

di Massimiliano Catapano
La Cavese torna dallo "Zaccheria" con uno 0-0 prezioso, maturato in un posticipo sporco e pieno di insidie, che conferma la crescita degli aquilotti: secondo clean sheet consecutivo, serie positiva che si allunga e squadra fuori dalla zona play-out. Il terreno scivoloso e irregolare ha strozzato le trame palla a terra, l’infortunio di Ubaldi nei primi minuti ha tolto un riferimento davanti, ma la formazione di Prosperi (foto Lorenzo Giordano) ha saputo leggere la partita, abbassando il rischio nei momenti caldi e portando a casa un punto importante di classifica. "È un punto che vale e che dà continuità al nostro percorso. - sottolinea il mister dei metelliani - L’infortunio di Ubaldi nei primissimi minuti ha cambiato i piani e ci ha tolto un riferimento davanti: la partita, di conseguenza, è stata complicata soprattutto nella fase offensiva. Però resta una prova seria su un campo che non concedeva quasi nulla, a noi come a loro. È il secondo match di fila senza prendere goal e il quinto risultato utile consecutivo: per una squadra che deve salvarsi è un segnale importante".
Prosperi aggiunge: "Abbiamo cercato spesso la palla lunga perché non c’erano alternative: il terreno era scivoloso, irregolare, il pallone non si controllava e non viaggiava. I ragazzi si sono adattati bene al contesto, anche i più giovani hanno mostrato maturità. È vero, qualche gestione nel finale non è stata pulitissima, ma fa parte del tipo di gara. L’obiettivo negli ultimi minuti era non concedere nulla: in passato al 93’ ci siamo fatti male da soli, oggi siamo stati più accorti. Con l’Atalanta U23 dovremo rinunciare a Diarrassouba per squalifica. Per Ubaldi e Piana attendiamo gli aggiornamenti dello staff medico. Abbiamo recuperato Fella e Loreto, rientri importanti; e c’è Guida, che non ho impiegato ma per noi resta fondamentale. L’Atalanta U23 è fortissima, con tanta qualità: sarà una partita completamente diversa e proveremo a crearle più problemi possibile. Non parlerei di squadra 'soddisfatta' del pari: direi consapevole. La gara ci ha imposto un modo diverso di stare in campo e l’abbiamo interpretata con maturità. Questo punto pesa per la classifica e ce lo portiamo via convinti del lavoro che stiamo facendo".
Il piano B ha funzionato. Sul prato dello "Zaccheria" la scelta di alzare la palla e accorciare le distanze tra i reparti era l’unica praticabile: meno rischi sulla costruzione bassa, più seconde palle e attenzione alle transizioni. La Cavese ha difeso l’area con ordine (secondo clean sheet consecutivo), ha gestito con pragmatismo il finale - memore delle beffe in coda - e ha dato ulteriore sostanza alla striscia positiva. Davanti, l’assenza precoce di Ubaldi ha tolto profondità e pulizia al primo controllo; il recupero di Fella e Loreto, insieme alla centralità di Guida, offre però margine per una proposta più offensiva nella prossima uscita. Con questo passo (tre vittorie e due pari nelle ultime cinque) gli aquilotti stanno viaggiando a ritmo salvezza: ora il test di qualità contro l’Atalanta U23 dirà quanto la solidità difensiva può reggere anche al cospetto di un avversario più tecnico.
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