

di Massimiliano Catapano
Paura in pieno centro giovedì 27 novembre 2025, poco dopo le 12.30. Una donna è precipitata per alcuni metri a causa del cedimento improvviso di una grata di aerazione in ferro, di pertinenza condominiale, mentre camminava sul marciapiede di Corso Garibaldi, all’altezza del civico 5, nei pressi dell’ingresso dell’unità operativa di salute mentale. La struttura, secondo una prima ricostruzione, copriva il vano di accesso al garage dello stabile: il collasso ha aperto un vuoto sotto i piedi della passante, facendola rovinare giù. I primi soccorsi sono stati prestati dal personale della Croce Rossa Italiana, che ha stabilizzato la donna e l’ha trasferita in codice di massima urgenza all’ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona". La paziente è stata trasportata cosciente per poi essere dimessa non senza conseguenze significative che richiederanno accertamenti e cure specialistiche.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, che hanno messo in sicurezza l’area e disposto l’immediata transennatura del tratto di marciapiede interessato. Pochi minuti dopo è arrivato anche il sindaco Vincenzo Napoli, accompagnato dai tecnici comunali, per una prima verifica dello stato dei luoghi e delle misure da adottare a tutela dell’incolumità pubblica. Secondo quanto riferito da commercianti e residenti, lo stato di degrado della grata sarebbe stato segnalato in più occasioni agli uffici competenti. Un elemento che, se confermato, aprirebbe il capitolo delle responsabilità sulla gestione e sulla manutenzione di un manufatto che, pur essendo di pertinenza privata, insiste su un’area di passaggio pubblico. La zona resterà interdetta sino al completamento dei rilievi tecnici e alla sostituzione della copertura. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del cedimento, verificare eventuali carenze manutentive e individuare con precisione le responsabilità civili e penali.
Nel frattempo, il Comune ha chiesto la mappatura delle grate e delle coperture similari lungo il corso e nelle strade limitrofe, per scongiurare nuovi episodi. L’incidente riaccende l’attenzione su un tema spesso sottovalutato: la sicurezza delle strutture a servizio degli edifici che affacciano sui marciapiedi cittadini. Nel cuore di una delle arterie più trafficate di Salerno, l’imprevisto di giovedì ha mostrato quanto possa bastare un singolo punto debole per trasformare una passeggiata in un incubo. Ora si attendono gli esiti delle perizie e un piano di interventi capace di coniugare responsabilità private, vigilanza pubblica e prevenzione.
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