

di Massimiliano Catapano
Nel giorno in cui tiene banco il decreto di amministrazione giudiziaria di prevenzione adottato dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione - il 13 ottobre 2025, Andrea Langella, socio e procuratore in ambito sportivo della S.S. Juve Stabia S.r.l., affida a una nota la propria versione dei fatti. "Non ho mai amministrato personalmente nè fatto parte del consiglio di amministrazione della S.S. Juve Stabia S.r.l.; sono stato il "patron" quale socio di riferimento per circa sei anni. - ha spiegato Andrea Langella - Attualmente detengo una quota pari al 48% del capitale sociale. Dall’inizio di quest’anno è entrata Brera Holding Public Limited Company, società statunitense quotata in borsa, che ha acquisito il 52% del capitale. Con l’ingresso del nuovo socio maggioritario è stato rinnovato l’organo amministrativo: sono stati nominati due nuovi consiglieri, il dottore commercialista Gennaro Fusco e il manager statunitense Daniel Joseph Mc Cloy, che affiancano il sig. Filippo Polcino, già amministratore unico".
Langella aggiunge: "Dal febbraio 2023 ricopro un’unica carica sociale: procuratore speciale delegato alla mera rappresentanza innanzi alla F.I.G.C. e alle altre istituzioni sportive. Ho esaminato il decreto di sottoposizione all’amministrazione giudiziaria di prevenzione adottato il 13 ottobre 2025 e, pur non essendo un giurista, mi pare che i rilievi mossi alla società riguardino esclusivamente collaboratori e fornitori esterni (rivendite di biglietti, distributori di bevande allo stadio, servizio di ambulanze, ecc.). Non occupandomi della gestione ordinaria dell’azienda, non ho arruolato nessuna delle persone sospette citate nel provvedimento. Dal decreto emerge che i soci e l’attuale management della S.S. Juve Stabia 1907 non sono sospettati di contiguità ad ambienti mafiosi o criminali. Il Procuratore della Repubblica di Napoli, il Procuratore Nazionale Antimafia e il Questore non hanno proposto alcun sequestro delle quote o dell’azienda: è stato proposto l’intervento preventivo di due amministratori giudiziari incaricati di neutralizzare il pericolo di infiltrazione mafiosa, e il Tribunale lo ha accolto, nominando gli amministratori giudiziari per la durata di un anno".
E ancora: "Mi ha sorpreso che nel provvedimento non si dia atto dell’ingresso del nuovo socio di maggioranza statunitense e, soprattutto, del fatto che egli ha nominato due componenti su tre del Consiglio di amministrazione, in carica dal 1° gennaio 2025. Condivido pienamente le finalità della misura di prevenzione: grazie ad essa sono venuto a conoscenza dei sospetti dell’Autorità giudiziaria su alcuni fornitori e collaboratori esterni della S.S. Juve Stabia S.r.l. In qualità di socio intendo supportare la missione degli amministratori giudiziari, sollecitando la risoluzione di tutti i rapporti di fornitura o collaborazione con ditte e persone sospette. Infine chiederò la convocazione urgente dell’assemblea dei soci, affinché tutte le iniziative da intraprendere in relazione al decreto e agli organi sociali siano condivise dall’intera compagine". Con questa presa di posizione, Langella affida alla prima persona la ricostruzione di assetto proprietario, governance e perimetro delle responsabilità, ribadendo la volontà di collaborare con gli amministratori giudiziari e di procedere a una bonifica delle relazioni esterne considerate a rischio.
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