

Seconda giornata del campionato di Serie A1 femminile con quattro partite sabato e un posticipo domenica. Il programma si apre con la vittoria interna del Rapallo su L'Ekipe Orizzonte per 12-10 dopo i tiri di rigore. È la prima partita del campionato a risolversi nell'appendice dei rigori: novità regolamentare introdotta da questa stagione nel campionato italiano. Due punti dunque per il Rapallo, uno per l'Orizzonte al termine di una partita vivace. Piscina gremita in Liguria per la gara di cartello tra le gialloblu di Antonucci e le rossazzurre di Miceli, campionesse d'Italia in carica. Presente in tribuna anche il commissario tecnico del Setterosa Carlo Silipo. Considerando i roster delle due formazioni, sono ben undici le giocatrici che hanno partecipato ai Mondiali di Singapore in vasca al "Poggiolino". La gara ricalca molto quella dello scorso campionato in cui le locali fanno leva su un'ottima tenuta difensiva imperniata sulle parate di Santapaola e una buona percentuale di finalizzazione in più con la baby Bianco a timbrare con due reti consecutive il 4-1. Condorelli para un rigore a Giustini (poi doppietta) e le etnee prendono coraggio, trovando il 4-4 con Meggiato in apertura di ripresa. Al termine della terza frazione un goal di vantaggio per le rapalline con il bis di Jackovich a tenere a galla le ospiti. Nell'ultimo quarto si segna solo in più, Leone e la tripletta di Marletta agguantano l'8-8 che porta la contesa alla risoluzione dai 5 metri. Proprio il volo dell'ex Santapaola sulla conclusione di Marletta sarà dirimente insieme al palo colpito da Bettini (un goal nei regolamentari) vanificando le altre realizzazioni di Tabani e Cassarà. Già a segno una volta a testa nei 32' insieme a Marcialis; Vukovic, Bakoc e Cabona non falliscono le rispettive esecuzioni e timbrano il successo dando seguito anche al precedente sigillo di Willemsen.
Si decide ai rigori anche l'altro big match tra Pallanuoto Trieste e Sis Roma con le giuliane che vincono 21-20 dopo che i tempi regolamentari erano terminati 16-16. Partita gradevole e ad alto ritmo in un continuo botta e risposta. Partono forte le capitoline, i due quarti centrali terminano entrambi sul 5-5 con il bis di capitan Cocchiere a tenere avanti di una lunghezza le giallorosse al 24'. Cergol (tripletta), Battu (cinquina) e Allen consentono alle orchette di pareggiare i conti in risposta a Kudella ed al primo goal con la nuova calottina di Minuto. Schaap dà l'ultimo vantaggio alle ospiti prima che la neozelandese McDowall, con il secondo sigillo personale, infilasse il definitivo pareggio. La squadra di Zizza, i cui nuovi innesti si stanno rivelando particolarmente efficaci al netto delle nuove regole di gioco, è più precisa nella lotteria finale realizzando con Klatowski (doppietta nei regolamentari), McDowall, De March (che vendica il penalty parato da Sesena nel primo tempo), Allen e Cergol. Il Sette di Capanna capitola sul palo di Centanni dopo le precedenti segnature di Hearn (tripletta nei 32'), Ginevra Aprea (doppietta) e Schaap. La formazione di patron Giustolisi non ha potuto contare sulla specialista Ranalli, fuori per limite di falli dopo un tris insieme a Kudella, Di Claudio e Carosi, anch'essa a bersaglio. Di Gant (2) e Colletta le altre marcature locali in partita; di Papi e Zaplatina quelle ospiti.
Successo interno della Brizz che supera 19-12 la Locatelli Genova. Primi tre punti stagionali per le acesi di mister Zilleri che chiudono 5-4 il primo parziale per poi allargare la forbice già nella seconda frazione per il 9-5 a metà gara firmato Pastanella con le pur volitive rossoblu che si aggrappano all'esperienza di Tedesco ai 2 metri (poker per l'ex Como) ma pagano anche un organico ridotto. Nel terzo tempo si mette in evidenza il portiere di casa Paladino parando un rigore a Ochoa (che aveva realizzato il primo in apertura), mentre il margine si amplia progressivamente con il 14-8 che chiude il terzo quarto dopo il rigore di Polidori. In grande spolvero per le siciliane Bianchi (che aveva aperto le danze) con una quaterna e Sapienza con tre reti. Reazione d'orgoglio delle lontre che provano a limitare i danni nell'ininfluente ma più combattuto parziale conclusivo in cui il coccodrillo migliora il proprio score personale con la tripletta dell'olandese Van de Velde, le doppiette di Mata'afa, Dorotea Spampinato (un centro in avvio per la sorella Martina) e Lombardo nonchè la puntura di capitan Vitaliano. Canepa e McDowall limitano il gap della compagine del giovane tecnico Giusti, a segno anche due volte Irene Rossi, una Nucifora e Magaglio.
Netta affermazione esterna del Cosenza che passa con autorità, 7-20, contro la matricola Nautilus Civitavecchia al Centro Federale di Viterbo. La neopromossa di mister Lisi regge un tempo passando anche in vantaggio con Lombella, migliore delle sue con una tripletta, seguita a ruota dalla doppietta di Bianchi che realizzava il provvisorio 2-1. La squadra di coach Occhione prende il controllo del match affidandosi all'asse Morrone-Miller (alla fine 8 reti in due equamente suddivise) chiudendo ogni parziale in vantaggio e allungando inesorabilmente il punteggio con un'altra quaterna, quella di Meijer che chiudeva un maxi break di 0-8 tra terzo e quarto tempo, in una prestazione corale che ha messo in evidenza ritmo, organizzazione e cinismo sotto porta. Martinez e Puppi (unico goal in più verdeazzurro) interrompono sporadicamente gli allunghi calabresi prima dell'onda d'urto conclusiva in cui trovano spazio le doppiette di Vittoria Occhione e Rozic ed il primo goal in rossoblu di Roberta Santapaola, pronta a sfidare la sorella Helga sabato prossimo. Sul tabellino anche doppia Citino e Giuffrida.
Nel posticipo domenicale il Plebiscito Padova regola 11-8 il Bogliasco. Tanti rimpianti per le liguri di Sinatra avanti 5-7 a metà del terzo tempo dopo aver ribaltato l'iniziale vantaggio biancorosso dei primi 8' traiante dalla doppietta di Howarth, Bo e Banchi. La doppiettista Al Masri fissa il 4-4 all'intervallo lungo poi le levantine riprendono a marciare sfruttando tre tiri dai 5 metri con Bianco, Hardy (ipnotizzata in prima battuta da Teani) e Santoro ed il palo colpito sempre dal dischetto virtuale (quinta massima punizione nel solo terzo tempo) da Bozzolan, comunque in evidenza con una doppietta. Le venete di Posterivo, che presentano un roster molto ringiovanito rispetto alla passata stagione, vengono scosse dall'uno-due in superiorità firmato Bacelle-Sabbadin e infilano sei reti in sequenza con il bis di Perkins, Price, Pasqualin e l'ennesimo rigore del match realizzato dalla specialista Monterubbianesi. Manco a farlo apposta dai 5 metri arriva la seconda rete di Eleonora Bianco ma ormai a giochi fatti: si assicurano i tre punti le ragazze patavine, in vetta a punteggio pieno.
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