

Inizia nel migliore dei modi la prima, storica, avventura europea di Brizz e Cosenza che rappresentano l'Italia nella nuova Conference Cup. Le prime due classificate di ciascun girone accedono al Qualification Round II, dove entrerà in gioco anche l'AGN Energia Bogliasco 1951 di Mario Sinatra che non ha centrato per poco l'accesso al Group Stage dell'Euro Cup. La "Scuderi" di Catania ospita il gruppo C. Nell'ultimo match di giornata, la compagine di Carlo Zilleri demolisce 6-25 le turche del Dalton Koleji. Keremoglu prima si fa parare un rigore da Poor poi interrompe i break acesi con le reti dell'1-3 (ancora rigore) e 2-8 dopo l'iniziale allungo locale con la perla dai 6 metri di Carla Cappello. Il secondo parziale è il più combattuto, Yay accorcia sul -6 poi ancora Keremoglu (tris) dai 5 metri e Basimer dimezzano lo svantaggio sul 5-10. La rete di capitan Vitaliano porta la contesa sul 5-11 a metà gara. Poi non ci sarà più partita con un vigoroso 0-7 del coccodrillo che esalta le pokeriste Mata'afa e Bianchi e la triplettista Van de Velde. Basimer interrompe il digiuno prima del proscenio riservato alla tripletta della mancina Pane, alle doppiette di Martina Spampinato, Greco (un penalty) e Totolici. In precedenza a segno Sapienza e Lombardo, unica ad avere già esperienza continentale con l'Orizzonte (insieme a Dorotea Spampinato) nonostante la giovanissima età. Nell'altra gara il Tenerife Echeyde liquida 5-19 la Portuense.
In Romania, girone B, il Cosenza parte con lo...Smile. Contro le padrone di casa dell'Unirea Alba Iulia, la squadra di Gaetano Occhione s'impone 3-13 in un match dai ritmi non altissimi. Nagy (che poi fallirà un rigore a ridosso dell'intervallo lungo) sblocca le rumene dopo l'uno-due iniziale calabrese poi la compagine bruzia inizia a prendere gradualmente il largo con un maxi break di 0-11 aperto già nella prima frazione da Citino dal centro e chiuso all'alba dell'ultimo tempo dalla quarta rete, preceduta dal rigore di Meijer, della scatenata croata Rozic, letale dal perimetro. La doppietta di Laboncz, in contropiede e nell'unica superiorità numerica finalizzata dalla formazione di casa, lenisce solo parzialmente il passivo. Nel mezzo ad esaltare l'esordio continentale del club caro alla famiglia Manna la tripletta della canterana e cosentina doc Morrone che mancherà il poker dai 5 metri. Anche nel caso delle rossoblu gran parte della rosa non aveva mai assaggiato l'aria di una competizione europea di club. Non tra queste la messinese Misiti, di scena in Champions con la Sis Roma, che realizza una pregevole tripletta. A chiudere i conti la firma in extra player di Roberta Santapaola che mette la ciliegina sulla torta del suo compleanno festeggiato in settimana. Nell'altro confronto lo Jadran Spalato si è imposto 16-3 sulla Stella Rossa.
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