizio del campionato. Nei primi due tempi Posillipo traccia il solco con un parziale di 0-6 suggellato da tre reti in sequenza nel giro di un minuto e mezzo di Cuccovillo (poker per il mancino barese) e chiuso da Bertoli dopo un rigore parato da Cicali a Renzuto Iodice che avrà modo di rifarsi. Si va al cambio campo sul punteggio di 2-7. In avvio di terzo periodo la Florentia sembra poter rientrare con un break di 3-0 condotto dal triplettista Sordini e in chiusura di frazione è 6-9 dopo il sussulto partenopeo del doppiettista Nagy. Maggiore equlibrio e un po' di nervosismo caraterizzano l'ultimo tempo con cinque reti per parte. Il bis di Rocchino e Mattiello tengono i napoletani sul +4, Tommaso Turchini e Di Fulvio (2) replicano ai guizzi avversari, privi dell'espulso Milicic, prima che Radovic (2) fissi il determinante +5 vanificando il penalty di Francesco Turchini ed il tris di Bini. Di Valle l'altra segnatura posillipina, di Borghigiani quella gigliata.
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