

Si è completata con due posticipi la settima giornata del campionato di Serie A1 femminile. La capolista Rapallo domina 26-6 in casa contro la Brizz e sale a quota 20 punti. Prova di forza impressionante da parte delle gialloblu di Luca Antonucci; in gran spolvero Giustini che segna otto reti e l'olandese Willemsen, cinque volte a referto. Tripletta di Di Maria, a segno anche con una sciarpata d'alta scuola. C'è partita soltano nei primi 4' e nell'ultimo parziale: dopo il rigore parato dall'ex Santapaola a Rebecca Bianchi e il goal di Lombardo (doppietta), le liguri scappano con una poderosa progressione che tocca il già eclatante 14-3 di metà gara firmato Cabona che realizza uno dei 6 rigori assegnati al team di casa. Il break aperto a ridosso del 16' si protrae fino al 10-0 di fine terzo tempo con la seconda rete di Lara Bianco. Mata'afa (doppietta) rompe il digiuno poi i ritmi si abbassano, Poor para un rigore a Bakoc e le padrone di casa completano il tabellino con le doppiette di Galardi e Zanetta mentre Dorotea Spampinato sigla il goal della bandiera. A bersaglio anche Bianconi, Rosta e Marcialis.
Sabato pomeriggio, il Centro Federale di Viterbo ha ospitato l'inedito derby tra Nautilus Civitavecchia e Sis Roma. Netta affermazione delle giallorosse che s'impongono 5-22 dopo un primo tempo tirato in cui le ragazze di Lisi, privo di Martinez, tengono botta trovando due volte il pari con Scifoni, poi autrice di una tripletta, e Lombella e sfiorando anche il provvisorio vantaggio con l'ex di turno Aurora Bianchi, stoppata dai 5 metri da Sesena che si supera successivamente murando sempre dal dischetto virtuale l'altra ex di giornata Abrizi. Due reti di Centanni a cavallo dei primi due parziali aprono un break di 0-8 con Papi a griffare il 2-10 (la stessa azzurrina siglierà l'ultima rete del match). La seconda metà di gara vede le ragazze di Marco Capanna dilagare con un doppio 1-6 trascinate dalle quaterne di Cocchiere ed Hearn mentre sale a cinque il clan di doppiettiste: si aggiungono Ranalli, Zaplatina e Schaap con due reti lampo nell'ultimo quarto. C'è spazio per il meritato primo acuto stagionale di Sofia Rossi da una parte (in goal anche Minuto, Kudella e Di Claudio) e della baby Puppi dall'altra che mette dentro l'unica superiorità di marca civitavecchiese.
Il Cosenza di Gaetano Occhione travolge in casa 20-7 la Locatelli Genova trascinata dalle cinquine dell'olandese Meijer e di Citino. Un dominio assoluto delle calabresi, terze in classifica a quota 14 in coabitazione con la Pallanuoto Trieste. Tedesco porta due volte avanti le lontre poi la compagine bruzia prende subito le misure e aumenta gradualmente il gap chiudendo a chiave la porta di Nigro nella seconda frazione e conducendo 12-3 all'intervallo lungo con la rete di Rozic dopo il penalty parato da Avenoso a Meijer ed i sigilli di Miller e Vittoria Occhione. Misiti allunga nella ripresa in coabitazione con il centroboa ex Trieste e Coser, McDowall limita per quanto possibile il passivo con due reti dando un "senso" all'ultimo quarto chiuso con tre reti a testa. Le locali completano l'opera con le terze reti personali di Morrone (anche un rigore spedito sul palo) e Santapaola mentre le liguri trovano spiragli con Magaglio, Irene Rossi e Polidori. I due posticipi sono stati dettati dagli impegni europei delle calabresi e della Brizz che lo scorso week-end hanno disputato e superato la prima fase preliminare della Conference Cup. Rinviata a data da destinarsi la sfida L'Ekipe Orizzonte-Bogliasco per cause di forza maggiore: la compagine levantina è stata impossibilitata a partire per Catania causa blocco aereo legato al maltempo.
La settima giornata del massimo campionato si era aperta venerdì 14 con la vittoria per 9-8 del Plebiscito Padova contro la Pallanuoto Trieste. Le biancoscudate di Stefano Posterivo salgono a quota 12 punti in classifica prendendosi momentaneamente il quinto posto. La mattatrice del derby del Triveneto è la patavina Emma Bacelle (foto Scomparin), autrice di quattro reti e del decisivo 9-8 in superiorità numerica a cinquanta secondi dal termine. Gioco subito vivace con continui capovolgimenti di fronte, primo parziale in parità con la bordata secca di Klatowski ad impattare la bella beduina di Pasqualin. Capitan Cergol prima stampa un 5 metri sulla traversa poi riporta avanti le orchette col secondo centro di serata, cominciano a fioccare espulsioni da una parte e dall'altra, ma latita la precisione nel "fondamentale" della superiorità numerica anche grazie agli interventi dei portieri Teani e Sparano. Un rigore di Millo vale il 4-4 al riposo lungo e apre un cruciale minibreak locale corroborato ad inizio ripresa dalla controfuga di Monterubbianesi (2) e dal piazzato di Price. La squadra di Paolo Zizza, con la squalificata McDowall in tribuna, rientra due volte sul -1 con i bis di De March e Klatowski che farà tripletta di rigore insaccando l'8-8 e completando la rimonta abbozzata da Allen. I 3 punti vanno però a Padova grazie alla tarantolata Bacelle che risolve di giustezza l'extra player con il poker d'assi.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.