

Domenica di lutto nella Salerno sportiva nel giorno del ritorno del derby tra Salernitana e Cavese dopo 18 anni. A seguito di una malattia contro cui ha combattuto strenuamente, è venuto a mancare mister Mario Avallone, volto storico ed altrettanto iconico del calcio giovanile e non solo. A darne la notizia la moglie Maria Rosaria, i figli Marika e Guido, i fratelli Giovanni, Guido con la sorella Liliana. Un lavoratore instancabile che ha dedicato gran parte della sua vita al campo di calcio ed alla crescita umana prima che tecnica dei tanti giovani passati sotto le sue mani, scontrandosi spesso e volentieri con le nefandezze del calcio moderno. I suoi inizi nella squadra di Telecolore, nota emittente televisiva locale, dove fece esordire in prima squadra Sasà Avallone (ex team manager della Salernitana) e Mario Alfieri, oltre 400 presenze tra i professionisti con le varie Fidelis Andria, Empoli, Cosenza, Catanzaro (vincendo un campionato di C1) e Pisa. Segue l'esperienza alla Giovane Salerno prima della nascita di quella che è la sua creatura per eccellenza. Tutti lo ricordano, infatti, per aver dato vita alla Scuola Calcio Manager, fucina di talenti transitati dal professionismo e poi divenute stelle dei dilettanti tra cui Arturo Carbonaro, Saverio Cartone, Giuseppe Borsa e Cristian D'Antuono.
Dopo un lungo periodo di stop, nel 2013 la rifondazione del club prima di dedicarsi all'attività di talent scout prima e organizzatore di tornei dopo, dando nuova luce alla manifestazione "Insieme per lo Sport" dedicandola ai compianti Bruno Carmando, Alberto Massa, Carlo Salvati e Mario La Marca. Tra i suoi fedelissimi l'ex tecnico di Ebolitana, Giffonese, Centro Storico, Baronissi e Longobarda Angelo Avellino, attualmente alla guida della nuova scuola calcio di Pellezzano: "Sono profondamente addolorato, a Mario mi legano ricordi indelebili: sono stato suo capitano alla Telecolore poi ci siamo ritrovati anche alla Giovane Salerno ed alla Manager dove ho avuto la fortuna di lavorare nel suo staff tecnico. E' una persona lontana anni luce come mentalità da quella che impera nel calcio di oggi, soprattutto a livello giovanile. Amante delle regole, faceva della serietà il suo principio attivo. Tutti i ragazzi e le famiglie che lo hanno conosciuto lo ricoderanno sicuramente con grande affetto e gratitudine per quello che lui ha dato loro in tanti anni, spinto da passione e competenze". Le esequie si terranno lunedì 6 ottobre alle 12 presso la Chiesa della Madonna della Medaglia Miracolosa.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.