

Oggi, 03/10/2025, studenti, lavoratori e cittadini hanno risposto all’appello di sciopero generale e hanno manifestato in supporto alla Global Sumud Flotilla e contro il genocidio in atto a Gaza.

La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose sigle sindacali, partiti della sinistra, collettivi cittadini e delle sigle studentesche di maggiore importanza. Centinaia erano i giovani partiti in un corteo che ha attraversato le vie della città fino al porto, riempito le strade di bandiere della pace e della Palestina. Ad accoglierli al porto ci sono stati i lavoratori portuali in sciopero, accompagnati dai lavoratori in presidio sotto la prefettura di Salerno, segnando la partecipazione di più di mille persone.

La tensione, però, ha incominciato a salire fino a che gli agenti, disposti a bloccare l’ingresso, hanno caricato i manifestanti e usato lacrimogeni per disperderli. Non sono riportati in via ufficiale feriti gravi. I manifestanti, ricompattati, sono rimasti in sit-in davanti al porto chiedendo di entrare, per poi ritornare in corteo ad occupare le strade della città fino alla stazione, dove si è conclusa la lunga manifestazione. Una giornata forse non del tutto rosea, ma testimone di come Salerno, nonostante le restrizioni alla libertà di manifestazione e di espressione, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte, di protestare contro un genocidio in atto e che passa quotidianamente dalle acque nazionali. Se l’opinione pubblica è spaccata in due nei riguardi della Questione Palestinese, è possibile dire, con orgoglio, che più di mille persone oggi hanno scelto da che parte stare.
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