

Tutta d'un fiato la quinta giornata del campionato di Serie A1 femminile che si gioca al completo sabato 1° novembre. Entra nel vivo la lotta per il vertice con due big match di grande fascino. Colpo esterno della Sis Roma che supera L'Ekipe Orizzonte 9-11 in una sfida equilibrata e combattuta. A Nesima le giallorosse di Capanna, dopo un primo tempo favorevole alle etnee (4-3), con solidità difensiva e una buona media in più, ribaltano l’inerzia del match con la doppietta lampo di Kudella. L'ex Tabani e la doppiettista Jackovich impattano ma all'intervallo lungo capitoline di nuovo avanti con Cocchiere (6-7) e tenute a galla dal penalty parato da Sesena ad Halligan. Nella ripresa il bis di Zaplatina e la puntura della fresca maggiorenne Ginevra Aprea (doppietta) replicano a Bettini e consentono alle ospiti di mantenere il doppio vantaggio che resterà immutato dopo il duplice botta e risposta dell'ultimo quarto con i due rigori di Hearn (poker complessivo) a congelare il blitz e vanificare le reti di Halligan (2) e Marletta nel finale con le lidensi prive delle espulse Carosi, Ranalli, Di Claudio e Schaap. Ininfluenti le reti iniziali di Cassarà e Viacava.
Obiettivo Scudetto per il Rapallo che, trascinata dai suoi centroboa e dalle parate di Helga Santapaola in versione para rigori, supera 16-9 una Pallanuoto Trieste che si spegne progressivamente. Partita all'inizio molto nervosa con Bianconi espulsa per proteste ad inizio secondo tempo e gioco molto spezzettato. Il match gira qualche minuto dopo con le giuliane avanti 4-5 trainate da Gant e doppia McDowall con Santapaola che neutralizza il rigore del potenziale +2 di Guya Zizza; le liguri ne approfittano e ribaltano il punteggio con la doppietta di Giustini, autrice di una cinquina, e Cabona per il (7-5) e mantengono il +2 (8-6) a metà gara grazie a una favolosa sciarpata potentissima dell'ex Vukovic in replica alla tripletta dell'ispirata Colletta. Lo strappo decisivo di Rapallo, però, arriva nel terzo tempo con i due goal di Bakoc (poker) e Galardi che esalta con una beduina da campionessa, che valgono il determinante 13-6 corroborato dal bis della 10 serba in forza da quest'anno alle gialloblu. Nell'ultima frazione Santapaola mura anche McDowall dai 5 metri ed il finale è in discesa per le liguri (a bersaglio anche due volte Willemsen ed una Cabona) mentre le orchette limitano parzialmente il gap con Allen (2 in più) e Zizza.
Vittoria interna del Cosenza che supera 15-7 la Brizz. Le rossoblu di Occhione, letali in superiorità numerica con un 5/7 finale, conducono 9-3 a metà gara firmato Malluzzo anche grazie ad un break di tre reti in chiusura di frazione e Miller e l'ex Meijer a scandire l'allungo iniziale. Cala il ritmo nella seconda parte con le padrone di casa che amministrano il vantaggio con la terza rete di Rozic che respinge al mittente i tentativi di rientro condotti da Dorotea Spampinato (bis complessivo) e Rebecca Bianchi. Il proscenio è diviso per tre come il nuovo break di 3-0 che chiude la contesa in anticipo: Morrone si prende la palma di MVP con una cinquina d'autrice ma a spiccare è la doppietta in superiorità dell'ex di turno più attesa, Roberta Santapaola, che aveva chiuso anzitempo la sua lunga militanza alla corte di Zilleri lo scorso dicembre. Si sblocca anche Citino che va a segno due volte. Completano il tabellino acese Sapienza, Pane, Carla Cappello e Vitaliano.
Si rialza il Plebiscito Padova che, dopo il ko interno con le calabresi, regola 9-13 la matricola Nautilus Civitavecchia al Centro Federale di Viterbo. Gara equilibrata fino al secondo tempo (7-7 con un 3-4 a specchio) con Millo autrice di tre goal (due rigori) nella prima frazione di gioco dove Aurora Bianchi colpisce un palo dai 5 metri. Le verdeazzurro alzano l'intensità e rispondono colpo su colpo agli strappi biancorossi due volte con Abrizi e la solita Lombella ed una con Bianchi che in superiorità mande le due contendenti all'intervallo lungo. Il maggior tasso tecnico delle patavine viene fuori nel terzo tempo con un parziale di 0-4 aperto da Perkins e chiuso dalla tripletta di Bacelle con nel mezzo le giovanissime firme di Sabbadin e Sgrò. La stessa Bacelle viene espulsa ad inizio quarto tempo, le ragazze di Lisi (in precedenza Devroedt su rigore) tirano fuori l'orgoglio e impattano l'ultimo parziale con la seconda rete di Scifoni e il primo goal in massima serie di Braccini. L'uno-due della rigorista doc Monterubbianesi tengono a distanza di sicurezza le venete, a referto anche con Bozzolan e la baby Breda che trova le prime gioie tra le grandi.
In chiusura il derby ligure con il Bogliasco che batte 13-8 la Locatelli Genova e sale a quota 6 punti. A Chiavari la formazione di Sinatra chiude il primo parziale con un tennistico 6-0 dove trova subito il goal dell'ex Arianna Banchi; le lontre si sbloccano nella seconda frazione siglando quattro reti per il 9-4 a metà gara. Nel terzo periodo le bogliaschine vanno in doppia cifra con Hardy (tripletta del +6) ma le genovesi dimezzano lo svantaggio trascinate dal break firmato da Polidori e due volte da Irene Rossi (tripletta per entrambe le canterane biancorossoblu). Un botta e risposta tra Howarth (tripletta anche per l'altra straniera delle levantine) e la messicana Ochoa, al secondo centro di serata, apre l'ultimo quarto prima che Paganuzzi e infine l'altra grande ex di turno Lele Bianco (doppietta) decretino il punteggio finale. Di Santoro, autrice di due reti, l'unica rete in superiorità delle biancazzurre, a bersaglio anche con la sempre puntuale Bo.
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