

di Massimiliano Catapano
L’Azienda Ospedaliero-Universitaria "Ruggi d’Aragona" di Salerno ha avviato il percorso di stabilizzazione del personale precario. Il via arriva con la delibera n. 842, atto che formalizza l’inizio della procedura e si affianca al prolungamento dei contratti a tempo determinato prossimi alla scadenza del 31 dicembre. L’obiettivo dichiarato è duplice: garantire continuità occupazionale a chi già sostiene l’operatività quotidiana dell’ospedale e, al tempo stesso, consolidare gli organici indispensabili al corretto funzionamento dei reparti e dei servizi. Il segnale è di quelli attesi da tempo da lavoratrici e lavoratori che, in questi anni, hanno retto l’urto della domanda di cura. Il percorso messo in campo dalla direzione strategica dell’AOU "Ruggi" - guidata dal direttore generale Ciro Verdoliva - punta a dare stabilità alle professionalità già in servizio e a costruire, con programmazione e criteri trasparenti, l’ospedale di domani: dotazioni numeriche adeguate, profili coerenti con i bisogni reali, copertura delle aree più sensibili. Dagli infermieri agli OSS fino agli altri profili sanitari e tecnici, la ratio è chiara: servizi di qualità, sicurezza per i pazienti, continuità assistenziale su tutti i livelli.
Soddisfatta la FP CGIL Salerno. Il segretario generale Antonio Capezzuto accoglie l’avvio del percorso come una svolta attesa e ne evidenzia la portata strutturale. Ecco le sue dichiarazioni, riportate in forma diretta e fedeli nel contenuto: "Accogliamo con grande soddisfazione l’avvio della stabilizzazione: è un passo concreto che riconosce il lavoro quotidiano delle colleghe e dei colleghi e offre finalmente certezze occupazionali. Il valore di questa scelta, però, va oltre: con questi provvedimenti la direzione strategica del "Ruggi", guidata dal direttore generale Ciro Verdoliva, dimostra di avere una visione chiara per il futuro dell’ospedale. Non si tratta soltanto di dare stabilità a chi già è in servizio: si sta costruendo il "Ruggi" del domani, con personale numericamente e professionalmente adeguato, dagli infermieri agli OSS e a tutti gli altri profili essenziali. Solo così si garantiscono servizi di qualità, sicurezza per i pazienti e continuità dell’assistenza a ogni livello".
La nota conclude: "Apprezziamo, inoltre, l’attenzione alle proroghe dei contratti a tempo determinato in scadenza al 31 dicembre: rappresentano un ulteriore passo verso la stabilizzazione definitiva del personale coinvolto. Come FP CGIL Salerno confermiamo la piena disponibilità a collaborare con l’Azienda per completare, in modo equo e trasparente, la valorizzazione di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, così da consegnare alla comunità una struttura più forte per il futuro". Nella cornice di un sistema sanitario che ha bisogno di personale stabile per programmare e innovare, la scelta del "Ruggi" si muove nella direzione richiesta da anni: rendere strutturali competenze che oggi garantiscono turni, reparti e servizi, fissando standard che non dipendano più dall’incertezza contrattuale. La stabilizzazione, accompagnata dalle proroghe di fine anno, è dunque un investimento sul capitale umano che regge l’ospedale: un punto di partenza, più che un traguardo, da portare a compimento con criteri chiari e verificabili.
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