

di Massimiliano Catapano
È successo tutto in pochi minuti, verso le 20, a due passi dalla stazione di Nocera Superiore. Un ragazzo di 15 anni è stato circondato e picchiato da un gruppo di coetanei: una rissa nata per futili motivi è rapidamente degenerata in un pestaggio. Chi era lì racconta di calci e pugni sferrati senza sosta, mentre il giovane, a terra, perdeva sangue da naso e bocca. Dalle prime verifiche degli investigatori emerge un dettaglio: il vero bersaglio del gruppo sarebbe stato un amico della vittima, riuscito a scappare correndo lungo i binari. Il quindicenne, rimasto indietro - con le cuffiette ancora nelle orecchie - sarebbe stato travolto dalla rabbia del branco.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 e una pattuglia delle forze dell'ordine. Il ragazzo è stato portato in ospedale per accertamenti: le sue condizioni non destano preoccupazione, ma lo choc è forte. I Carabinieri hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area centrale della città. I filmati dovrebbero aiutare a ricostruire la dinamica e a identificare i responsabili della baby gang. Intanto, in città resta l'amarezza per un episodio violento nato dal nulla e consumato in un luogo frequentato ogni giorno da studenti e pendolari.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.