

Nel cuore del Cilento, il borgo di Villammare ha ancora ospitato una delle rassegne cinematografiche pù note nel Sud Italia: il Villammare Film Festival - FIlm&Friends, che per questa edizione 2025 si è svolto dal 25 al 29 agosto. L'organizzazione, curata dall'Associazione Villammare Film Festival, ha potuto contare sul sostegno della Regione Campania e sul patrocinio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, per confermare lo spirito di valorizzare l'arte del cinema come strumento di narrazione e di crescita, sia culturale che territoriale. E' stata fatta una selezione ampia di cortometraggi e lungometraggi, i quali hanno animato le cinque serate dell'evento, arricchite dalla presenza di ospiti d'eccezione. La manifestazione, condotta da Daria Scarpitta e organizzata dal patron Alessandro Cocorullo con il supporto di Andrea Axel Nobile, ha raccolto ogni sera un pubblico numeroso in piazza Maria SS. di Porto Salvo.
Tra gli ospiti, Barbara Chiappini (Premio Icona Cinema Italia), Gilles Rocca ed Edoardo Miulli (Premi Cinema Emergente), Bianca Nappi, che ha ricordato con emozione Ennio Fantastichini, e Anastasia Kaletchuk. Immancabile anche la musica, con lo spettacolo "Passione" firmato dallo scrittore Maurizio De Giovanni e dal maestro Marco Zurzolo, che ha arricchito ulteriormente la proposta culturale del festival. Tra le personalità più attese Sergio Rubini, attore e regista del panorama italiano. In particolare, è stato protagonista della serata conclusiva del 29 agosto, non solo in qualità di ospite, ma anche come presidente di giuria della sezione dedicata ai lungometraggi. Accanto a Rubini, nella stessa serata si sono alternati sul palco Stefano Fresi, attore e musicista apprezzato per la sua versatilità tra commedia e dramma, e il giovane Edoardo Miulli, promettente interprete già noto al pubblico televisivo e cinematografico. Tre generazioni a confronto, siimbolo della capacità di unire passato, presente e futuro. Ad aprire la serata finale inoltre, il concerto del maestro Vince Tempera, figura storica della musica per il cinema italiano, accompagnato dal musicista Paul Robino. La serata si è conclusa infine con un emozionante spettacolo pirotecnico firmato Pirocilento Fireworks.
Il titolo di Miglior Film della XXIV edizione del Villammare Film Festival – Film&Friends è andato a "Nero" di Giovanni Esposito, che ha conquistato anche il premio per la Miglior Sceneggiatura e quello per il Miglior Attore Protagonista, assegnato allo stesso Esposito per l’intensità della sua interpretazione. Il premio per la Miglior Regia è stato attribuito a "Ciao Bambino" di Edgardo Pistone, che si è aggiudicato anche la Miglior Fotografia (Rosario Cammarota) e il riconoscimento come Miglior Attore non protagonista a Salvatore Pelliccia. Susy Del Giudice è stata premiata come Miglior Attrice, mentre il giovane Marco Adamo ha ricevuto il premio come Miglior Attore Esordiente. Il riconoscimento per la Miglior Colonna Sonora è andato a "Cuore di carta" di Alessandro Quarta. Tra i premi speciali, Riccardo Scamarcio ha ricevuto il riconoscimento "Cinema Italiano nel Mondo", Sergio Rubini quello di "Maestro del Cinema Italiano", mentre Stefano Fresi è stato insignito del premio "Cinema&Musica". Spazio anche ai cortometraggi:
- Miglior corto "Ya Hanouni" di Lyna Tadount e Siofian Chouaib;
- Secondo posto "Burul" di Adilet Karzhoev (che ha vinto anche il Premio Giuria Popolare);
- Terzo posto "Il treno speciale" di Luigi Cianciaruso.
Menzioni speciali per "Gli elefanti" di Antonio Maria Castaldo (anche Premio Rotary e-Club), "La mort" di Jesús Martínez e "Dïàtriba" di Enrico Iannaccone. Tra gli altri riconoscimenti il Premio Legambiente a "Came of warmth" di Shamir Raiapov, il Premio Fondazione Pietro De Luca a "Hatch" di Alireza Kazemipour e Panta Mosleh e il Premio Fondazione Monte Pruno a "Terra di silenzi e meraviglia" di Gianluigi Casella. Le serata del Villammare Film Festival, vissute tra schermi sotto le stelle e incontri con protagonisti dello spettacolo, sono state un invito alla scoperta, al confronto e alla bellezza della narrazione audiovisiva. Con il successo del 2025, il festival si prepara a guardare avanti, per continuare ad essere un luogo dove il cinema incontra la gente, e la gente si specchia nel cinema.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.