

Fine settimana dedicato alle Coppe europee femminili. Bilancio agrodolce per le formazioni italiane impegnate. In Champions League si gioca la seconda giornata della fase a gironi. Niente da fare per L'Ekipe Orizzonte nel girone B con le etnee sconfitte 13-8 dall'Assolim CN Matarò dell'ottima Silvia Avegno, autrice del goal che ha chiuso la contesa, il secondo personale. L'ex compagna in Nazionale Marletta apre le danze poi le catalane sprintano sul 5-1 di Kearns ad inizio secondo periodo. La doppietta di Bettini (tris complessivo) prova a rimettere in carreggiata le catanesi, sotto 6-3 all'intervallo lungo con il sigillo di Espar Llaquet, mattatrice con una quaterna. Al cambio vasca Cassarà accorcia nuovamente ma è proprio la sorese in forza al team iberico a scrivere di nuovo +3 sul tabellone. Miceli perde Sbruzzi per limite di falli ma la sua squadra resta in partita, arrivando sul -1 all'alba dell'ultima frazione con il bis di Marletta. La triplettista Roemer (poi fuori per limite di falli nel finale insieme a Bertran Vidal e le avversarie Tabani e Meggiato) apre il letale break di 3-0 chiuso da Kearns spalancando le porte del successo al team locale. Ininfluente la rete di Longo con Claveria Murillo dai 5 metri (in precedenza realizzava Morell Espinagosa) a blindare i 3 punti. Di Halligan l'altra segnatura orizzontina. Vince anche il Sabadell, 13-9 nel derby con il Terrassa.
Non basta una decisa reazione nel finale al Rapallo per avere la meglio del Ferencvaros che passa 14-17 al "Poggiolino". Le magiare imprimono un ritmo elevato al match e chiudono sul 2-5 dopo i primi 8' di gioco. La squadra di Antonucci risponde per le rime acciuffando il pareggio sfruttando a dovere l'extra player prima con Willemsen poi con Galardi (precedute da Cabona) ma in un battibaleno si ritrova nuovamente sotto di quattro reti, esponendosi alle brucianti ripartenze biancoverde con doppietta lampo dell'ex Plebiscito Valyi che timbrerà poco dopo anche il 7-11 che chiude la prima metà di gara (alla fine sarà quaterna). Ortiz Munoz (2) e l'immarcabile Keszthely danno una nuova spallata ad inizio ripresa con il gap che si dilata sul +6 al 24' con la quinta rete (un rigore) della numero 6 preceduta dall'altra firma d'autore, la seconda di Eleftheria Plevritou. Tre delle cinque reti di Bakoc lanciano l'assedio finale gialloblu, il bis di Szilagy mette al sicuro il blitz ungherese con il Rapallo che chiude a testa alta con il bis di Giustini dopo un errore dai 5 metri della doppiettista Bianconi. Vukovic e Marcialis (espulsa per limite di falli insieme a Cabona e Mate) completano il tabellino ligure; Leimeter quello ospite. Nel girone C il Vouliagmeni supera 18-7 lo Spandau.
Sorride nel gruppo D la Sis Roma che pareggia il conto con le squadre ungheresi, sbancando 10-13 la vasca dell'Eger. Gara in perfetto equilibrio per i primi due tempi come testimoniato dai parziali chiusi in parità fino al 7-7 dell'intervallo lungo griffato da Schaap su rigore. Nessuna delle due squadre è riuscita nell'arco dei 16' iniziali a scappare con continui capovolgimenti di fronte e risposte colpo su colpo con le padrone di casa quasi sempre avanti ma puntualmente ed immediatamente raggiunte. La stessa olandese ex Plebiscito (poker) sale in cattedra dopo il cambio vasca con due bordate in rapida successione seguite da quella di Ranalli che insacca il +3 replicando anche a Czigany (tris). Soti e Luca Horvath (entrambe in precedenza a segno) da una parte, Carosi e Di Claudio dall'altra vengono espulse per limite di falli, Parkes accorcia in più ma l'inerzia resta dalla parte capitolina grazie a Zaplatina ed al rigore della solita Ranalli (tripletta) con assolo finale di Pogony utile solo a fini statistici. Determinanti anche le due reti di Hearn (un rigore) e Centanni così come la puntura di Ginevra Aprea. Non basteranno alle magiare le altre segnature di Zsofi Horvath, Torok e Kenez (ipnotizzata da Sesena dai 5 metri sul 5-4). Il Sant Andreu doppia 7-14 il De Zaan.
Prima giornata, invece, per l'Euro Cup. La Pallanuoto Trieste passa 13-15 a Barcellona con il CN Catalunya (girone D) dopo una partenza da dimenticare con tre reti di fila per le spagnole. Un break di 0-5 scuote la squadra di Paolo Zizza che, trainata da capitan Cergol (poker), si porta sul doppio vantaggio ma viene ripresa sul 6-6 a metà gara. Il tira e molla prosegue nella ripresa fino all'8-9 di Allen (2) che fa da preludio allo show di McDowall, tre reti nell'arco di 3' e mezzo e cinquina complessiva. De March dal dischetto virtule infila il +3 nel mentre la stessa Allen si fa parare un rigore dall'esperta Aarts. Nell'ultima frazione Colletta viene espulsa per limite di falli, Gomez de la Puente (doppietta) e Houghton (tripletta al pari di Falvey) realizzano il -1 tenendo tutto aperto. A consentire alle orchette di conquistare l'intera posta in palio ci pensano Gant e ancora una volta De March (terna) e la neozelandese che si fa perdonare anche il penalty fallito nel secondo tempo. Alla compagine di Belmonte Vidal non saranno sufficienti neanche la doppietta di Frigola Navarro ed i timbri di Peragon Barriuso e Arino Ruiz.
Parte con una vittoria preziosa il cammino del giovane Plebiscito Padova nel girone C. La formazione di Stefano Posterivo batte 13-11 il Barceloneta che parte meglio e si porta sul doppio vantaggio con Flynn (2) e Nogue Frigola. Le patavine reagiscono, provano a prendere le misure ma sono le catalane a tenere il muso avanti fino al 5-6 di Aznar Diez dopo un continuo botta e risposta tra le due contendenti. A ridosso dell'intervallo lungo le biancorosse mettono la freccia del sorpasso con il primo goal europeo di Pasqualin (stessa sorte anche per Monterubbianesi) e la veterana Millo (7-6), protagonista con una tripletta. Ancora la Aznar, dopo essersi fatta respingere un rigore dall'evergreen Teani, con due reti di fila (poker complessivo) ribalta tutto ma l'uno-due di Bacelle rinvigorisce il Sette di casa che subisce il nuovo pari (9-9) di Diaz Velazquez ma con caparbietà sgasa con la tripletta della 2 e la girata dal centro di Perkins. Emozioni a grappoli anche nel finale. Fuori Al Masri per limite di falli, Leiton Arrones e Martinez (2) fanno 11-11 poi vengono espulse Diaz Velazquez e Bacelle. A decidere la partita sono le superiorità finalizzate di giustezza prima da Perkins poi da Bozzolan che completa la personale tripletta.
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