

di Massimiliano Catapano
La Cavese ha scelto il momento giusto per ritrovare sè stessa: a Monopoli è arrivata la prima vittoria stagionale, un 0-2 firmato da Macchi e Sorrentino che ha ridato ossigeno a una squadra (foto Lorenzo Giordano) sotto pressione e al suo allenatore Prosperi. Ma la notizia più importante non sono soltanto i tre punti: è stata la prova corale, intensa e determinata, che ha visto ogni singolo interprete alzare il livello. Di seguito le pagelle dettagliate degli aquilotti.
Le pagelle degli aquilotti
Boffelli 6 - Giornata tranquilla, ma da gestire con la giusta attenzione. Si limita a respingere un paio di conclusioni centrali e a deviare un colpo di testa pericoloso di Fornito. Non viene quasi mai chiamato a grandi interventi, ma la sua prestazione regala alla squadra un clean sheet che vale come una liberazione.
Evangelisti 6,5 - Attento, concentrato, finalmente dentro la partita con la giusta cattiveria. Spende un giallo evitabile, ma la sua è una gara di solidità e applicazione, con poche sbavature. Un passo in avanti netto rispetto alle ultime uscite.
Cionek 7,5 - Prestazione monumentale. A 39 anni si conferma leader assoluto, guida la retroguardia con esperienza e tempismo, cancella gli attaccanti avversari e innalza un muro invalicabile. Da vero ministro della difesa: i suoi compagni si appoggiano a lui nei momenti caldi e non sbagliano.
Loreto 6,5 - Partita pulita e ordinata. Lavora bene in coppia con Macchi sulla corsia, non sbaglia i tempi di chiusura e trasmette sicurezza. Ritrova serenità e fiducia dopo un avvio di stagione con alti e bassi.
Diarrassouba 7 - La sorpresa più gradita della serata. Un motorino instancabile sulla fascia destra: corre, pressa, contrasta e non si ferma mai. Tecnica rivedibile in qualche frangente, ma cuore e sacrificio lo rendono l’uomo in più. Si prende addirittura la standing ovation del pubblico avversario: raro riconoscimento che testimonia la sua grande prova. (dal 91’ Pelamatti sv).
Munari 6 - Non brilla in iniziative personali ma lavora con intelligenza, smista palloni e tiene equilibrio in mediana. Costretto a uscire per un problema fisico, lascia comunque la sua impronta. (dal 78’ Awua 6,5: entra con intensità feroce, corre ovunque e regala a Guida un assist delizioso che però non viene sfruttato. Minuti di qualità).
Fornito 7 - La sua miglior partita da quando veste la maglia della Cavese. Personalità, geometrie e tanto lavoro sporco in mezzo al campo. Gestisce i tempi della manovra con lucidità anche dopo l’ammonizione che avrebbe potuto condizionarlo. Ritrovato e convincente.
Macchi 7 - Il protagonista che non ti aspetti. Tornato titolare, sigla il suo primo goal tra i professionisti con prontezza e determinazione. Bravo a seguire l’azione e a colpire con precisione sul primo palo. Non si limita a segnare: lavora tanto anche in fase offensiva, dando respiro alla manovra. Prestazione di sostanza.
Orlando 6 - La volontà non gli manca, l’impegno nemmeno. Gioca una gara generosa, crea spazi e occasioni, ma davanti alla porta è impreciso e spreca due chances colossali. Errori che in un’altra partita avrebbero pesato, ma oggi vengono perdonati. (dal 78’ Fusco sv).
Sorrentino 7,5 - La sua è la prova che tutti aspettavano. Si muove bene tra le linee, duetta con Ubaldi, ci prova più volte ma trova Piana sempre pronto. Nella ripresa la svolta: ruba palla a Imputato, parte deciso e chiude la gara con un diagonale da attaccante vero. Goal, sacrificio e spirito di squadra: leader offensivo ritrovato. (dal 69’ Fella 6: entra con il piglio giusto, crea fastidio alla difesa e sfiora la terza rete con un bel tiro dal limite).
Ubaldi 6,5 - In crescita. Fallisce un’occasione clamorosa in avvio, poi ha un’altra chance sventata da Piana, ma non si arrende. Lavora molto di fisico, tiene alta la squadra e contribuisce all’azione che porta al vantaggio. Segnali positivi. (dal 69’ Guida 6: tanta generosità, va vicino al gol ma spreca. La sua missione era tenere la squadra alta e ci riesce).
All.: Di Giacomo (in panchina al posto dello squalificato Prosperi) 7,5 - La squadra sembra trasformata rispetto alla deludente prova contro il Latina. Scelte coraggiose e azzeccate, concentrazione al massimo, gestione impeccabile anche nei cambi. La Cavese vista a Monopoli ha mostrato ordine, carattere e fame. Il successo porta la sua impronta, ma soprattutto restituisce fiducia a Prosperi e all’intero ambiente.
Conclusione
Non solo i tre punti: la vera vittoria della Cavese a Monopoli è stata la prestazione corale. Tutti sopra la sufficienza, punte di eccellenza in Cionek e Sorrentino, segnali di crescita da Macchi e Fornito, e tanta solidità ritrovata. Il derby con la Salernitana sarà il vero banco di prova, ma ora gli aquilotti hanno finalmente la consapevolezza di potersela giocare.
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