

di Massimiliano Catapano
Dopo due gare di fila lontano da casa, la Salernitana torna all’Arechi per una partita che vale molto più dei tre punti. Il derby di stasera contro la Casertana (ore 20.30, 11ª giornata del girone C di Serie C) arriva in un momento delicato: nelle due trasferte consecutive, tra Monopoli e Catania, i granata hanno raccolto soltanto una vittoria e sono reduci dal ko nello scontro diretto al "Massimino", chiuso 2-0. Una sconfitta che ha fatto rumore e che ha rimesso tutto in discussione in vetta. La classifica però è ancora lì, a portata di mano. Nel pomeriggio si gioca Catania-Benevento, partita che incrocia direttamente gli interessi della Bersagliera: conoscere in anticipo l’esito di quello scontro significa scendere in campo sapendo esattamente cosa serve per restare prima da sola o consolidare il primato. È solo l’undicesima giornata, siamo ancora a ottobre, ma il peso specifico della serata è già da partita che misura davvero l’ambizione.
Giuseppe Raffaele non cerca alibi: adesso contano i punti. Il tecnico è orientato a riproporre il 3-5-2, il sistema che reputa più affidabile in questa fase per dare protezione dietro e struttura in mezzo. Davanti ad Antonio Donnarumma toccherà ancora al blocco difensivo Coppolaro-Golemic-Anastasio, un trio ormai diventato riferimento fisso. È una scelta di continuità: niente rivoluzioni là dietro, l’obiettivo è ridare solidità dopo le crepe emerse a Catania quando la squadra si è abbassata troppo nella ripresa. La novità più interessante riguarda la mediana. Raffaele è orientato a lanciare dal primo minuto Knezovic, insieme a Tascone e Capomaggio. Una mossa pensata per aumentare corsa, pressione sul pallone e aggressività sulle seconde palle, per evitare di ricascare nella passività vista in Sicilia. Sulle corsie esterne il disegno è chiaro: a destra Ubani parte leggermente favorito su Quirini e sembra destinato alla conferma; a sinistra dovrebbe esserci Villa. Per Ubani è un’altra investitura da titolare vero, non più semplice rotazione.
E davanti? Qui c’è il punto caldo della vigilia. In attacco Raffaele riparte dalla coppia Ferrari-Ferraris, ma è una scelta fatta anche di necessità, non solo di tattica pura. Roberto Inglese, che resta un’arma pesantissima per livello tecnico, carisma e presenza nei momenti chiave, è stato in dubbio fino all’ultimo dopo i problemi fisici accusati nella gara di Catania. Stringe i denti, è convocato e ci sarà, ma partirà dalla panchina. L’idea è chiarissima: proteggerlo all’inizio e tenerlo pronto come carta decisiva a partita in corso, perchè Raffaele non rinuncerebbe mai volentieri a uno come lui se fosse al 100%. È gestione, è prudenza, ma è anche un’assicurazione: se la gara si blocca, Inglese è la soluzione immediata. Restano indisponibili Cabianca e De Boer, mentre Frascatore torna nell’elenco dei convocati e può rappresentare un’alternativa utile a gara in corsa.
Dall’altra parte, la Casertana arriva con fiducia e senza complessi. La squadra di Coppitelli ha messo insieme tre vittorie nelle ultime quattro partite e sta viaggiando con la sensazione precisa di essere cresciuta nella testa prima ancora che nelle gambe. La rifinitura al “Pinto”, con la spinta del pubblico, è stata un segnale forte: loro vengono all’Arechi per giocarsela, non per fare presenza. Coppitelli ritrova Proia dopo due turni di squalifica e non tocca l’impianto base: 4-3-3 dichiarato. Davanti a De Lucia dovrebbero agire Oukhadda, Kontek, Rocchi e Falasca. In mezzo il terzetto Toscano-Pezzella-Proia dà equilibrio e capacità di lettura dei momenti della gara. In avanti tridente classico: Kallon e Bentivegna larghi, Vano riferimento centrale. È un attacco che sa allungare le difese e costringe gli avversari a lavorare bene sulle coperture preventive. Tradotto: se la Salernitana concede campo aperto, soffre. Il punto è semplice: questa, per la Salernitana, è una delle partite più impegnative in casa dall’inizio della stagione. La Casertana arriva con ritmo e convinzione, e in questo momento nessuno all’"Arechi" può permettersi di abbassare l’attenzione anche solo per cinque minuti. Non basta stare in alto: adesso bisogna dimostrare di meritare di restarci.
Probabili Formazioni
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Coppolaro, Golemic, Anastasio; Ubani, Tascone, Capomaggio, Knezovic, Villa; Ferraris, Ferrari. A disposizione: Brancolini, Cevers, Quirini, Matino, Frascatore, Varone, Iervolino, Di Vico, Achik, Inglese, Liguori, Boncori. Allenatore: Raffaele
Casertana (4-3-3): De Lucia; Oukhadda, Kontek, Rocchi, Falasca; Toscano, Pezzella, Proia; Kallon, Vano, Bentivegna. A disposizione: Merolla, Vilardi, Bacchetti, Giugno, Heinz, Liotti, Llano, Arzillo, Di Tommaso, Leone, Capasso, Casarotto, Galletta. Allenatore: Coppitelli
Arbitro: Cerbasi di Arezzo. Assistenti: Chichi e Cardona. Quarto ufficiale: Mastrodomenico. FVS: Ferraro
Diretta: Sky Sport Calcio (canale 202), Sky Sport (252) e NOW. In chiaro su Videonola (can. 94 dtt).
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