

di Massimiliano Catapano
Salerno ospiterà dal 13 al 15 ottobre, al Grand Hotel Salerno, la decima edizione del Corso TPM Campania per coordinatori alla donazione e al prelievo di organi e tessuti, promosso dal Centro Regionale Trapianti Campania. L’appuntamento riunirà oltre cento professionisti tra medici, infermieri e coordinatori aziendali, con l’obiettivo di armonizzare procedure e competenze lungo l’intero percorso donazione–trapianto. La direzione scientifica è affidata a Pierino Di Silverio, coordinatore regionale del CRT Campania. In calendario tavole rotonde, sessioni pratiche, simulazioni e casi clinici, per consolidare una cultura della donazione più consapevole e condivisa. Il programma è costruito per allineare i Coordinamenti Ospedalieri di Procurement alle indicazioni della rete nazionale, con un approccio operativo: dall’intercettazione del potenziale donatore al trattamento clinico, dalla diagnosi di morte encefalica e cardiologica alla comunicazione con i familiari, fino all’allocazione in sicurezza. Ampio spazio è dedicato alla donazione a cuore fermo (DCD) e alla standardizzazione dei processi, con contributi da docenti provenienti da più regioni e istituzioni internazionali.
Il programma delle giornate
13 ottobre – Apertura lavori, saluti istituzionali e sessione su modelli organizzativi a confronto: esperienze internazionali, fotografia della rete italiana e focus sulle azioni future in Campania. Nel pomeriggio, percorso diagnostico per l’accertamento di morte con criteri neurologici, esercitazione plenaria sui test e discussione di casi.
14 ottobre – Processi donativi contemporanei: procedure di fine vita, quadro normativo e profili medico-legali, esperienza della DCD e modulo sulla comunicazione con la famiglia del donatore. Tre tavole rotonde affrontano esigenze del territorio, organizzazione del processo donativo (compresi i tessuti) e la pianificazione in una regione da sei milioni di abitanti. A seguire, esercitazioni e confronto con i modelli organizzativi di altre regioni.
15 ottobre – Sessioni operative su donazione di cornee e rete con la banca, gestione documentale del POD in esercitazione plenaria, caso multiorgano, quindi ulteriori simulazioni. Chiusura con sintesi dei gruppi, spazio alle storie di vita e test finale con consegna degli attestati TPM.
Nove esercitazioni, dall'identificazione all'allocazione
Il cuore didattico del corso è un atlante di nove esercitazioni: identificazione del potenziale donatore; accertamento di morte encefalica; trattamento e stabilizzazione del donatore; relazione e consenso con i familiari; criteri e procedure di allocazione; donazione di cornee; attivazione e ottimizzazione del Coordinamento Ospedaliero di Procurement; donazione DCD. Le simulazioni riproducono snodi decisionali e flussi documentali reali, con briefing e debriefing guidati dai docenti.
Faculty e struttura organizzativa
Accanto al direttore scientifico Pierino Di Silverio, il corso coinvolge una faculty multidisciplinare di anestesisti-rianimatori, igienisti, legali, coordinatori e responsabili di rete. La conduzione didattica segue gli standard internazionali TPM sviluppati dal Donation & Transplantation Institute di Barcellona. Il percorso è accreditato ECM. La segreteria scientifica è in capo al CRT Campania; la segreteria organizzativa è affidata a DTI-Foundation.
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