

di Massimiliano Catapano
La Cavese torna da Cerignola con tre punti che pesano eccome: 1-3 al "Monterisi" e passo avanti deciso in chiave salvezza. Gara di sostanza e personalità: il vantaggio di Fusco al 17’ indirizza la sfida, Sorrentino raddoppia su rigore al 54’, D’Orazio riapre al 60’, ma l’ultimo sigillo lo mette Ubaldi all’84’. Nel recupero, altro penalty per gli aquilotti: Guida si fa ipnotizzare da Greco, ma il risultato non cambia. "Ci siamo presi ciò che avevamo preparato e costruito nelle settimane scorse. Dopo Trapani non mi ritrovavo in molte delle critiche: se guardiamo numeri e occasioni, quella era una gara che non dovevamo perdere. Stavolta abbiamo superato una squadra forte e il lavoro quotidiano si è visto. Ma non basta: dobbiamo riprenderci i punti che abbiamo buttato via con troppa leggerezza durante il campionato. - ha sottolineato Fabio Prosperi (foto Lorenzo Giordano) - Siamo una squadra un po’ imprevedibile: segniamo, creiamo tanto, poi rischiamo di complicarci la vita e abbiamo sbagliato anche un rigore. La differenza è che reagiamo sempre. Contro avversari importanti come Catania e Salernitana abbiamo dimostrato di poter tenere il campo. In distinta oggi avevamo diversi ragazzi del 2007, 2005 e 2004: sono orgoglioso di tutti, in particolare di chi è subentrato. Piana, il capitano, è l’esempio: gioca meno ultimamente, ma è entrato con professionalità e ha mandato un segnale a tutto il gruppo".
Il tecnico è entrato nel dettaglio delle scelte: "Ho scelto Fusco dall’inizio perchè in allenamento sta benissimo, fisicamente e mentalmente: si è meritato la maglia. Non è una bocciatura per Ubaldi o Guida: anzi, sono entrati con l’atteggiamento giusto e spero che Guida trovi presto il goal che merita. C’è differenza tra sbagliare prestazione e non portare a casa il risultato pur avendo fatto la partita. La nostra rotta è chiara: salvezza, possibilmente senza passare dai play-out. Non faccio magie: lavoro. E so che ci aspettano altre difficoltà, a partire dalla prossima, contro una squadra costruita per vincere il campionato. Dedico questa vittoria alla gente di Cava: ho ancora il rammarico di non essere riuscito a regalare una gioia a Salerno; è una soddisfazione piccola, ma per noi conta molto. Le critiche, quando sono fondate, le accetto: servono a crescere. Va anche detto però che stiamo facendo i conti con tante assenze per infortuni pesanti e oggi eravamo in piena emergenza: Sorrentino ha giocato con la febbre da due giorni. Spero di non perdere altri giocatori e di recuperarne qualcuno in fretta".
Cerignola, contestazione e silenzio: panchina di Maiuri a rischio
Al "Monterisi" arrivano fischi e contestazione dai tifosi dell’Audace. La società comunica il silenzio stampa e avvia riflessioni sul futuro della guida tecnica: la posizione di Vincenzo Maiuri - ex allenatore della Cavese - è in bilico, nonostante la fiducia confermata la settimana scorsa. Situazione tesa e vertice immediato tra proprietà e dirigenza.
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