

di Massimiliano Catapano
La Cavese vince la seconda partita di campionato, ancora lontano dal "Simonetta Lamberti", imponendosi 3-1 sul campo dell’Audace Cerignola (foto Lorenzo Giordano): marcatori biancoblu Fusco, Sorrentino (rig.) e Ubaldi. Successo di spessore, con Awua mostruoso in mezzo, Fusco al primo sigillo tra i pro e una squadra solida e compatta nei momenti chiave.
Le pagelle
Boffelli 6 - Serata senza acuti ma di grande attenzione. Sulla conclusione vincente di D’Orazio non ha margine d’intervento, per il resto amministra con pulizia: uscite alte sempre con i tempi giusti, comunicazione continua coi centrali, gestione serena del palleggio dal basso anche sotto pressione. Trasmette calma alla linea e non forza mai una giocata.
Luciani 6,5 - Tornato nel suo habitat difensivo, offre una prova da manuale di marcatura e posizione. Perfetto nelle diagonali preventive, legge in anticipo le imbucate e sporca tutte le linee di passaggio utili al Cerignola. In spinta sceglie i momenti con criterio: quando varca la metà campo, accompagna l’azione senza scoprire la corsia. Affidabile.
Cionek 6,5 - Esperienza che diventa architrave. Guida la linea con voce e tempi, accorcia con coraggio quando serve e comanda la profondità con la "rest defense" sempre pronta. Nei duelli aerei è riferimento costante, nelle seconde palle raramente è in ritardo. La partita chiede lucidità: lui la distribuisce senza fronzoli.
Nunziata 6,5 - Anni 2007, letture da grande. Non si lascia intimorire dall’ambiente e sceglie la giocata semplice ma efficace: anticipo pulito, corpo tra uomo e palla, pulizia nei primi passaggi per uscire dallo schiacciamento. Quando il Cerignola alza i ritmi, resta dentro la struttura, senza abbassare la linea più del necessario. Maturità sorprendente.
Amerighi 6,5 - Prova pratica e intelligente, resa preziosa dall’assist che apre il solco. In copertura lavora da 'braccetto' aggiunto sulla sua corsia, in possesso dà ampiezza e tempi alla risalita. Esce all’intervallo per un problema fisico, ma fino a quel momento la sua è una prestazione solida e utile. (Dal 46’ Suplja 6 - Impatto vigoroso, gamba e personalità. Sul goal del Cerignola ritarda forse mezzo passo nell’uscita, ma non si scompone e cresce alla distanza. Qualche gestione rivedibile palla al piede, compensa con aggressività e coraggio nei contrasti).
Munari 6 - Metri, generosità e disciplina. Copre le uscite dei compagni, si spende in raddoppio e quando la squadra riparte accompagna senza perdere equilibrio. Meno appariscente, ma dentro tutti i "lavori sporchi": dove c’è da chiudere uno spazio, lui c’è.
Awua 7,5 - Il dominatore della zona nevralgica. Strappa palloni con timing, spezza linee di passaggio, vince la maggior parte dei duelli individuali. In non possesso è diga e bussola insieme; in transizione positiva sceglie sempre la soluzione che pulisce la giocata del compagno. Esce stremato dai crampi: la fotografia di una prova totale e ad altissima intensità. (Dal 80’ Fornito 6 – Minuti gestiti con testa. Sceglie tempi e geometrie per congelare l’inerzia, si mette a disposizione dando ordine e calma quando la gara richiede lucidità).
Macchi 6 - Rientro non semplice dopo pochi allenamenti in gruppo, ma lo affronta con disciplina. Più coinvolto nell’equilibrio che nell’ultimo terzo, resta connesso alle distanze e tiene il reparto corto. Quando cala, lo fa senza errori, consegnando una prova utile alla causa. (Dal 83’ Piana 6 - Subentro d’esperienza nel momento di massimo forcing avversario. Semplifica ogni scelta: primo controllo in sicurezza, palla alla maglia giusta, falli “intelligenti” quando occorre spezzare il ritmo. Contributo concreto).
Orlando 6,5 - Lavoratore instancabile tra le linee. Non firma bonus, ma regge urti, crea linee di passaggio per i compagni e aiuta nella prima pressione orientata. Prezioso nel tenere alta la squadra nei momenti di sofferenza: è il tipo di partita che non finisce in copertina ma fa la differenza.
Sorrentino 6,5 - Nel primo tempo spreca due chance che potevano indirizzare prima il match, ma resta dentro la gara con testa e gamba. Si prende il rigore con scelta di tempo perfetta e lo trasforma da leader, portando la gara su un binario favorevole. Esce per crampi dopo una prova generosa, da riferimento avanzato. (Dal 71’ Guida 6,5 – Serata agrodolce dal dischetto, ma il giudizio resta positivo. Entra e dà subito verticalità: partecipa all’azione del 3-1 e si procura anche il rigore nel finale. Mobilità e personalità: impatto concreto).
Fusco 7 - Prima rete tra i professionisti e un repertorio da centravanti vero. Protezione palla con il corpo, letture intelligenti per far salire i compagni, cattiveria nell’attaccare l’area. Il goal è una perla tecnica e mentale: stop, fisico, destro sotto la traversa. Manda segnali importanti sul piano della crescita. (Dal 71’ Ubaldi 6,5 - Entra col fuoco: attacca lo spazio con ferocia, capitalizza la manovra e chiude la partita con lucidità. Nel finale si guadagna anche il rigore: pochi minuti, tantissimo peso specifico).
All.: Prosperi 7 - Piano gara chiarissimo: linee corte, transizioni verticali e coraggio nel portare pressione sui primi portatori gialloblu. I cambi sono tempestivi e funzionali ai momenti della partita. La squadra lo segue: identità nitida, soprattutto lontano da casa. Vittoria di peso e pagelle piene: struttura solida, individualità in crescita, segnali convincenti per cercare continuità.
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