

Altra vittoria interna per lo Sporting Sala Consilina che a San Rufo regola 2-1 l’Ecocity Genzano e dopo 8 turni di Serie A e seconda a -3 dalla capolista Catania. La prima insidia è di Delmestre, che incrocia facendo tuffare Di Ponto, ma senza bisogno del suo intervento. Dall’altra parte Taborda si ritrova il pallone tra i piedi in area di rigore, trovando però, sul suo calcio, l’opposizione di Fiuza. Poi le prime due parate per Di Ponto: al 6’ chiude il mancino forte di Mello, mentre al 11’ è bravo ad andare giù veloce sulla rasoiata di Vidal. Un minuto dopo però la squadra di Conde trova il vantaggio: recupero palla di Igor su Mohabz, che infila verso il secondo palo dove arriva Vidal a spingere dentro. Il gol suona la sveglia agli uomini di Colini che trovano immediatamente la reazione con una puntata insidiosa di Tonidandel ed il palo colpito da Micheletto. L’ultima chance ce l’ha Nem con un’iniziativa personale: sgasata dalla destra, che lascia sul posto Baroni, e destro che passa non lontano dai pali di Fiuza, rimasto immobile. Settanta secondi e l’Ecocity fa subito paura ai padroni di casa: conclusione bassa di Barichello, allontanata in qualche modo da Fiuza, che torna disponibile per la botta sicura di Nem, murato sul più bello da Igor e Delmestre.
Al 3’ Taborda riceve lo scarico da De Oliveira e si lancia a tu per tu con l’estremo difensore gialloverde, che è bravo a restare in piedi ed ipnotizzare l’argentino. Di Ponto si scalda le mani poco dopo, per annullare l’ottima girata da parte di Arillo. L’occasione più ghiotta per i laziali di pareggiarla è sui piedi di Canal, che approfitta di una sbavatura difensiva avversaria, scegliendo di superare Fiuza con un pallonetto che finisce di molto sopra la traversa. Al 8’ Barichello ne ha una simile, ma un pizzico più complicata per tempo a disposizione di scelta: pallone che sibila il palo. Anche De Oliveira prova a rendersi pericoloso, eludendo alla grande la marcatura di Delmestre, ma alza troppo il corpo ed il tiro. Poi arriva il rosso per doppia ammonizione a Mohabz, una decisione che ai direttori di gara scappa forse un po’ troppo facilmente dalla tasca. Al 15’ Fiuza deve allungarsi sul suo palo per disinnescare il destro potente e preciso di Taborda. A quel punto Colini schiera il numero 14 da power play, e al primo errore il Sala Consilina firma dalla distanza il 2-0 con Fellipe Mello. Ci pensa Micheletto, forse troppo tardi, a ridare un senso al finale, grazie al solito mancino preciso, chirurgico, che si infila alle spalle del portiere gialloverde. Infine una decisione che farà discutere su un presunto doppio giallo per Vidal, per aver fermato con la mano la ripartenza arancionera, e che avrebbe portato alla superiorità numerica con 21 secondi a disposizione. Finisce 2-1 per lo Sporting Sala Consilina.
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