Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salerno, il crollo al pattinodromo sul lungomare riaccende l’allarme sicurezza: "È la fotografia di una città lasciata andare"

27/10/2025

di Massimiliano Catapano

Il rumore secco, poi il vuoto nella muratura che separa il mare dalla pista. Nel pomeriggio di sabato 25 ottobre, una parte del muro di contenimento che costeggia il pattinodromo comunale sul lungomare Tafuri, nel quartiere Torrione di Salerno (fotogramma Rai-TG Regione), è crollata improvvisamente, finendo giù verso il mare. A dare l’allarme sono stati residenti e passanti che in quel momento si trovavano nella zona della pista e del campetto: lo scenario ha creato sconcerto e preoccupazione tra chi frequenta quotidianamente quell’area per fare sport o semplicemente per camminare sul lungomare creando ulteriori danni alla Roller Salerno ed al suo settore pattinaggio, già alle prese con la grana PalaTulimieri.  Le prime verifiche parlano di un cedimento legato all’azione delle mareggiate degli ultimi giorni. Il mare ha continuato ad avanzare e a "mangiare" il fronte a ridosso della struttura sportiva, erodendo il costone e svuotando progressivamente la base del muro fino a portarlo giù. È un processo noto da tempo lungo quel tratto di costa orientale cittadina: l’erosione marina lavora da anni sotto traccia e, metro dopo metro, toglie sostegno a ciò che è stato costruito a protezione del litorale e degli impianti pubblici. Subito dopo il crollo sono intervenuti i tecnici dell’ufficio comunale di pubblica incolumità, insieme alla polizia municipale e alle forze dell’ordine, per mettere in sicurezza l’area e delimitare la zona considerata a rischio cedimenti ulteriori. L’accesso alla parte più vicina alla linea di costa è stato interdetto. È stata interessata non solo la muratura, ma anche l’anello della pista di pattinaggio lato mare, che presenta ormai segni di lesione e cedimento.

Le conseguenze non riguardano soltanto il pattinodromo comunale "Tullio d’Aragona", storicamente utilizzato da società e ragazzi del quartiere. Il cedimento trascina con sè anche la sospensione delle attività nel campo da Tennis attiguo: la porzione di suolo identificata come "area D" del circolo sportivo è stata chiusa in via precauzionale, in attesa di capire l’entità del danno strutturale e i margini di sicurezza per chi frequenta gli impianti. Una chiusura che arriva in un momento delicato, perchè quella zona rientra nel bando per l’affidamento della gestione dell’intera struttura sportiva. Il rischio è che l’agibilità ridotta e le criticità strutturali pesino anche sulle procedure amministrative e sui tempi di rilancio dell’impianto. Secondo quanto emerso nelle ore successive, i primi segnali di sofferenza del muro non sono comparsi all’improvviso: scricchiolii, fessurazioni, piccole porzioni di materiale che avevano iniziato a distaccarsi sarebbero stati notati già nella giornata di venerdì 24 ottobre. Poi, nel pomeriggio di sabato, il cedimento vero e proprio, che ha lasciato scoperto un tratto sensibile del fronte mare e ha reso evidente il rischio di ulteriori crolli.

La vicenda ha subito assunto anche un rilievo politico. Durissimo l’intervento di Claudia Pecoraro, vicepresidente del Consiglio comunale di Salerno e consigliera del Movimento 5 Stelle, che parla di un disastro annunciato, non di un incidente imprevedibile. "Il crollo del muro di contenimento del pattinodromo sul lungomare Tafuri non è un evento casuale - afferma Pecoraro - ma il risultato di anni di incuria e di politiche disattente che hanno lasciato la città esposta alle mareggiate e al degrado". Per Pecoraro, le mareggiate degli ultimi giorni non sono la causa, ma l’acceleratore di qualcosa che era già compromesso: “Le forti mareggiate degli ultimi giorni hanno solo accelerato ciò che era inevitabile: muri indeboliti, manutenzione inesistente, attenzione nulla per la sicurezza dei cittadini e delle cittadine. È inaccettabile che strutture pubbliche, punti di riferimento per lo sport e la socialità dei giovani, possano crollare mentre l’amministrazione resta spettatrice, incapace di programmare interventi preventivi, rimandando sempre ogni responsabilità”. La fotografia che la consigliera traccia è quella di una città logorata più dal tempo e dall’abbandono che dal mare. "Questo episodio è la fotografia di una città abbandonata, dove la propaganda e le passerelle valgono più della vita reale delle persone. Non possiamo accettare che il sacrificio di chi lavora ogni giorno per vivere e far crescere la propria comunità venga ignorato. Una città viva è fatta di muri sicuri, di spazi pubblici accessibili e dignitosi, non di strutture lasciate al degrado e ai capricci del mare".

