

Sorprese e stravolgimenti in classifica al termine della sesta giornata del massimo campionato femminile spalmata su tre giorni. Si parte con la nuova impresa del Cosenza che batte ai rigori 15-16 la Sis Roma, dopo aver chiuso i tempi regolamentari sull'11-11. Partita combattutissima sin dalle prime battute, l'ex Misiti impatta ad inizio secondo parziale poi le capitoline provano a fuggire chiudendo sul 4-3 all'intervallo lungo. Il gap si dilata nel terzo tempo dopo il provvisorio pareggio di Meijer. Schaap (quaterna) apre, Centanni chiude un break di 4-0 corroborato da Ranalli che lancia la squadra di Capanna a doppiare le avversarie (8-4). Reazione veemente delle calabresi che vengono tenute sul -2 dal goal ad un secondo dall'ultima pausa di Hearn. La scatenata californiana Miller (sestina) e Rozic avviano la controrimonta bruzia coronata dal +1 di Morrone (doppietta dai 5 metri). L'ex Plebiscito impatta ma ancora Miller porta avanti Cosenza prima del definitivo pari della 2 australiana. Dai 5 metri decisivo l'errore di Aprea (un goal per Ginevra nei regolamentari al pari di Zaplatina, bis per Centanni). L'olandese Meijer trasforma il rigore finale che dà i due punti alle formazione rossoblu, a bersaglio anche con la specialista Morrone, Rozic, Santapaola e Miller mentre alle locali non bastano Minuto, Ranalli ed Hearn.
Successo esterno di capitale importante della capolista Rapallo che piega 8-9 il Plebiscito Padova, cui non basta una superlativa Teani che para anche tre rigori. Le liguri di Antonucci reagiscono dopo un inizio shock con le venete avanti 5-2 dopo il primo tempo con la mancina Bozzolan, doppietta, particolarmente ispirata insieme alla baby Sabbadin. Nel secondo tempo l'inglese Perkins proietta la formazione di Posterivo sul +4, massimo vantaggio patavino. Si scuotono poi le gialloblu che piazzano tre reti in sequenza in Di Maria, Giustini e Vukovic e all'intervallo lungo sono sotto di una misura (6-5). Cabona completa la rimonta in apertura della terza frazione, poi Monterubbianesi in extra player riporta in vantaggio Padova mentre Teani para il rigore di Bakoc. Quarto tempo sull'ottovolante: Rapallo riagguanta il pari con Marcialis e poi sbaglia il secondo rigore con Bianconi. Padova replica in superiorità numerica con il terzo goal personale della britannica, fresca di compleanno, Perkins, ma deve fare i conti con Bianconi che riscatta prontamente l'errore dai 5 metri con la doppietta personale. Altro tiro di rigore in favore delle liguri e altro intervento di Teani che dice di no a Giustini. È la stessa ex Sabadell a 15" dalla sirena a piazzare il guizzo che vale la vittoria finale. Il Rapallo (in rete anche Galardi) sale così a 17 punti e consolida la vetta della classifica, mentre Padova, prova di assoluto spessore, resta ferma a quota 9.
Aggancia la Sis Roma al secondo posto con 14 punti la Pallanuoto Trieste che travolge in casa 19-8 il Bogliasco, trascinata dalle quaterne di McDowall, Allen e capitan Cergol che migliorano il rispettivo score nelle battute conclusive. Dopo il 3-2 firmato da Giulia Bozzo in avvio di secondo tempo, le giuliane di Paolo Zizza dilagano con un maxi parziale di 14-0 aperto dalla 10 neozelandese e chiuso direttamente nella quarta frazione dal rigore della giovanissima Giulia Abbondanza. Nel mezzo tris lampo di Klatowski prima dell'intervallo lungo poi dopo il cambio vasca anche un rigore parato da Uccella a Gant e spazio realizzativo anche per De March, aurtrice di una doppietta, e Guya Zizza. L'ultimo quarto è condizionato dall'espulsione di McDowall per gioco violento che costringe la Pallanuoto Trieste a giocare quattro minuti in inferiorità numerica; ne approfittano le giovani bogliaschine di Sinatra (nessun goal in più) per ridurre il passivo con la doppietta di Eleonora Bianco e le altre reti di Bo, Paganuzzi, Sofia Bozzo e Rogondino. In apertura aveva marcato il tabellino Hardy. Esordio in massima serie per la canterana alabardata Sofia Pinto, originaria di Salerno.
Giovedì alla "Paganuzzi" di Genova tutto facile per L'Ekipe Orizzonte che batte 6-25 la Locatelli Genova. Gara a senso unico con dodici catanesi a segno. Le campionesse d’Italia si rialzano dopo la sconfitta con la Sis Roma; un'iniezione di fiducia dopo alcune battute d'arresto tra campionato e Champions. Il rigore di Halligan a fine primo tempo apre un break di 0-7 che prosegue fino ad inizio ripresa con la rete di Tabani che aveva colpito una traversa dai 5 metri a ridosso dell'intervallo lungo, seguendo il precedente penalty parato da Condorelli a Polidori. Irene Rossi (tripletta) interrompe il lungo digiuno con il supporto di Tedesco (doppietta) poi Cassarà (un goal in avvio) fallisce la terza massima punizione dell'incontro colpendo il palo. Spazio ai secondi portieri Virieux da una parte e Celona dall'altra, Gagliardi scava il +13 al 24'. Il gap aumenterà sensibilmente con la nuova onda d'urto orizzontina nell'ultimo quarto chiuso a giochi fatti dalla superiorità di Padula che fa scorrere i titoli di coda. A spartirsi la palma di top scorer, con quattro reti a testa, Longo, Viacava, Tabani e Sbruzzi. Seguono a ruota Jackovich e Leone con una doppietta mentre in precedenza realizzavano anche Marletta e Bettini.
Nel posticipo del sabato, alla "Scuderi" di Catania la Brizz supera 15-10 la matricola Nautilus Civitavecchia ed ottiene la seconda vitttoria in campionato. La partita, equlibrata e un po' nervosa, vede il buon approccio della squadra di Lisi che risponde colpo su colpo ai tentativi di fuga acesi e chiude sotto di uno all'intervallo lungo con Scifoni a realzizare il 7-6. La sfida si decide nel terzo tempo, quando Devroedt per le ospiti prima accorcia sul -1 con il bis personale poi fallisce il secondo tiro di rigore colpendo la traversa (dopo uno realizzato ed uno invalidato nel primo tempo per aver perso la palla al momento della conclusione) e le catanesi riescono a staccarsi a +3 (11-8) con Rebecca Bianchi, Sapienza (tripletta) e Mata'afa. Aurora Bianchi con il secondo centro di giornata prova a dare un senso agli ultimi 8' ma il coccodrillo replica il parziale di 4-2 e chiude i conti con Martina Spampinato, il bis di Vitaliano e Carla Cappello. Non bastano alla Nautilus i quattro goal di Di Basilio, primo poker in A1, e l'acuto di Abrizi. La Brizz capitalizza tutte le occasioni favorevoli, compresi i due rigori realizzati da Dorotea Spampinato e la triplettista numero 2 che verrà espulsa per eccessiva esultanza sul 14-9. Sul tabellino della squadra di Zilleri anche due volte Lombardo, una Van de Velde, Totolici e Simona Cappello.
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