

di Massimiliano Catapano
Sera di silenzi e contestazioni allo "Zaccheria": appena circa 540 spettatori, cori contro la società rossonera e settore ospiti chiuso per il divieto ai tifosi della Cavese. In questo clima rarefatto Foggia e Cavese si dividono lo 0-0 (foto Cavese 1919): punto che muove la classifica per entrambe, con gli aquilotti che allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi e i rossoneri che lasciano l’ultimo posto (ora del Picerno) ma restano col freno a mano tirato in avanti, peggior attacco del campionato con 7 reti.
La cronaca del primo tempo
Avvio di studio, ritmi bassi e grande equilibrio. Il primo sussulto è disciplinare: al 12′ Diarrassouba finisce sul taccuino dell’arbitro Aldi (Lanciano) per un intervento col gomito alto su Panico. Due minuti più tardi arriva il giallo anche per il Foggia: D’Amico paga un fallo ingenuo in zona mediana. Al 23′ terzo ammonito, Luciani, che spezza una ripartenza promettente sulla propria trequarti. La Cavese prova a ribaltare il campo al 27′: Ubaldi scappa sulla sinistra e verticalizza per l’inserimento di Munari, che cerca il tocco centrale per Fusco; chiusura provvidenziale del rossonero Pazienza, palla in angolo. Al 29′ altra buona trama ospite: dalla destra Amerighi pesca Munari, velo intelligente che libera centralmente Ubaldi, conclusione però imprecisa. Sullo strappo l’attaccante emiliano avverte un fastidio muscolare: Prosperi è costretto al cambio già al 31′, dentro Sorrentino.
Al 36′ Diarrassouba si inventa una bella giocata in palleggio e manda in verticale proprio Sorrentino: Perucchini esce con i tempi giusti, ostacola l’attaccante e accompagna il pallone sul fondo. Il Foggia alza la testa al 38′: scambio D’Amico–Byar, sponda di Oliva a liberare il destro al volo del numero 99, palla che termina un paio di metri a lato della porta di Boffelli. In pieno recupero (46′) punizione centrale guadagnata dai rossoneri e calciata da D’Amico: mira alta. L’ultima occasione, però, è ancora di marca foggiana: Garofalo, aggressivo nel riaggressione, sradica un pallone sanguinoso dai piedi di Awua e dal limite cerca il destro a giro, sfiorando il bersaglio. Si va al riposo con una Cavese più ordinata nella gestione ma meno brillante nel finale di frazione, e un Foggia che prova a colpire a fiammate.
La cronaca della ripresa
Secondo tempo più vivace: entrambe provano a guadagnare metri con maggior convinzione. Al 58′ doppio cambio Cavese: Fella e Loreto per Fusco e Macchi. Subito dopo (59′) Munari intercetta e lancia Sorrentino in verticale: mischia nell’area piccola, Perucchini fa buona guardia e guadagna anche fallo sul tentativo in punta dell’attaccante. Barilari risponde al 64′ con Bevilacqua e Winkelmann per Fossati e Byar. Al 68′ chance Campana: Awua calcia al volo dal limite, mira imprecisa. Al 74′ dentro Pellegrino per Pazienza nel Foggia. Prosperi brucia gli ultimi due gettoni al 76′: Orlando prende il posto dell’esausto Diarrassouba, Evangelisti quello di Amerighi. È il momento migliore della Cavese: al 79′ Loreto salta l’uomo a sinistra e mette teso per Fella; tocco verso il centro, sponda di Sorrentino all’indietro per Orlando che calcia, sulla respinta la palla arriva a Evangelisti che, da buona posizione, non inquadra lo specchio. All’81′ Foggia esaurisce i cambi: Castorri e Olivieri per Oliva e Panico.
All’83′ l’occasione più nitida del match: Garofalo riceve in area e spara, Boffelli respinge con sicurezza. Pochi secondi dopo lo stesso Garofalo ci riprova dalla distanza approfittando di un rinvio sbagliato del portiere campano: palla che sorvola di poco la traversa. Finale di gestione per la Cavese, che si sistema nella propria metà campo e accompagna il pari fino al 93′ senza ulteriori brividi. Punto prezioso per gli aquilotti (ora a quota 16), mentre il Foggia sale a 11 ma dovrà fare i conti con una produzione offensiva ancora troppo modesta. La fotografia della serata è tutta qui: contestazione, spalti vuoti e un equilibrio che nessuno ha saputo spezzare. La Cavese porta a casa solidità e continuità, il Foggia un punto e qualche rimpianto: la porta resta inviolata, ma il goal continua a mancare.
TABELLINO
FOGGIA (4-2-3-1): Perucchini; Morelli, Buttaro, Minelli, Panico (80′ Olivieri); Garofalo, Pazienza (74′ Pellegrino); Oliva (80′ Castorri), Byar (64′ Winkelmann), D’Amico; Fossati (64′ Bevilacqua). A disposizione: Magro, Borbei, Felicioli, Ilicic, Sylla, Valietti, Staver, Agnelli, Castaldi. Allenatore: Barilari
CAVESE (3-4-2-1): Boffelli; Luciani, Cionek, Nunziata; Amerighi (76′ Evangelisti), Munari, Awya, Macchi (59′ Loreto); Diarrossouba (76′ Orlando), Ubaldi (31′ Sorrentino); Fusco (59′ Fella). A disposizione: Manzo, Iuliano, Suplja, Barone, Guida, Pelamatti, Maiolo, Fornito, D’Incoronato, Bolcano. Allenatore: Prosperi
ARBITRO: Aldi di Lanciano. Assistenti: D’Ettorre di Lanciano e Veli di Pisa. Quarto uomo: Vogliacco di Bari. FVS: De Chirico di Molfetta
NOTE: Ammoniti Diarrassouba, Luciani (C), D’Amico (F). Angoli 4-6. Recupero 3′ pt, 3′ st. Spettatori 540.
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