

di Massimiliano Catapano
La Salernitana cade al "Massimino" contro il Catania e incassa la seconda sconfitta della stagione: dopo dieci partite il ruolino dice sette vittorie, due sconfitte e un pareggio. Ai microfoni di Lira Tv, Giuseppe Raffaele analizza con lucidità un match a due facce e richiama l’ambiente all’equilibrio. "Dobbiamo imparare da questa sconfitta e essere più coscienti in quelle situazioni che non devono nascere. - spiega l’allenatore - Nel primo tempo abbiamo dominato, ma non abbiamo concretizzato; poi una punizione calciata alla perfezione ci ha messo sotto. Nella ripresa non c’è stata la reazione giusta per rimetterla in piedi e un nostro errore ha portato al secondo gol. In gare così gli errori pesano e oggi non abbiamo avuto la stessa tenacia che ci aveva permesso di recuperare le partite precedenti. Dobbiamo prendere spunto da questa gara per essere più attenti. Nei primi 45 minuti ho visto una squadra che voleva dominare, e abbiamo chiuso la prima frazione in svantaggio in modo immeritato".
Sul peso degli episodi e sull’avversario: "Oggi, pur avendo avuto il predominio del gioco, non abbiamo chiuso bene le azioni contro un Catania che in casa non ha ancora preso gol. Dovevamo continuare il secondo tempo nello stesso modo del primo, invece abbiamo cercato più soluzioni individuali contro una squadra che quando riparte fa male. L’episodio del 2-0 ci ha colpiti psicologicamente". La lettura tattica resta netta: "La partita va divisa in due. Nel primo tempo il Catania non si è praticamente avvicinato alla nostra porta. La posizione di Ferraris ha creato grandi difficoltà agli avversari. Siamo andati sotto su palla inattiva e, nella ripresa, ci siamo sbilanciati, giocando più di foga rispetto alla pulizia mostrata all’inizio, e abbiamo concesso ripartenze che poi paghi".
Infine, l’autocritica sui dettagli e il messaggio all’ambiente: "Devo rivedere il secondo gol: nasce da un rinvio del portiere e non possiamo farci punire così. Abbiamo preso ripartenze che vanno assolutamente evitate, lo abbiamo già visto in passato. Dobbiamo migliorare e lo sappiamo; qualche problema dipende anche dagli infortuni. Non dobbiamo drammatizzare perchè nel primo tempo ho visto una squadra che voleva vincere. Dobbiamo crescere su molti aspetti - l’ho sempre detto anche dopo le vittorie -: si impara soprattutto dalla sconfitta". La Salernitana di Giuseppe Raffaele, dopo un avvio di stagione brillante, incassa così la seconda battuta d’arresto ma resta pienamente in corsa per i vertici della classifica. Il tecnico è già proiettato alla prossima sfida, convinto che da Catania la sua squadra possa ripartire con maggiore consapevolezza e maturità.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.