

Ha preso il via il campionato di Serie A2 maschile 2025/2026. Il girone di andata si conclude il 7 febbraio e la stagione regolare il 9 maggio 2026. Formula collaudatissima con due gironi da 12 squadre nella regular season e play-out e play-off in quella successiva. Le dodicesime classificate di ciascun girone della fase regolare retrocedono direttamente in Serie B. Le finali play-out tra le squadre piazzatesi decime e undicesime sono previste il 16 e 23 maggio 2026 con l'eventuale terzo incontro il 30 maggio. Le Semifinali play-off tra le prime quattro di ciascun girone sono fissate il 16 e il 20 maggio con l'eventuale gara 3 il 23 maggio. Le due finali promozione sono calendarizzate il 30 maggio e il 3 giugno con l'eventuale terza il 6 giugno. L'opening match va in scena alla "Scandone" dove la GLS Napoli Lions supera 13-12 i Muri Antichi: Dopo 140 secondi il mancino Telese, top scorer dei suoi con una tripletta, realizza dai 5 metri il primo goal dell'annata.
La squadra di Scotti Galletta si presenta ulteriormente rinforzata ai nastri di partenza con gli ultimi innesti dell'estremo difensore Gennaro Taurisano dalla RN Salerno (un ritorno in acqua dopo un lungo stop per infortunio) e dell'ex capitano dell'Acquachiara Daniele De Gregorio. Dall'altra parte gli etnei ripartono dall'ossatura collaudata, dal grande ritorno a casa del neo dottore Samuele Longo dall'Unime a cui si uniscono i 2006 Rocco Giacomazzi dall'Ortigia Academy e Andrea Piscitello dalla Waterpolo Palermo ed il 2005 Matteo Caramagno dalla Copral. Sorpassi e controsorpassi in apertura, Julien Lanfranco dai 5 metri (ne fallirà uno Siani murato da Puglisi) infila il 7-5 di metà gara. Forzese pareggia in apertura di ripresa poi nuovo 3-0 di break locale corroborato dal penalty respinto da Taurisano a Longo. Ancora Julien Lanfranco, dopo il bis dell'ex Arechi Gregorio, a ridosso del 24' fa 12-8. La squadra di Scebba assalta il fortino locale affidandosi ai "cognati" Marangolo (quaterna) e Longo (tripletta) ma non andrà oltre il -1 con la superiorità di Telese a suggellare il successo partenopeo.
Sempre alla "Scandone" l'Ischia Marine Club liquida 19-10 la baby Ortigia Academy. Gennaro Mattiello riparte dalla base dello scorso anno aggiungendovi l'ex Posillipo Agostino Maria Somma ed il mancino croato di Spalato Paolo Jakovcevic, a lungo tra le fila del Solaris Sibenik, che si fa subito apprezzare con una quaterna. I veterani Abela e Polifemo guidano il giovanissimo gruppo biancoverde che ha accolto anche Francesco Casavola, proveniente dalla Pallanuoto Trieste. Gli isolani costruiscono il successo nella prima parte di gara con un break di 7-0 nel cuore del secondo periodo con lo scatenato Krijestorac a scavare il solco decisivo (sestina complessiva per il montenegrino). La compagine di Fazekas, sotto 12-4 al cambio vasca, ha una buona reazione impattando con tre reti a testa il terzo parziale e riducendo il passivo con i suoi due giocatori più esperti ed il talentuoso Bordone, autore di una doppietta. In evidenza anche il portiere Napoli che ipnotizza Angelone dai 5 metri. Nel finale Mauro e Somma, ai primi goal gialloblu, rialzano il divario di una misura mentre sul fronte aretuseo l'altro interessante canterano Polizzi completa la tripletta personale.
Vittoria interna per la Waterpolo Palermo che risolve nelle battute conclusive l'avvincente confronto con la Lazio: la terza rete in extra player dell'evergreen Eskert firma il 15-14 conclusivo dopo un saliscendi di emozioni. La Lemon Sistemi ha completato il roster con l'ex Canottieri Napoli, Crotone e Catania Luca Orlando e Diego Geloso dall'Unime mentre i biancocelesti riaccolgono Marko Jankovic, reduce dall'esperienza al Radnicki avversaria del Recco in finale di Euro Cup, e prelevano dalla Florentia il centroboa Giacomo Cardoni, dall'Anzio Waterpolis Leonardo Checchini e dal CN Latina l'estremo difensore Adriano Giannotti i cui due rigori parati a Galioto e Modica negli ultimi 8' non bastano ai suoi per fare punti. Nel finale del secondo periodo, gli aquilotti ribaltano l'inerzia fin qui sempre a favore dei siciliani e con cinque reti di fila a cavallo dei tempi centrali sgasano sul 7-10 all'alba del terzo tempo. Silvestri (tris per l'ospite fin lì) e Morabito vengono espulsi per comportamento scorretto, controbreak del Sette di Raimondo e copione che si ripete negli ultimi 3' del quarto con la doppietta in più in 6'' di Galioto (cinquina complessiva) ad impattare il bis di Giacomone ed il tris di Checchini. Lo stesso numero 3 apre l'ultimo tempo, il portiere laziale si supera nel mentre Dominici e Jankovic replicano a Raineri prima della zampata vincente dell'esperto centroboa.
