

Esordio con rammarico ma anche con tanto orgoglio per l'Amalfi Coast Sambuco, che nel primo storico match in Serie B dimostra di potersela giocare con chiunque. Sul difficile campo del Velletri Technology, il team del presidenre De Luise lotta fino al'’ultimo secondo e si arrende solo nel finale, cedendo 4-3 al termine di una gara vibrante e spettacolare. I ragazzi di mister Ruocco e mister Gambardella partono fortissimo e già al 17'30'' sfiorano il vantaggio con una punizione di Moraes che si stampa sulla traversa. Pochi secondi dopo è il palo a salvare i biancoblu su tiro di Romano. Campolongo si mette in evidenza al 16' e poco dopo Calabrese impegna Lo Grasso. Il numero 1 veliterno sarà il migliore in campo con una serie di interventi prodigiosi. Al 14'30'' arriva il vantaggio del Velletri con Ponso, bravo a farsi trovare pronto in mezzo all'area. L'Amalfi reagisce subito e aumenta i giri sfiorando il goal in più occasioni (Calabrese, Moraes, Galluccio), ma viene fermata da una serie di parate di un super Lo Grasso. A 2 dalla fine, arriva il raddoppio dei padroni di casa su rimessa laterale di Romano per la zampata vincente di Proja.
La ripresa è un'altalena di emozioni. Dopo una grande parata su Adiletta, il Velletri si conferma cinico e spietato nel capitalizzare le occasioni e si porta sul 3-0 con un calcio di punizione di Romano. I costieri reagiscono con veemenza e accorciano al quarto d'ora con uno splendido tiro da fuori di Adiletta. Il portiere di casa continua il suo show con parate su Calabrese, Galluccio, Moraes e Campolongo. Al 6' èancora Romano che stava per colpire di nuovo ma il palo gli dice no. Nel finale il duo Ruocco - Gambardella tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento. E la mossa sembra pagare: Santoro sigla il 3-2 a 49'' dalla fine, ma la gioia dura poco. Il Velletri trova il 4-2 appena 8 secondi dopo, con un tiro deviato di Proja. E non è finita: l'Amalfi va ancora all’assalto, e Santoro sigla la doppietta personale a 25'' dalla sirena. Allo scadere un ultimo sussulto per gli ospiti ma il miracolo non arriva. "Abbiamo l'amaro in bocca ma abbiamo tenuto testa a una delle squadre più ostiche del girone, - il commento della dirigenza - abbiamo giocato a viso aperto, creato tanto e dimostrato di poter dire la nostra in questa Serie B. La strada è lunga, ma questa squadra può fare molto bene".
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