

di Massimiliano Catapano
Nonostante la beffa rimediata sul campo, con la sconfitta interna per 2-3 contro l’Audace Cerignola, la Salernitana deve ora fare i conti anche con la mano pesante del giudice sportivo. Le decisioni arrivate dopo la 6ª giornata di campionato colpiscono in maniera netta la società di Danilo Iervolino, tra squalifiche a giocatori e dirigenti e una multa salata che ha già sollevato più di una polemica. I granata dovranno rinunciare per la prossima trasferta di Casarano a Roberto Inglese e Galo Capomaggio. Il centrocampista è stato allontanato dal campo per doppia ammonizione, mentre l’attaccante ex Catania ha rimediato il rosso al termine della gara "per avere tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro", avvicinandosi con fare minaccioso e contestando in maniera plateale l’operato della direzione di gara.
Non sarà presente in Puglia neanche l’allenatore Giuseppe Raffaele, espulso nel finale di partita "per avere proferito frasi irrispettose verso la quaterna arbitrale", episodio che gli è costato un turno di stop. A sua volta, il direttore sportivo Daniele Faggiano è stato sanzionato con l’inibizione fino al 2 ottobre per aver rivolto parole giudicate irriguardose al direttore di gara negli spogliatoi. La stangata non si è fermata qui: la società è stata multata di 1000 euro per il lancio di un accendino dalla Curva Sud, episodio accaduto al 44° minuto del secondo tempo. Nella motivazione si legge che il gesto rappresenta un fatto "contrario alle norme in materia di ordine e sicurezza" e potenzialmente pericoloso per l’incolumità pubblica, pur non avendo causato conseguenze. Una sanzione che fa discutere, soprattutto se paragonata ad altri casi recenti: solo una settimana fa il Siracusa era stato punito con 600 euro per il lancio di un fumogeno in campo, oggetto ben più rischioso di un accendino.
Squalifiche e multe non hanno risparmiato neppure l’altra parte: l’Audace Cerignola perde per un turno sia il tecnico Maiuri sia il direttore sportivo Di Toro. La società pugliese, invece, è stata multata di 300 euro per i danni causati dai propri tifosi ai bagni del settore ospiti e a un seggiolino della Curva Nord. Un’ammenda decisamente inferiore a quella comminata alla Salernitana, nonostante la differenza di gravità dei fatti. Il verdetto del giudice sportivo lascia dunque l’amaro in bocca in casa granata. La squadra, già reduce da una sconfitta pesante davanti al proprio pubblico, si troverà a Casarano senza due pedine importanti, il proprio allenatore e il direttore sportivo. A rendere più dura la settimana c’è quella multa che sa tanto di beffa, e che alimenta il malcontento di una piazza già scossa dal ko con il Cerignola.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.