

I risultati dell'ottava giornata del campionato di Serie A1 maschile confermano la Pro Recco e l'AN Brescia in vetta alla classifica a punteggio pieno e la RN Savona prima inseguitrice del duo di testa. A Firenze i campioni d'Italia di Sandro Sukno si impongono 12-21 sulla RN Florentia. Buono l'avvio dei gigliati di Luca Minetti che, dopo l'iniziale rete ligure di Cassia, si aggiudicano il primo parziale con Carlo Di Fulvio (doppietta) a replicare al fratello e restano in scia fino al 5-5 a metà del secondo tempo firmato da Sordini poi i recchelini cambiano marcia e prendono con veemenza il comando delle operazioni comandando 6-8 all'intervallo lungo dopo l'acuto dell'esordiente gigliato Gabriele, 18enne alla prima in A1. De Mey ribatte a Presciutti prima del sonoro allungo ospite condito dalla cinquina di Francesco Di Fulvio con tre reti nell'ultima frazione dove migliorano il proprio score anche i doppiettisti Pavillard, Iocchi Gratta, Fondelli e Buric oltre al primo centro di giornata di Granados. Dodici giocatori in goal per la Pro Recco, completano il tabellino Patchaliev e Cannella. Il secondo acuto di Bini fa calare il sipario a Bellariva, due reti anche per Turchini e assoli per Milletti, Chemeri e Borghigiani.
L'AN Brescia passa a Monterotondo in casa della Roma Vis Nova mandando a segno dieci giocatori. Dolce su rigore (primo di sei per la co-capolista) inaugura lo 0-5 iniziale con clean sheet per Baggi Necchi che si protrae fino a 2'27'' della seconda frazione quando Mercep e Antonucci, entrambi autori di una doppietta, sbloccano i capitolini. Andrin prima segna il primo goal con la nuova calottina dai 5 metri poi viene espulso per limite di falli ed i lombardi allungano sul 4-10 all'intervallo lungo nel bel mezzo di un maxi break da 0-9 aperto da Alesiani (tripletta) e chiuso nella terza frazione dall'uno-due in 43'' di Ferrero, top scorer con un pokerissimo. Il baby Di Rosa rompe il digiuno dal dischetto virtuale poco prima di uscire anche lui definitivamente dalla contesa che vedrà negli ultimi 8' cinque reti per parte. Guerrato (doppietta) e Giri (tripletta) griffano il massimo vantaggio sul +13 biancazzurro, Francesco Maffei (in rete anche il fratello Maurizio) ed il doppiettista Poli leniscono il gap solo a fini statistici. Tra le fila biancazzurre bis anche per Gianazza, Balzarini e Del Basso con reti singole per i babies Lodi e Casanova.
A Terrasini il TeLiMar Palermo cede 13-14 ai rigori contro il CN Posillipo dopo che i tempi regolamentari erano terminati 10-10. I napoletani di Pino Porzio riagguantano il pari a 51" dalla sirena con il secondo goal di Renzuto Iodice. La sequenza dei rigori si apre con un errore per parte: Izzo para il tiro di Giliberti; Massaro quello di Renzuto stesso. Il club dell'Addaura fallisce il secondo rigore con Vucurovic che colpisce il palo, mentre la Ranieri Impiantistica non sbaglia più e ottiene due punti in classifica con Cuccovillo, Radovic, Rocchino e Mattiello (in goal anche nei 32'), vanificando le trasformazioni locali di Saveljic, Muscat e Boggiano che a cavallo tra primo e secondo tempo apriva il break di 4-0 in favore dei siciliani che venivano acciuffati sul 6-6 di metà gara dalla superioria del doppiettista Radovic. Nella terza frazione un solo goal realizzato, quello di Saveljic (quaterna) in più. I rossoverdi giocano bene l'uomo in più e con Cuccovillo e Rocchino (2) si portano avanti a 3' dalla fine ma Muscat e Vucurovic (bis anche per lui) rimettono i padroni di casa col muso avanti prima dell'epilogo già descritto tra le proteste di Baldineti. Ai palermitani non sarà sufficiente il bis iniziale di Lo Cascio mentre per i partenopei timbravano il cartellino migliorando ulteriormente le percentuali in extra player anche Nagy e Parrella.
