

Ha preso il via lo scorso 26 ottobre il campionato regionale di Serie C femminile. Nel girone A la seconda giornata disputata nel week-end di Ognissanti ha messo subito contro le due rappresentanti della provincia di Salerno sul parquet del PalaCoscioni di Nocera Inferiore. Al termine di un match palpitante e ricco di capovolgimenti di fronte, il CS Pastena si è imposto 2-3 sulla Vitolo Volley conquistando i primi 2 punti stagionali dopo aver ceduto 0-3 a Villaricca nella prima giornata. Partenza convinta delle salernitane che si aggiudicano il primo set 15-25, Di Napoli e compagne reagiscono e impattano sul 25-22. L'altalena di emozioni continua con le linci che strappano con le unghie e con i denti il terzo parziale di gioco (23-25) e l'ennesima rabbiosa risposta delle padrone di casa che con un secco 25-8 prolungano la sfida al tie-break dove le violazzurre mantengono maggiore lucidità e portano a casa l'intera posta in palio (11-15) dedicando il successo alle infortunate Eleonora Ventura ed Irene Pierro. "Troppi alti e bassi. - ha commentato a fine gara coach Alfonso Capriolo - Le ragazze sono state comunque brave a giocare con fermezza e concentrazione i momenti decisivi. Siamo felici di aver fatto esordire la nostra canterana Ainett Faiella".
Costretta ai box da una recente operazione, Irene Pierro ha indossato i panni da leader fuori campo e, in attesa di tornare a giocare, ha motivato così la sua squadra: "Adoro il numero 10 da quando ero bambina. È il primo fra tutti a due cifre, il primo a spiegare che il mio valore e il tuo valore hanno più significato insieme. L'1, il più coraggioso di tutti, apre le porte all'infinito e si lega allo 0, il nulla, il meno considerato, per creare qualcosa di unico. Poteva scegliere chiunque, eppure sceglie il niente e dal niente riparte ogni volta per scoprire e ricostruire infinite versioni di sè. In questo sport non sei nessuno se non credi nella forza dell'altro, non sei nessuno senza l'unione con qualcun altro, non sei nessuno senza l'ultimo arrivato. E se è vero che questo sport mi dà tanto, ora che non c'è mi è stato tolto tanto. Oggi si inaugura la nuova stagione. Non per me, ma per le mie compagne sì. Io per la prima volta in 23 anni mi trovo a disputare un campionato individuale. In questo percorso ci sono giorni in cui mi sento uno 0, altri un 1, ma la verità è che sono ancora un 10, solo con una virgola d'intralcio. Ho accanto delle compagne fantastiche, un allenatore fantastico, un intero movimento fantastico che mi fa sentire di appartenere ancora ad un unico insieme, anche fuori dal campo di gioco. E io sto lavorando per loro, riparto dal nulla per ricostruirmi e per ritornare in squadra con un nuovo significato. Sono certa che faremo cose buone, che saremo travolte da ogni tipo di emozione, coglieremo il positivo da ogni sfida e ci rialzeremo sempre. Lo faremo insieme. Me lo ha insegnato il 10".
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