

di Massimiliano Catapano
La Cavese ha ritrovato finalmente il sorriso. A Monopoli è arrivata la prima vittoria in campionato (0-2 firmato da Macchi e Sorrentino), un successo prezioso non solo per la classifica, ma anche per l’ambiente blufoncè (foto Lorenzo Giordano), che aveva bisogno di risposte concrete. In sala stampa, a commentare l’impresa, è stato Umberto Di Giacomo, vice di Fabio Prosperi, fermato dalla squalifica e pronto a tornare in panchina domenica prossima per l’attesissimo derby con la Salernitana.
Le parole di Di Giacomo
“Questa è la partita che va a valorizzare tutto il lavoro fatto fino a questo momento. - ha esordito Di Giacomo - Contro il Latina non avevamo disputato la gara giusta, ma era stata l’unica in cui non siamo stati realmente sul pezzo. Abbiamo ripreso le redini di ciò che avevamo mostrato in altre partite, probabilmente simile a quella con il Giugliano, ma lì non avevamo mantenuto la concentrazione per tutti i 90/100 minuti. Questo risultato è un grande segnale per tutto l’ambiente: si respirava negatività, ma oggi la vittoria va a premiare il lavoro di tutti, dai calciatori allo staff medico, dai fisioterapisti ai magazzinieri. Senza dimenticare la società e il direttore sportivo: ognuno ha dato un contributo importante. Ora bisogna mantenere equilibrio, ma è fondamentale percepire e valorizzare il lavoro fatto fin qui".
Fiducia e applausi
Il vice allenatore non ha nascosto l’emozione per gli applausi finali, che hanno rappresentato un segnale forte: "È stato bello vedere i ragazzi ricevere gli applausi a fine partita. È giusto dare importanza ai risultati, ma non bisogna dimenticare le prestazioni. Questa è stata sicuramente la migliore complessiva, ma anche in altre circostanze la squadra aveva espresso un buon calcio, pur senza essere premiata".
Focus sui singoli
Di Giacomo si è soffermato anche su alcune scelte tattiche e individuali: "Diarrassouba? Il mister ha sempre creduto nella possibilità di utilizzarlo largo a destra, perchè abbina caratteristiche che in determinati momenti ci mancavano. Oggi ha dimostrato il suo valore. In generale gli esterni stanno crescendo molto: Macchi, Pelamatti e Amerighi stanno facendo bene, e piano piano verrà fuori anche Di Paola. Una grossa mano ce l’hanno data Ubaldi e Sorrentino, calciatori duttili che possono interpretare più ruoli in attacco e che, come domenica, sanno fare la differenza".
La svolta
Infine, lo sguardo al futuro: "La speranza è che questa vittoria rappresenti un punto di svolta per la nostra stagione. È un risultato che dà grande fiducia a tutti: allo staff tecnico, a quello medico e naturalmente ai ragazzi. Ma adesso serve equilibrio, perché la strada è ancora lunga. Siamo consapevoli che la partita di domenica con la Salernitana sarà un banco di prova importante, ma arriviamo a questo appuntamento con una consapevolezza diversa e con una fiducia rinnovata". La Cavese, dopo settimane complicate, si è rimessa in marcia. Il successo di Monopoli non solo ha ridato ossigeno a Prosperi e al suo staff, ma ha riacceso l’entusiasmo di una piazza che ora sogna un derby da protagonista.
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