

Primo turno infrasettimanale per il campionato di Serie A1 maschile numero 107. Si gioca nelle giornate di martedì e mercoledì. Il via alla "Zanelli" con la RN Savona che travolge 23-13 la Roma Vis Nova. Undici giocatori di movimento a segno nella formazione di Angelini; quaterne per Damonte e Figlioli ed ottima percentuale realizzativa con l'uomo in più. Padroni di casa avanti 10-4 all'intervallo lungo con le triplette del capocannoniere Leinweber e Bruni che riapre anche le ostilità al rientro dove gli ospiti falliscono l'opportunità di accorciare dai 5 metri con Francesco Maffei (un goal a referto) che perde il controllo del pallone scivoloso al momento del tiro. I giovanissimi Di Corato (2) e Di Rosa (primo centro di rigore in massima serie) provano a rimpoplare il bottino capitolino poi finale con 14 reti complessive: doppiette per Rizzo e Occhione (in più), Rocchi e primo goal in A1 per il baby Ferrari in casa savonese dove andavano a bersaglio anche Condemi, Cora e Paolo Bragantini; poker Penava, bis di Mercep, Maurizio Maffei per il tabellino dei leoni completato da Antonucci. Spazio ai portierini Turazzini da una parte e Craprarotta dall'altra.
Tutto facile per la Pro Recco che passa con un largo 7-23 contro l'AC Group Canottieri Napoli al Centro Federale "Felice Scandone". Il miglior marcatore del match è Ciccio Condemi con cinque reti; poker per Irving. Savona e Recco si confermano a punteggio pieno dopo quattro turni insieme al Brescia. Briganti e Bursac provano ad "infastidire" la corazzata ligure che alza progressivamente il ritmo, non subisce reti nel secondo tempo e chiude un break di 0-11 iniziato nella prima frazione con l'ex Ortigia e chiuso da Granados (doppietta) dopo un rigore parato da Nicosia a Bursac. Il mancino Zivkovic rompe il digiuno giallorosso poi c'è gloria per il secondo portiere Altomare che respinge un penalty allo stesso Condemi, il "cobra" Borrelli con una doppietta ed i giovanissimi Iacovelli, figlio d'arte, e Coda che si levano lo sfizio di segnare ai pluricampioni biancocelesti e migliorare le percentuali in più. I liguri dal canto loro riallargano il gap con il tris di Cassia, le doppiette di Iocchi Gratta, Mladossich e Patchaliev oltre all'ultimo acuto del baby Demarchi. Di Buric e Fondelli gli altri sigilli per il team di Sukno che concede spazio anche a Perrone tra i pali.
Il mercoledì si apre con la vittoria interna del CN Posillipo che piega 13-11 la Pallanuoto Trieste. Tra i rossoverdi di Pino Porzio, che torna a sedere in panchina dopo la squalifica, spicca Radovic che realizza quattro reti e fallisce un rigore (parato da Lazovic) nel secondo tempo nel giro di meno di 5'. Proprio il secondo quarto sarà preponderante per il successo partenopeo: dopo il duplice botta e risposta dei primi 8', si gira all'intervallo lungo sul 9-5 per i locali. Nella ripresa a Marziali replica il rientrante doppiettista Cuccovillo, assente sabato nel derby, poi un goal al minuto nell'ultimo quarto: Manzi (2) prova a scuotere inutilmente i suoi, il tris di Renzuto Iodice, letale in più, e l'assolo di Nagy fissano il determinante +6 che vanifica il break finale dei muli di 0-4 aperto da Szabo e chiuso dalla seconda rete di Cagalj con nel mezzo la doppietta di Mezzarobba. Ininfluente anche la precedente tripletta del solito Draskovic (già fuori per limite di falli nel secondo tempo seguito da Pietro Faraglia) mentre la vecchia guardia posillipina composta da Mattiello (2) e Bertoli (entrambi poi fuori per limite di falli con Rocchino) contribuiva alla seconda vittoria stagionale.
