

Saranno tre le formazioni italiane protagoniste della seconda fase di Conference Cup, in programma dal 27 febbraio al 1 marzo 2026. Il Cosenza ha chiuso in vetta il concentramento (girone B) rumeno superando nell'ultima giornata 16-3 la Stella Rossa. Primo tempo in cui pesa la stanchezza del doppio impegno precedente, calabresi avanti di misura con Santapaola poi graduale allungo nel secondo parziale fino all'8-2 di metà gara di Miller con la formazione serba a segno con Milenkovic (2-1) e Trbanos (4-2). Il break successivo è di 9-0: apre Citino, mattatrice con una quaterna nel giro di 3', e chiude direttamente nella quarta frazione Vittoria Occhione. Trbanos realizza la rete della bandiera biancorossa prima della seconda rete di Santapaola e dell'uno-due della cecchina croata Rozic che completa il poker ed emula il centroboa cosentino. Nel mezzo doppietta di Meijer, acuti singoli di Giuffrida e Morrone e festa per la veterana rossoblu Sara Zaffina davanti al figlio da poco nato. Passano anche le padrone di casa dell'Unire Alba Iulia grazie all'11-10 sullo Jadran Spalato.
Missione compiuta anche dalla Brizz che alla "Scuderi" chiude seconda il girone C dietro al Tenerife Echeyde (17-3 al Dalton Koleji). Le ragazze di Carlo Zilleri non hanno problemi di sorta nel liquidare 6-20 la pratica Portuense. Le portoghesi reggono la pressione acese solo nella prima frazione tenendosi attaccate alla partita con Magano Fernandes e Ribeiro dopo l'iniziale tris locale. La stessa numero 12 del Clube Fluvial mette dentro il 3-9, Gomes Quinhentas sigla il -6 prima del 4-11 di metà gara. E' l'inizio di un parziale di 0-6 in cui il coccodrillo fallisce anche due rigori con Rebecca Bianchi, comunque mattatrice con una quaterna, e Totolici (para Pinto Carvalho), chiuso dalla prima tripletta europea della canterana Claudia Russo e dal piazzato di Carla Cappello. La sorella Simona, invece, si mette in evidenza respingendo il penalty di Fernandes Pereira. Il proscenio è tutto per Martina Spampinato (assolo per la sorella Dorotea) che completa la terna personale ed emula nello score Sapienza (a segno anche dai 5 metri) con il bis di Pane a chiudere il cerchio. Fuori Greco e Totolici per limite di falli, il bis di Magano Fernandes e Rocha Sousa fanno calare il sipario sul match e sull'avventura continentale della squadra di Pedro Sousa.
Già qualificato era il Bogliasco, "retrocesso" dall'Euro Cup, mentre dagli altri raggruppamenti avanzano Sant Feliu dell'ex Trieste Gabriella Matafora e il Bochum dell'ex Volturno Maria Petasi (girone A), Paok e Chania dal girone D dove finisce senza successi l'avventura delle maltesi del Sirens nelle cui fila sono scese in vasca l'estremo difensore Laura Perego, attuale allenatrice della RN Florentia pluricampione paralimpica e di nuovo con la calottina in testa dopo due anni di stop, l'ex Roma Vis Nova Kaia Agius, l'ex Cosenza Anni Gesheva e la francese Eugenie Pirat, più volte trionfante con la Nazionale Master di Francesco Zongoli come wild card. Ai due concentramenti di Cottonera ha arbitrato, tra l'altro, anche la catanese Roberta Grillo. Eliminate anche il San Giljan di Elena Borg e il Goztepe (A) nonchè lo ZVL (D). Di seguito la composizione dei nuovi raggruppamenti:
GIRONE A: Bogliasco 1951, Sant Feliu, Unirea Alba Iulia
GIRONE B: Panionios, Cosenza, Paok
GIRONE C: Vojvodina, Tenerife Echeyde, Chania, Blau Weiss Bochum
GIRONE D: Galatasaray, Zavk Mladost, Brizz
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