

di Massimiliano Catapano
Polla si è stretta attorno al nome di Samuele Marcelli, nove anni, un bambino che la comunità ha imparato a conoscere come volto gentile e tenace della lotta alle malattie rare. Samuele è morto all’ospedale "Giannina Gaslini" di Genova, dove era ricoverato per il peggioramento di una rara malformazione cerebrale, l’oloprosencefalia semilobare. Una diagnosi severa che non ha mai scalfito la sua capacità di illuminare chi lo circondava, né l’amore concreto e quotidiano della sua famiglia. Accanto a lui, ogni giorno, la mamma Giulia, il papà Giuseppe e il fratello maggiore Antonello. Proprio Giulia, nel Vallo di Diano, ha fondato e presiede "Ascoltami", un’associazione nata per sostenere le famiglie con bambini disabili e promuovere una società più inclusiva. In questi anni "Ascoltami" ha portato avanti iniziative e battaglie per abbattere barriere architettoniche e culturali, difendere i diritti dei più fragili e diffondere una cultura di solidarietà ed empatia. Una rete civile e affettiva che Samuele, con la sua presenza, ha contribuito a rinsaldare.
Di fronte a un dolore che è insieme familiare e collettivo, il Comune di Polla, guidato dal sindaco Massimo Loviso, ha proclamato il lutto cittadino per lunedì alle ore 15, in segno di vicinanza alla famiglia e all’intera comunità. I funerali si terranno sabato alle 15 nella chiesa del Cristo Re. La camera ardente sarà allestita da domani nella sala del Commiato "Infinito" di Polla, per consentire a quanti lo desiderano di rivolgere un ultimo saluto. La storia di Samuele non è soltanto la cronaca di una malattia rara affrontata con coraggio: è il racconto di un paese che si riconosce nella cura, nella gentilezza e nella responsabilità condivisa. È la testimonianza di genitori che hanno trasformato la fatica in impegno civico, nel nome di tutti i bambini che chiedono pari dignità e pari opportunità. È la prova che la fragilità, se accolta, diventa forza che unisce. Oggi Polla piange, ma non smarrisce ciò che Samuele le ha consegnato: la misura autentica delle cose importanti. La sua breve vita lascia un segno profondo, una bussola morale che continuerà a orientare l’azione di chi lavora per una comunità più giusta e inclusiva.
Un pensiero per Samuele
Ciao, Samuele. Il tuo sorriso rimane una luce che non si spegne: nelle case, nelle aule, nelle strade del tuo paese e nel cuore di chi ti ha conosciuto. Grazie per la lezione silenziosa di coraggio e dolcezza che hai regalato a tutti noi. Le più sentite condoglianze da parte della redazione di Salernoinweb alla mamma Giulia, al papà Giuseppe, ad Antonello e a tutti i familiari. Che il vostro dolore trovi conforto nell’affetto della comunità e nell’eredità d’amore lasciata da Samuele.
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