

di Massimiliano Catapano
In un "Oreste Granill"o semi-deserto, con poco più di 1.200 presenti (circa 300 arrivati dalle due Nocera), la Nocerina firma un colpo di spessore: 2-3 alla Reggina e qualificazione al turno successivo di Coppa, dove i rossoneri sfideranno il Castrumfavara martedì 19 novembre. È la serata di Luca Giannone (foto Nocerina 1910), leader tecnico e mentale: una punizione gioiello per aprire la gara, un assist rubando palla in avvio di ripresa e, un minuto dopo, un destro dai 30 metri che si infila sotto la traversa. Un manifesto di personalità che ricuce una squadra corta, compatta e feroce sulle seconde palle.
Un primo tempo a strappi, poi la pennellata che cambia l'inerzia
La Nocerina, in emergenza in mezzo al campo, sceglie un 3-5-2 ordinato (Sorrentino; Russo, Troest, Morales; Maggiore e Fraraccio larghi, Bezzon-Konate-Giannone in mediana; Opoola-Simeri davanti) e parte con decisione: al 4’ Fraraccio pennella per Simeri, colpo di testa alto. La Reggina risponde subito con Palumbo (tiro a lato), poi al 16’ Mungo costringe Sorrentino all’angolo. Tra il 17’ e il 19’ il match si ferma per l’ingresso dei tifosi rossoneri e il lancio di fumogeni, una parentesi che non spegne l’inerzia ospite: Fraraccio continua a macinare cross, Maggiore non impatta, Troest sfiora il vantaggio di testa su corner (reazione d’istinto di Boschi). È però al 43’ che il copione si strappa: Konate conquista una punizione dai 25 metri, Giannone disegna la traiettoria perfetta e gela il Granillo. Amaranto costretti a cambiare già al 40’ (Edera out, dentro Di Grazia), ma all’intervallo sono i molossi avanti.
La ripresa: 18 secondi di furore, poi il capolavoro
Polito prova a ribaltarla con Barillà e Chiricò all’intervallo, ma dopo appena 18 secondi Giannone bracca Girasole, ruba palla e serve Simeri: uscita di Boschi, 0-2. Nemmeno il tempo di rimettersi che al 47’ il n.10 rossonero trova un’altra parabola imprendibile da oltre 30 metri: 0-3 e partita indirizzata. La Reggina non si arrende: Barillà suona la carica (due conclusioni, una fuori e una neutralizzata da Sorrentino), quindi al 74’ Chiricò accorcia con un destro preciso all’angolino. Al 76’ Di Grazia, da due passi, spreca la palla del possibile 2-3. Nel recupero l’assedio produce il rigore del 93’ per fallo di De Crescenzo su Salandria: dal dischetto Barillà si fa ipnotizzare da Sorrentino, ma proprio Salandria arriva per primo sulla respinta e trova il 2-3. L’ultimo sussulto non cambia il verdetto: dopo sette minuti di recupero, il signor Santinelli di Bergamo manda i molossi al turno successivo.
Chiave tattica e protagonista
Fabiano costruisce un 3-5-2 corto, con esterni diligenti e centrali aggressivi sui duelli. La differenza la fa la qualità tra le linee: Giannone interpreta da mezzala di regia offensiva, alzando la rifinitura quando serve e colpendo da fermo e da fuori. Dietro, Sorrentino firma la parata-snodo sul rigore, Troest guida, Konate strappa e dà campo alla prima pressione.
Nocerina a due facce: brillante in Coppa, in campionato ancora in cerca di se stessa
La cartolina di Reggio Calabria racconta una Nocerina autorevole e concreta. Ma il rovescio della medaglia resta il campionato: fin qui i rossoneri non stanno rispecchiando il proprio potenziale e zoppicano nella continuità. Emblematico l’ultimo turno di campionato: 1-1 interno con il Montespaccato. La Coppa, insomma, dice che la squadra c’è - organizzazione, compattezza, picchi di qualità - ora serve trasferire la stessa ferocia alla domenica per dare sostanza alla rincorsa. Il 19 novembre appuntamento col Castrumfavara: partita secca, fiducia alta, ma vietato specchiarsi. La via maestra l’ha indicata Giannone: semplicità di idee, coraggio nelle giocate, fame nei dettagli.
TABELLINO
REGGINA (3-4-3): Boschi; Salandria, Girasole R. (34’ st Lanzillotta), Blonde; Mungo, Gatto, Correnti (1’ st Barillà), Girasole; Palumbo (22’ st Porcino), Edera (40’ pt Di Grazia), Grillo (1’ st Chirico). Allenatore: Polito
NOCERINA (3-5-2): Sorrentino; Russo, Troest, Morales; Maggiore, Bezzon, Konate, Giannone (25’ st Deli), Fraraccio (18’ st Kernezo); Opoola (16’ st Felleca), Simeri (12’ st Diop). Allenatore: Fabiano
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 43’ pt Giannone, 1’ st Simeri, 2’ st Giannone, 29’ st Chiricò (R), 48’ st Salandria (R)
NOTE: Spettatori 1.200 circa (300 ospiti).
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