

di Massimiliano Catapano
Ieri, giovedì 13 novembre, al Grand Hotel di Salerno (ore 18) Matteo Salvini ha guidato una manifestazione della Lega in vista delle Regionali del 23 e 24 novembre. Dal palco, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha insistito sul fatto che in Campania "la partita è aperta" e che l’esito "dipende da quanta gente vota", richiamando soprattutto quell’elettorato "che in passato ha scelto a sinistra" e che oggi esprimerebbe "voglia di cambiamento dopo anni di rassegnazione, quasi fosse una monarchia".
Attacchi a Fico e alla sinistra
Al centro del discorso l’ipotesi di una guida M5S alla Regione: Salvini ha messo in guardia dal "consegnare le chiavi di casa" a Roberto Fico e ai Cinque Stelle, sostenendo che la sanità campana "rischierebbe passi indietro". La sinistra regionale è stata definita "spenta", accusata di aver "riempito gli ospedali di amici e amici degli amici" mentre le liste d’attesa "restano perenni". La bordata politica: "Fico no", con un interrogativo sulla compatibilità di governo dopo "anni di insulti" tra Vincenzo De Luca e lo stesso Fico.
«Centrodestra compatto, candidato serio»
Sul fronte coalizionale, Salvini ha rivendicato una novità di metodo: "A differenza di qualche anno fa, il centrodestra non arriva tardi né diviso: c’è un candidato serio, un amministratore serio, il centrodestra è compatto e la Lega ha il meglio che potesse candidare". Da qui l’appello: "Chi resta a casa, poi non si lamenti se le cose non cambiano. Se votano in tanti prevale il voto libero; se vota metà città, pesa di più il voto di struttura della sinistra".
Scuola, autonomia e servizi
Rispondendo alle polemiche sull’autonomia differenziata, il leader leghista ha sostenuto che i problemi della sanità campana "esistono già oggi, senza autonomia e senza il centrodestra al governo regionale". Sul fronte istruzione ha rivendicato i risultati del ministro Giuseppe Valditara: "In Campania si è ridotto di molto l’abbandono scolastico" grazie a investimenti nazionali. Capitolo trasporti: "La Circumvesuviana andrebbe commissariata domani mattina perchè offre un pessimo servizio ai campani e ai turisti", ha detto Salvini. !Lo Stato sta investendo di suo, anche sulla rete del trasporto pubblico a Salerno; ma ciò che fanno a Napoli e in Regione non funziona".
Opere e numeri: "20 miliardi in Campania, oltre 90 al Sud"
Il ministro ha snocciolato cifre: "Il mio dicastero oggi ha 20 miliardi di euro di lavori aperti in Campania" e "più di 90 miliardi di opere pubbliche al Sud: non si è mai investito così tanto". Tra i dossier citati, la diga di Campolattaro "riaperta dopo trent’anni di nulla" per garantire acqua a cittadini e imprese; il ponte sullo Stretto "che sto provando ad avviare dopo un secolo"; e l’alta velocità sulla Salerno-Reggio Calabria, "in progettazione fino a Reggio, con l’obiettivo di avere tutto completamente progettato prima della fine del mandato".
La sfida del 23-24 novembre
In chiusura, nuovo richiamo all’affluenza: "È una partita che si gioca sui numeri. Se metà degli elettori resta a casa, il voto organizzato della sinistra pesa di più; se vanno ai seggi tanti cittadini, prevale il voto libero".
I candidati della Lega a Salerno
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i candidati al Consiglio regionale per la Lega nel collegio salernitano: Aurelio Tommasetti, Rosalba Belfiore, Felicia Bianchini, Colomba Farina, Federica Mignoli, Mimmo (detto Mimì) Minella, Giovanni Emanuele (detto Johnny) Ricca, Dante Santoro, Lucia Vuolo.
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