Il tema centrale, per Pecoraro, è la sicurezza pubblica: non soltanto garantire che nessuno si faccia male oggi, ma assicurare che gli impianti sportivi e le aree pubbliche sul mare possano essere frequentati domani senza paura. "Ogni crollo è un monito: la dignità di Salerno e dei suoi abitanti non può più essere sacrificata sull’altare della negligenza. Bisogna agire con coraggio e responsabilità: manutenzione continua, controlli preventivi, trasparenza e piani concreti per la sicurezza degli impianti pubblici, senza nascondersi dietro scuse o colpe meteorologiche". La stoccata finale è politica e amministrativa allo stesso tempo: "La politica vera si misura sul territorio, accanto a chi subisce le conseguenze della cattiva gestione, e oggi più che mai Salerno ha bisogno di cittadini e cittadine che siano messi al centro delle scelte. È ora di restituire alla città ciò che le è dovuto: sicurezza, dignità, futuro". Oggi l’area resta transennata, in attesa delle relazioni tecniche e delle prime decisioni formali sul da farsi. Ma il punto è già chiaro: quel tratto di costa orientale, tra Torrione e il lungomare Tafuri, è fragile. Il mare spinge, il suolo arretra, e le opere di protezione storiche mostrano ormai cedimenti strutturali. La caduta del muro del pattinodromo, arrivata il 25 ottobre, è diventata improvvisamente un caso cittadino. Non soltanto un episodio di cronaca, ma un banco di prova sulla tenuta - fisica e politica - della linea di costa di Salerno.

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Serie D, il giovane attaccante irnino Giovanni Napoli vola in Sardegna e firma con il COS

Dalla Promozione alla Serie D portando avanti un percorso di crescita ragionato e lungimirante. Giovanni Napoli, attaccante classe 2008 originario di Baronissi, è...

Summer Beach Cup 2026, al via e alle battute finali la 4ª edizione del Torneo Green Volley 4vs4 Misto all’Isigest Village

L’estate si accende all’Isigest Village con la quarta edizione della Summer Beach Cup, lo storico appuntamento estivo dedicato allo sport, al divertimento e alla...

L'estate si conclude con la World Cup Rettifilo, ecco le somme dell'edizione 2026

La quarta edizione della World Cup Rettifilo si è confermata come il cuore pulsante dell'estate sportiva di Capaccio Rettifilo (via Galileo Galilei 70). L'evento ha unito...

Torneo di calcio a 8 a Sant'Angelo a Fasanella trionfa il Sassano, tutti i numeri e le emozioni della Phasis Cup 2026

Tra passione, agonismo e grande partecipazione di pubblico, si è conclusa la Phasis Cup 2026, il torneo di calcio a 8 di Sant'Angelo a Fasanella che ha animato le serate...

POC League 2026, calcio e intrattenimento a Oliveto Citra per quattro giorni di torneo e non solo

Il percorso della POC League, un torneo di calcio giunto alla sua seconda edizione, è iniziato prima ancora del torneo con gli appuntamenti di “Waiting for...

Torneo Madonna del Carmine 2026, termina la prima edizione del torneo 4+1

Dal 27 al 31 luglio 2026 si è disputato il Torneo Madonna del Carmine, competizione di calcio 4+1 a Mercato Cilento. Le 7 squadre iscritte sono state suddivise in 2...

Diano Cup, la prima edizione si chiude con la vittoria del team Real Madrink

Si è tenuta quest'estate la prima edizione della Diano Cup, torneo di calcio a 5 disputato dal 17 al 19 luglio presso il centro sportivo “Dianolandia” di...

Un'altra edizione della SalaCup 2026 si è conclusa, tre categorie e 26 squadre per una settimana di sport e solidarietà

E' finita al PalaSport “Giuseppe Zingaro” di Sala Consilina la SalaCup 2026, manifestazione organizzata grazie a una macchina organizzativa coordinata con il...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?