

Va in archivio la seconda giornata del primo turno preliminare di Conference Cup. Obiettivo raggiunto per il Cosenza che si assicura il passaggio alla fase successiva e domani con la Stella Rossa, battuta 20-5 dall'Unirea Alba Iulia, può assicurarsi il primato nel girone B in terra rumena. Nessun problema per la truppa di Gaetano Occhione che travolge 21-3 lo Jadran Spalato. Butic replica al rigore di Morrone per quello che sarà l'unico pareggio croato dell'incontro che vede le calabresi alzare il ritmo e calare un 7-0 di break aperto e chiuso da Citino in superiorità numerica. Ancora Butic in più (unica avversaria) rompe brevemente il digiuno della sua squadra che è sotto 11-2 all'intervallo lungo a seguito della doppietta lampo di Santapaola e l'acuto dal centro dell'immarcabile Citino, in auge con una quaterna. Nella ripresa, dopo il timbro della cecchina Rozic (poker alle connazionali) il rigore di Jankovic rappresenterà l'ultima rete del match da parte del team allenato da Vinko Rossi (fuori Srhoj per limite di falli) che poi subirà il 9-0 finale da parte della compagine bruzia: anche in questo caso apre e chiude Meijer che completa la quaterna divertendosi dal perimetro e in ripartenza, preceduta dal penalty realizzato da un simbolo del Sette rossoblu quale Sara Zaffina, al primo centro europeo. Nel mezzo doppiette di Miller e Misiti ed un rigore realizzato anche da Giuffrida.
Tutto rimandato alla sfida con la Portuense per la Brizz che sbaglia tre rigori e cede 11-7 al Tenerife Echeyde, favorito alla vigilia del concentramento della "Scuderi" (girone C). Partita gagliarda da parte della formazione guidata da Carlo Zilleri contro le quotate iberiche dell'ex Trieste e Rapallo Vomastkova che con due parziali di 3-2 conducono 6-4 all'intervallo lungo. Mata'afa apre le danze dopo il 5 metri fallito da Dorotea Spampinato poi le ospiti doppiano due volte le acesi, brave a rintuzzare i tentativi di fuga (Poor ipnotizza Ramos Fernandez dai 5 metri ad inizio secondo quarto) e a ridurre il gap a metà gara, dopo la massima punizione (sulle due a disposizione) non concretizzata dalla triplettista Dempsey, con Lombardo che ad inizio ripresa, in contropiede, replica a Camarena Heredia, mattatrice con quattro goal a referto. Prima Sapienza (para Bello Moreno) poi Vitaliano falliscono un rigore ma Van de Velde tiene tutto aperto ad 8' dalla fine con il goal dell'8-6 prima di uscire per limite di falli insieme proprio a Sapienza. Il coccodrillo non regge più il ritmo del sodalizio delle Canarie che nel giro di 3' chiude il discorso partita e qualificazione con Martin Buscarons (doppietta) dai 5 metri (sesto dell'incontro) e Rodriguez Martinez. Ininfluente il sigillo di Pastanella che segue le precednti marcature di Totolici e Sapienza. Di Pinar Movilla l'altra segnatura biancoblu. La Brizz, per staccare il pass, dovrà ora battere la Portuense, reduce dal 18-15 sul Dalton Koleji. Obiettivo, dunque, ampiamente alla portata delle siciliane.
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