

L'ottava edizione del Festival della Teologia "Incontri" si è svolta nei mesi di luglio e agosto 2025, in varie località del salerniano, attraversando il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L'iniziativa, promossa da Azione Cattolica Italiana in collaborazione con la Fabbrica di Idee e la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, godendo inoltre del patrocinio della Regione Campania e dell'UCSI. Sono state infine coinvolte le tre diocesi del territorio: l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, la Diocesi di Teggiano-Policastro e la Diocesi di Vallo della Lucania. Il tema di quest'anno è stata la Speranza, come forza rigenerativa, attesa attiva e fondamento per la costruzione di comunità più giuste e solidali. Il festival ha voluto intrecciare riflessione teologica, spiritualità e cultura, proponendo anche momenti musicali e artistici, in un percorso fatto di diverse tappe significative del territorio cilentano.
A Caggiano, l'11 luglio in Piazzetta Santa Caterina, si è aperto il festival con la mostra "Costruttori di Speranza", un’esposizione a cielo aperto allestita nel borgo antico e curata da Vito Rizzo, direttore artistico del festival. L’iniziativa ha voluto mettere in luce figure storiche che, negli ultimi due secoli, hanno rappresentato modelli di speranza attraverso il loro impegno nei campi sociale, politico, scientifico e morale. Il momento centrale del festival si è svolto ad Agropoli, dal 6 all’8 agosto, nella Piazza della Repubblica. Tre serate pubbliche, aperte e gratuite, che hanno visto alternarsi momenti di riflessione, interventi istituzionali, testimonianze, animazione per i più piccoli curata dall’ACR e performance musicali in collaborazione con il Christian Music Festival di Sanremo. Nella serata del 6 agosto, dopo i saluti del Vescovo di Vallo della Lucania, Mons. Vincenzo Calvosa, e di Don Bruno Lancuba, si è tenuta la lectio del biblista Ernesto Della Corte (ISSR "San Matteo" di Salerno) "Accogliere la Speranza: la Parola di Dio e l’esperienza dell’uomo".
A seguire, l’intervento musicale del cantautore Fabrizio Venturi. Il 7 agosto è stata la volta del gesuita Massimo Pampaloni, docente presso la sezione "San Luigi" della PFTIM, con una riflessione sul tema "Coltivare la Speranza: un esercizio costante nel discernimento interiore". Dopo, lo spazio musicale ha visto protagonisti Gabylo e Tony Strano. La serata conclusiva dell’8 agosto ha visto la partecipazione del presidente nazionale di Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano. La lectio finale è stata affidata al filosofo Markus Krienke, docente all’Università di Lugano e titolare della cattedra "Antonio Rosmini", che ha affrontato il tema "Custodire la Speranza: una sfida di senso per l’uomo contemporaneo".
A concludere la serata, l’esibizione del musicista Renato Belluccio. A chiudere l’intera manifestazione è stata la tappa di Ottati, il 12 agosto, nel chiostro del Convento dei Domenicani, dove è stato conferito il Premio Incontri 2025 allo scrittore Paolo De Martino, responsabile dell’Apostolato Biblico della Diocesi di Torino. Dopo gli interventi del parroco Don Domenico Rossi, della presidente diocesana AC Raffaela Tardio e del vescovo di Teggiano-Policastro Mons. Antonio De Luca, la serata si è conclusa con un aperitivo multietnico presso il Santuario del Cardoneto, in collaborazione con l’Ottati Etnomusic Festival. Vito Rizzo, alla fine di questa esperienza, ha dunque espresso grande soddisfazione per la riuscita di questa edizione 2025. In un contesto attuale di cambiamenti e incertezze, il fesival ha dato spunti per riscoprire la Speranza come un dono. Anche quest’anno, il Festival della Teologia "Incontri" si è confermato un appuntamento capace di dialogare con il territorio all’interno di un’esperienza che intreccia spiritualità, pensiero e cultura popolare.
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