

di Massimiliano Catapano
Presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno è stata ufficialmente attivata la CAR-T Cell Therapy, una delle più avanzate strategie terapeutiche oggi disponibili per il trattamento dei tumori ematologici. L’annuncio, diffuso dalla Direzione Generale guidata da Ciro Verdoliva, segna una svolta di grande rilievo per l’intera sanità del Sud Italia, ponendo il Ruggi tra i centri di eccellenza a livello nazionale e internazionale. La nuova terapia è stata avviata all’interno dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia e Centro Trapianti di Midollo Osseo, diretta dal professor Carmine Selleri, dopo il conseguimento dell’importante accreditamento JACIE (Joint Accreditation Committee ISCT-Europe & EBMT). Si tratta di una certificazione riconosciuta a livello mondiale che attesta la conformità agli standard più elevati di qualità e sicurezza nei percorsi di trapianto e terapia cellulare.
Grazie a questo riconoscimento, l’équipe del Ruggi potrà ora somministrare le terapie CAR-T prodotte dalle principali aziende internazionali del settore, offrendo nuove opportunità di cura a pazienti affetti da linfomi non-Hodgkin, leucemia linfoblastica acuta dell’adulto e mieloma multiplo che non rispondono alle terapie convenzionali. "L’attivazione del programma - ha sottolineato il direttore generale Ciro Verdoliva - rafforza il ruolo del nostro ospedale come polo di riferimento regionale e interregionale per l’oncologia ematologica avanzata. In questo modo sarà possibile ridurre i trasferimenti extra-regionali, garantendo ai pazienti del Sud cure d’eccellenza senza allontanarsi dal proprio territorio". L’accesso alla terapia sarà gestito in sinergia con la Rete Ematologica Campana, assicurando uniformità di trattamento, equità di accesso e una presa in carico rapida e qualificata.
Una terapia rivoluzionaria
La CAR-T Cell Therapy rappresenta una vera e propria rivoluzione nell’immunoterapia oncologica. Il trattamento prevede il prelievo dei linfociti T del paziente - cellule del sistema immunitario - che vengono poi ingegnerizzati in laboratorio per esprimere un recettore artificiale capace di riconoscere e distruggere selettivamente le cellule tumorali. Una volta "armati", i linfociti vengono reinfusi nel paziente, diventando dei veri e propri "cacciatori" contro il tumore. È una terapia personalizzata, costruita su misura per ogni individuo, e in molti casi ha già dimostrato di indurre remissioni complete anche in pazienti considerati refrattari ad altre terapie. Per l’attivazione del percorso clinico e la valutazione dell’indicazione terapeutica, i pazienti possono rivolgersi ai referenti dell’UOC di Ematologia:
Dott.ssa Bianca Serio – bianca.serio@sangiovannieruggi.it – tel. 089 67.3758 / 089 67.2504
Dott. Luca Pezzullo – luca.pezzullo@sangiovannieruggi.it – tel. 089 67.3152 / 089 67.3759
Dott. Danilo De Novellis – danilo.denovellis@sangiovannieruggi.it – tel. 089 67.3758
Con questa nuova conquista scientifica e clinica, il "Ruggi" di Salerno conferma la sua vocazione all’eccellenza, ponendosi all’avanguardia nel campo delle terapie cellulari e offrendo una speranza concreta a tanti pazienti del Mezzogiorno.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.