Grande attesa allo Stadio del Nuoto per la prima stracittadina in salsa neroniana tra Anzio Waterpolis e Pallanuoto Anzio 1954, continuità sportiva del vecchio CN Latina da cui è stato ereditato parte del blocco squadra. La squadra allenata da Vitale può contare sui prestiti alternativi dalla Roma Vis Nova del portiere Federico Castrucci e dei giocatori di movimento Daniele Stopponi, Rocco Di Rosa, Domiziano Marconi, Piergiorgio Cicchetti e Luca Calzati (tutti 2008), il 2007 Luca Mocavini più l'ex leone Alessandro Agnolet. Dalla Lazio è arrivato Simone Russo, mancino, mentre dal Circolo Nautico Salerno sono stati ingaggiati Antonio Di Somma e Sharjim Renna. Riccardo Carapezza, ex Palermo, puntella il team. Hanno preso la sponda opposta gli ex Latina Raffaele Giannotti tra i pali, Giorgio De Bonis, Matteo Giugliano, Lorenzo Droghini (assente nel derby) e Alessandro Cerrocchi mentre la casella dello straniero è occupata dall'attaccante montengrino, scuola Primorac, Nikola Markovic. Il baby Marconi apre le danze, la compagine di Apicella chiude avanti di una lunghezza il primo parziale poi si fa sorpassare dalla doppietta di Di Somma (tris complessivo). Giugliano impatta per il 4-4 del 16'. Il salernitano Barela ed il giovane Calzati rilanciano gli "ospiti" ma i "locali" rimettono la freccia sul +3 con il doppiettista Fratarcangeli in avvio di ultimo quarto. Russo firma il -1 ma le seconde reti personali di Di Rocco e Barberini spalancano le porte del successo per il club di patron Damiani (11-9).
Buona la prima per la corazzata, non ancora al completo, Nuoto Catania che passa 15-20 sul campo della neopromossa Roma 2020. I giallorossi ripartono dalla struttura di squadra che ha conquistato una storica promozione superando il Pescara in finale play-off integrandola con il salernitano ex Delta Luca Baldi, l'ex Latina Alessandro Mele, il giovanissimo plurititolato con la Lazio Tommaso Righetti e il talento svezzato dall'Olympic Roma Thomas Lo Re. Senza Valentino Gallo, gli etnei sfoderano subito l'artigleria pesante con il rientrante centroboa Giorgio La Rosa, l'immarcesibile Christian Napolitano ed il pimpante maltese Sam Gialanze integrati dai giovani del vivaio promossi in prima squadra Mattia Trovato (in goal quest'oggi) e Marco Camuto. Si segna praticamente ad ogni azione. Bene i capitolini in apertura con finanche due reti di vantaggio prima degli allunghi siciliani firmati dal cecchino Gialanze (sarà pokerissimo alla fine). I doppiettisti (cinque in totale per i romani) Cariello e Lo Re tengono in partita i locali arrivati sul -4, Eugenio Russo griffa il 9-12 a metà gara. Nella ripresa il protagonista assoluto è Giorgio Torrisi che scava il solco decisivo aprendo e chiudendo il tempo dove realizza tre delle sue sei reti complessive. Al 24' gli uomini di Dato allungano di una unità il gap ed emuleranno il parziale di 3-4 anche nell'ultimo con il tris di Russo e la doppietta di Napolitano. La quaterna di Mele lenisce il passivo e offre spunti interessanti su cui lavorare per la truppa di coach Calderone.
La giornata si apre e si chiude alla "Scandone" dove si affrontano le squadre più giovani del torneo insieme all'Ortigia Academy. Acquachiara e Onda Forte chiudono sul 10-10 dopo una serie di rimonte e controrimonte. I partenopei affidano la conduzione della prima squadra all'ex portiere e capitano Ciro Alvino, reduce dall'ottimo lavoro con le giovanili. Dal Posillipo sono arrivati i 2006 Davide Varavallo e il nipote d'arte Sante Marsili junior insieme ai 2007, reduci dall'esperienza alla Nuoto 2000, Mario Auletta, Christian Renzuto Iodice e Simone Corcione più il pari età Stefano Fontana. Debutto in prima squadra per il prodotto del vivaio Portinaio. I neroverdi, affidati all'esperienza di Antonio Vittorioso, rispondono con gran parte del roster vice campione d'Italia Under 18 e 16 con l'aggiunta di Tommaso Fabbrucci dall'Olympic Roma. Un break di 3-0 consente ai biancazzurri di chiudere avanti 7-3 al 16'. Replica vigorosa dei capitolini con uno 0-6 aperto da Barchiesi e chiuso da Boezi. La quinta rete dello scatenato Auletta interrompe il diuguno locale e vale l'8-9 ad 8' dalla conclusione. Il poker di Boezi riporta sul +2 i viaggianti ma la compagine acquachiarina è dura a morire e agguanta il definitivo pareggio con il rigore di Corcione (doppietta) e la diagonale vincente di De Florio La Rocca, di rientro dopo aver iniziato la stagione al Posillipo.
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