Alla "Marco Paganuzzi" l'Iren Genova Quinto regola 11-6 l'AC Group Canottieri Napoli. Protagonisti dell'incontro i biancorossi Gogov e Niccolò Gambacciani, autori di una tripletta. Dopo il 2-3 del primo parziale in favore dei partenopei di Vincenzo Massa, i liguri di Luca Bittarello ribaltano il punteggio nel secondo tempo conducendo 6-4 a metà gara. Dopo l'ultimo vantaggio giallorosso del centroboa Parisi, i biancorossi inanellano cinque reti di fila con Aicardi, Figari e Veklyuk e dopo il cambio vasca il terrificante uno-due di Gambacciani. Due reti per parte nella terza frazione con Raia e Briganti che riducono il passivo sull'8-6 poi i padroni di casa piazzano aktre tre reti in sequenza nell'ultimo quarto, senza subirne alcuna, a certificare i tre punti con due rigori trasformati da Gogov a riscattare anche il precedente errore dai 5 metri di Nora ipnotizzato da Caruso per poi riscattarsi qualche istante più tardi. Ad illudere il circolo del Molosiglio le reti iniziali di Bursac, Confuorto e Zivkovic; Jacopo Gambacciani completa la festa di squadra e di famiglia.
Colpo salvezza e che aumenta le ambizioni della RN Salerno che passa 11-13 in casa del CC Ortigia (al seguente LINK la cronaca integrale), al termine di una gara decisamente nervosa con due giocatori espulsi per gioco violento: Privitera (autore di una tripletta lampo) tra i giallorossi nel secondo tempo e Aranyi tra i biancoverdi nel terzo. Vittoria comunque meritata dei campani praticamente sempre avanti ad eccezione del 6-6 dei siciliani, proprio al termine dei quattro minuti giocati in extra player, firmato da Trimarchi a due minuti dalla fine del secondo periodo; poi il determinante allungo di Salerno con i goal in sequenza di De Freitas (poker), Do Carmo e Andrea Fortunato che valgono il +3 che indirizza la partita a dodici minuti dalla conclusione. Il rientrante Radic, cinquina, non basta agli aretusei di Piccardo. Un rigore sbagliato per parte.
Conquista due punti in trasferta l'Olympic Roma che supera 21-22 ai rigori la De Akker dopo il 15-15 finale. Ai felsinei di Federico Mistrangelo non basta la prova magistrale di Eduardo Campopiano, autore di cinque reti e due trasformazioni poi dai 5 metri ad oltranza. Risultato in bilico dall'inizio alla fine con i capitolini di Mario Fiorillo che agguantano il pari a 4" dalla sirena con il terzo sigillo personale di Stahor. Il match si apre e si chiude con un parziale di 5-4, la prima svolta a ridosso della pausa lunga quando il rigore di Ciotti (tripletta) apre un break di 0-5 per gli ospiti chiuso da Tartaro al cambio vasca (7-10). Al 24' gli emiliani sono sotto di un goal dopo il guizzo di Urbinati che completa il tris personale. Doppio Lucci ed il mancino salernitano ex Savona spingono i locali sul +2, mantenuto dal rientrante Erdelyi (tris anche per lui) prima del colpo di coda firmato da De Robertis (quarto triplettista della partita) ed il numero 5 croato che realizzerà anche il penalty decisivo (2/2) dopo il palo colpito da Milakovic nella terza battuta ad oltranza, preceduta dalle traverse di De Robertis e Lucci che invece andavano a bersaglio nella prima serie insieme a Mirarchi (un goal nei 32'), Ballarini (un goal nei 32') e Ciotti su sponda Training Academy; Milakovic, Painter (a segno nei regolamentari insieme a McFarland) ed Erdelyi su quella bolognese. Due volte Patti e una Leporale contribuivano alla parità dei tempi regolamentari.
Il programma dell'ottava giornata si è chiuso domenica con il posticipo alla "Carlo Zanelli" con la RN Savona che ha battuto 19-10 la Pallanuoto Trieste. Altre cinque reti per il savonese Leinweber, sempre più capocannoniere del campionato con 40 reti. Ottima prova dei biancorossi di Angelini che regolano senza difficoltà i giuliani di Mirarchi, quarta forza del campionato. Un buon biglietto da visita in vista del derby contro la Pro Recco Waterpolo, in programma sabato 22 alle 18.30 al Polo Natatorio My Sport Sciorba di Genova. Due volte Andrea Condemi e l'insolito goal singolo di Figlioli aprono le danze con gli ospiti che accorciano sul -1 a fine primo tempo. I liguri allungano nuovamente con capitan Rizzo, l'attuale re dei bomber ed Occhione, tripletta, che insacca il 9-5 di metà gara. Il baby Bragantini porta il divario sul +6, Pietro Faraglia (2) prima realizza poi fallisce un 5 metri (palo), emulato da Mezzarobba stoppato da Del Lungo e con Rocchi la compagine savonese scava ulteriormente il solco sul 15-6 ad 8' dalla fine. Nella quarta frazione quattro reti per parte non cambiano nulla: Bruni fa tripletta mentre Guidi doppietta poi il tecnico di casa concede spazio ai giovani Ferrari e Mordeglia. I muli (senza Draskovic e Francesco Faraglia) tentano di limitare i danni con le triplette di Petronio e Manzi ed i sigilli di Szabo e Podgornik.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.