

Staccarsi dalla casa madre, senza mai dimenticare gli insegnamenti ricevuti, per incamminarsi su una nuova strada con la certezza di avere la macchina giusta per poter arrivare a tagliare il traguardo da vincitrice. E' cominciata da qualche mese l'avventura a Parma per Vittoria Ravenna, protagonista di un lungo e avvincente ciclo con la Locatelli Genova culminato con due promozioni in A1 e due Scudetti con le giovanili tra Under 16 e 18. L'atleta ligure farà parte del roster dello Sport Center che mira a conquistare la massima serie dalla porta principale: "L'idea del trasferimento è nata quando la società mi parlò del progetto Dual Career inerente all'Università, quindi la scelta si è basata soprattutto su quello. - racconta ai nostri microfoni - Lasciare Genova e la Locatelli non è stato facile, perchè ci sono legata da sempre. Ciò che porto con me è l'enorme bagaglio tecnico che per 10 anni ho assimilato in questa squadra e la solidità di un gruppo forte, ambizioso e coeso che non tutte le società possono vantare di avere".
La classe 2005 si prepara ad affrontare il duplice impegno forte dei sacrifici pregressi: "Conciliare attività sportiva e studio è qualcosa che si basa soprattutto sull'abitudine, e si sviluppa fin da piccoli. Nel mio caso, dato che son cresciuta con la consapevolezza che per prima cosa viene lo studio, per mantenere costanza negli allenamenti, mi son sempre impegnata tanto a scuola, ascoltando e cercando di ritagliare più tempo possibile per studiare. Ad esempio, in trasferta era normalità portare gli appunti o i libri per studiare durante il viaggio".
Una passione nata e cementata in un clima familiare: "Gioco da quando ero piccola e ciò che era divertimento è diventato passione, alimentata dal senso di appartenenza ad un gruppo coeso e dalla voglia di migliorare costantemente. Un enorme contributo lo ha dato la squadra, le compagne con cui fino ad ora ho condiviso ogni traguardo e tutte le persone che hanno creduto nelle mie capacità, spronandomi, anche quando io per prima, pensavo di non essere all'altezza".
Giovanissima ma con alle spalle già momenti indimenticabili e sulla scrivania un curriculum già di assoluto rilievo: "Sono numerosi i ricordi sportivi a cui sono legata. Dalle prime soddisfazioni al Trofeo delle Regioni a giugno di quest'anno, con la seconda promozione in A1. Ciò che però rende questi traguardi ancora più speciali, è stato condividerli con le mie compagne, che per certi versi sono state la mia famiglia. Siamo cresciute insieme, sempre noi, unite con l'obiettivo di dare il massimo con una spensieratezza magica. Rifarei tutto, non mi pento di aver continuato a crescere con loro, sono stati gli anni più complicati e belli della mia vita. In questi anni non mi sono mai ispirata a nessuno, ma posso dire di stimare una giocatrice che ho conosciuto negli ultimi anni, Paola Di Maria. Secondo me lei, sia come persona, sia come compagna, che come giocatrice, è un esempio di disciplina, passione, e dedizione per tutte le giovani giocatrici".
L'attenzione si sposta poi sul presente e futuro prossimo: "I miei obiettivi in generale sono continuare a migliorare, puntare sempre in alto e stare bene sia fisicamente che psicologicamente. Voglio che la Pallanuoto nella mia vita sia sempre ciò che mi rende felice, che mi faccia crescere come persona e nel mio percorso sportivo. Per quanto riguarda Parma, l'intento di quest'anno è salire in A1. A me stimola l'idea, sono molto fiduciosa e positiva. Sono pronta e carica per iniziare questo nuovo percorso". Sensibile, riflessiva, intelligente dentro e fuori dall'acqua: Vittoria Ravenna è pronta a lasciare la sua impronta vincente anche sulla via Emilia e ad arricchire con nuove esperienze costruttive il suo viaggio a tutto cloro.
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