

La Pro Recco cede di misura 15-14 a Budapest una sfida stellare e deve abdicare contro i campioni d'Europa del Ferencvaros che conquistano la sesta Supercoppa Europea della loro storia (foto European Aquatics). Alla "Komjadi" la formazione di Sandro Sukno, quattro scudetti e due Champions League dal 2021/2022 ad oggi alla guida dei biancocelesti, già detentrice dell'Euro Cup, disputa una gran finale tutta in recupero dopo il 4-1 iniziale. Buric e Granados guidano l'attacco biacnoceleste che risale fino al 12-11 da favola di Cassia. Poi l'irresistibile Fekete (MVP con quattro reti) e l'ex Mandic coadiuvato dall'immarcabile Manhercz (quaterna anche per lui) decidono il match in un finale dove Vamos timbra la rete della vittoria ad un minuto dalla fine. Si sfidavano due vere e proprie corazzate della Pallanuoto internazionale, le vincitrici delle ultime sei edizioni della Champions League. La squadra magiara ha trionfato nel 2019, 2024 e 2025, mentre la Pro Recco ne ha conquistate tre di fila tra il 2021 e il 2023. I biancoverdi contano in bacheca cinque Supercoppe Europee con l'ultima vinta contro i croati dello Jug Dubrovnik a Budapest. L'ultima affermazione della Pro Recco risale al 2023 quando superava gli ungheresi del Vasas a Chiavari. Solo poche settimane fa le due formazioni si erano confrontate in due test match negli Stati Uniti: il 4 settembre alla Asphalt Green di New York i magiari guidati da Balazs Nyeki ebbero la meglio 16-14 dopo i tiri di rigore; il 7 settembre vittoria di misura, 16-15, da parte dei liguri con un goal di Fondelli a 50 secondi dalla sirena alla DeNunzio Pool di Princeton nel New Jersey.
Tutto esaurito alla piscina sulle rive del Danubio proprio difronte l'isola Margherita sulla riva destra. I campioni d'europa iniziano velocissimi e si portano 4-1 anche grazie al bis del centro magiaro Fekete. I biancoverdi conducono sempre le danze ma la Pro Recco si affida alla stella di capitan Di Fulvio che accorcia 2-4. Il fuoriclasse Manhercz sgassa con la doppietta di prepotenza ma la Pro Recco accorcia con Buric e Granados (6-4). Negri sostituisce Nicosia tra i pali e i biancoazzurri blindano la porta accorciando davanti con lo slovacco Durik per il -1. Il match viaggia sul filo: Fekete è scatenato e segna un po' ovunque mentre i recchelini, sotto di due reti rientrano con la coppia azzurra Cannella/Di Fulvio che pareggia i conti a metà gara (9-9). Mandic sfonda al centro ma Cannella risponde con un goal sontuoso dal perimetro. Il portiere magiaro Szakonyi espulso per fallo grave e Granados piazza il primo vantaggio 10-11 con la porta vuota. Manhercz in più pareggia ma Cassia si inventa uno step back da otto metri con lob incorporato che riporta avanti i liguri (11-12). Vamos si sblocca col mancino in più, poi De Toro prende fallo da rigore al centro che manco a dirlo Manhercz trasforma per il 13-12 con otto minuti da giocare. Mandic e l'azzurro Di Somma da una parte, Condemi e Durik col bis mantengono in equilibrio il match. Manhercz ribalta il campo trova l'espulsione di Pavillard e Vamos gonfia la rete in più per il 15-14 a tre minuti dalla fine. Nicosia stoppa Vamos in più e la Pro Recco ha la sua chance con l'uomo in più ma Di Fulvio tira a lato. Finisce così.
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