

di Massimiliano Catapano
Un colpo di testa al 95’ ha evitato la sconfitta e rilanciato l’entusiasmo granata: Ettore Quirini (foto Us Salernitana), difensore con l’anima da jolly, ha firmato il definitivo 2-2 sul campo del Casarano, regalando alla Salernitana un punto prezioso al termine di un tour de force intenso. Una rete convalidata dopo l’intervento del Football Video Support, che ha tenuto con il fiato sospeso giocatori e tifosi. "Ci tenevamo tantissimo a chiudere questa serie di partite senza sconfitte e per come si era messa la gara, questo punto è meglio di niente. Non era un campo facile: il Casarano, pur essendo neopromosso, ha calciatori esperti che ci hanno messo in difficoltà", ha dichiarato Quirini a LiraTV. L’azione decisiva è nata da un cross di Luca Villa, sfruttato al meglio dal difensore: "Ho dato fiducia a Luca, che ha un gran piede, e sul suo cross ho schiacciato bene di testa. Dedico questa rete alla mia famiglia, alla mia ragazza e soprattutto ai tifosi, che voglio vedere numerosi al derby. Ci teniamo tanto a quella partita, vogliamo vincerla anche per loro".
Quirini non è solo il match winner di giornata, ma anche un elemento tatticamente prezioso. La sua duttilità lo rende infatti un vero e proprio jolly: "Mi considero un giocatore duttile, posso giocare da terzino, da quinto, ma anche da mezzala. Mi piace partire largo e accentrarmi, mi trovo a mio agio in più situazioni". La scelta di approdare a Salerno, nonostante diverse offerte, è stata dettata dal cuore e dall’ambizione: "Era difficile rifiutare la Salernitana. Vincere un campionato qui non ha eguali e questo è il nostro obiettivo. Dopo la sconfitta di Cerignola abbiamo avuto una scossa e alzato il livello di attenzione. Noi guardiamo solo a noi stessi, tireremo le somme alla fine. Speriamo di segnare ancora, magari nel derby".
Se Quirini rappresenta la faccia dell’entusiasmo, Vladimir Golemic ha preferito soffermarsi sull’aspetto difensivo, chiedendo maggiore concentrazione: "Abbiamo portato via un punto importante su un campo ostico. Voglio elogiare Donnarumma, che ci ha salvato tante volte. Ma in fase difensiva sbagliamo per mancanza di attenzione. Non è un problema di difesa a tre, è un problema di lettura. La difesa non è fatta solo dai difensori, ma da tutta la squadra. Se restiamo concentrati certi gol non li prendiamo". Il serbo ha riconosciuto la forza del Casarano e le difficoltà incontrate sulla corsia di destra: "Loro hanno giocatori forti, sono in fiducia e ci hanno creato problemi. Nel secondo tempo ci siamo sistemati meglio, ma il gol che abbiamo subito era evitabile. Abbiamo anche concesso troppi contropiedi: sono errori tecnici che dobbiamo eliminare".
Nonostante i limiti emersi, Golemic ha voluto evidenziare la personalità del gruppo: "Rimontare all’ultimo minuto dimostra il carattere della squadra. Volevamo i tre punti, ma se non si vince è fondamentale non perdere. La mentalità è vincente, vogliamo conquistare il campionato e daremo il 100% per riuscirci". Infine, un passaggio sulla profondità della rosa: "Abbiamo un organico ampio. Quando manca qualcuno, c’è sempre chi può sostituirlo. Ma avere tutti a disposizione è molto meglio, perchè con i cinque cambi si possono gestire le partite in modo diverso". La Salernitana torna da Casarano con un pareggio prezioso, ma anche con la consapevolezza che serviranno meno errori e più attenzione in vista del derby. Una sfida che Quirini sogna di decidere ancora, confermandosi non solo uomo del momento, ma jolly insostituibile per il futuro granata.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.