Alla "Comunale" di Terrasini TeLiMar Palermo e RN Salerno finiscono ai rigori (al seguente LINK la cronaca integrale): dopo il 13-13 dei tempi regolamentari, fissato dal quarto goal di Privitera a tre secondi dalla sirena, si prosegue con i tiri dai 5 metri al termine di un continuo saliscendi di emozioni con il controsorpasso locale sul finire della terza frazione con il determinante contributo di Alfonso ai 2 metri e l'aggancio ospite allo scadere. Alla fine vincono i palermitani 17-16 che conquistano due punti; un punto a Salerno. Miglior realizzatore Muscat con 5 goal (4 in partita e uno nella serie dei rigori dove sono decisive due parate di Massaro).
Dopo la vittoria interna nella terza giornata contro l'Iren Genova Quinto, l'Olympic Roma si ripete in trasferta e supera 13-15 la RN Florentia. Decisivo un break di tre reti della formazione di Fiorillo nel quarto tempo dopo la lunga rincorsa dei gligliati culminata all'alba dell'ultima frazione dal provvisorio pareggio (12-12) raggiunto da Chemeri e Rouwenhorst (doppietta), battagliero al centro dopo il rigore spedito sul palo da Stahor, autore comunque di una doppietta. I triplettisti Patti e Vitale (medesimo score per il sempre verde Mirarchi) firmano l'allungo letale in meno di 2', rendendo vano il tris di Borghigiani. Le due squadre si davano battaglia, replicando la serie play-out della scorsa primavera conclusa con la salvezza in Semifinale ai rigori dei capitolini, sin dalle prime battute girando, dopo un secondo quarto dove si segna solo in più o su rigore, sul 6-7 al cambio vasca con annessa ammonizione collettiva per simulazione alla Training Academy che sfruttava a dovere le parate di De Michelis, il bis di Ciotti e gli acuti di Tartaro e Ballarini. Tra gli ultimi a mollare tra i gigliati Bini, doppietta come per Sordini. Non bastano neanche il primo goal in A1 alla "Nannini" di Milletti e gli altri timbri di Di Fulvio e Benvenuti.
In serata l'AN Brescia si impone 10-14 in casa dell'Iren Genova Quinto. Lombardi di Bovo avanti 3-11 dopo tre tempi trascinati dalle doppiette di Balzarini, Dolce e Giri e dal piazzato di Popadic con tanto di rigore parato dal giapponese Nishimura a Guerrato alla ripresa del gioco dopo la pausa lunga. Gianazza, col secondo sigillo personale, chiude un break di 0-4 poi Puccio, nella sua specialità dell'extra player, ripora in auge i biancorossi liguri che riducono notevolmente il passivo nell'ultimo periodo con un parziale di 7-3. La fulminea doppietta di Jacopo Gambacciani, ancora Puccio in superiorità ed i canterani Vekluyk e Pistaff accorciano fino al -4 che resterà fino alla fine con il botta e risposta tra i due rispettivi marcatori: triplette per il bresciano Ferrero e per il genovese Gogov. Per i viaggianti a segno due volte anche l'altro salernitano Del Basso mentre per gli uomini di Bittarello realizzava in apertura Figari.
Primi due punti stagionali per la De Akker che supera 15-13 ai rigori il CC Ortigia. Alla "Longo" di Bologna i felsinei di Mistrangelo recuperano nelle battute finali lo svantaggio di due reti con Milakovic in superiorità e il fresco ex Campopiano, tripletta per il mancino salernitano che acciuffava il provvisorio 4-4 di metà gara (buon avvio locale con McFarland e Lucci) prima del duplice botta e risposta della terza frazione e l'incredibile epilogo. 5 metri letali per gli aretusei che ne falliscono due nei 32' con Tringali Capuano (traversa) nel primo tempo e Riccardo Torrisi (alto) nel terzo nel bel mezzo di tre massime punizioni consecutive assegnate (seconda ai viaggianti). L'ex Nuoto Catania sarà comunque protagonista indiscusso della formazione di Piccardo con una tripletta, ultimo sigillo seguito da Carnesecchi per il +2 che illudeva i biancoverdi a due giri di lancette dalla sirena prima del controblitz emiliano. Ai rigori si rivela decisiva la parata di Valle su Baksa al primo tentativo. Implacabili Campopiano, Matteo Bragantini, Milakovic, Painter (un goal nei regolamentari) ed Erdelyi (doppietta); "buoni" solo per un punto i centri di Carnesecchi, Marangolo ed Aranyi (a segno nei 32' come pure Trimarchi).
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